I fatti fritti, o parafrittus: frittelle sarde tipiche preparate durante il periodo di Carnevale.
Le vetrine delle pasticcerie sarde pullulano di questi dolcetti nel periodo di Carnevale, e in realtà si chiamano anche “frati fritti” perché la riga dorata che si forma circolarmente attorno alla ciambella ricorderebbe il cordone che lega il saio.
Fatti fritti
Cosa ci serve per preparare i fatti fritti
Per la base
- 1 kg farina
- 30 g lievito di birra
- 4 uova
- 100 g zucchero
- 100 ml olio o strutto
- 500 ml latte
- 2 arance grattugiate se si vuole mettere anche il succo va sottratto la stessa quantità di latte
- 1 bicchierino di liquore Rum
Per il lievitino
- 50 ml latte
- 50 g. farina
Come preparare i fatti fritti
- Preparare il lievitino sciogliendo il lievito nel latte e poi amalgamare bene la farina, coprire con un panno e tenere al caldo fino a quando raddoppierà di volume.
- In una ciotola capiente versare la farina, zucchero, uova, olio, latte caldo, la buccia di arancio e il liquore.
- Impastare tutto insieme, lavorare per circa 20 minuti, ora aggiungere il lievitino e lavorare ancora per circa 10 minuti. Coprire bene, fare riposare per circa 2 ore.
- Quando l’impasto sarà abbastanza gonfio dare forma ai fatti fritti, mettere della farina in un piatto e, con un cucchiaio, prendere delle palline di impasto, dare la forma tonda e mettere su una tovaglia infarinata.
- Con il dito fare il buco al centro di ogni pallina.
- Dopo circa 2 ore, dipende dalla temperatura che si ha in casa.
- Friggere in olio di girasole, girate una volta per lato, passare prima nella carta assorbente, poi nello zucchero semolato.
Ti è piaciuta? Salvala o mandala a chi ami
Non perdere queste squisite ricette! Inviaci le tue e verranno pubblicate.
In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.




Lascia un commento