Gli spiedini mettono sempre di buon umore, e questi di pollo e zucchine sono anche furbi e sani. Invece dei soliti bocconcini di carne infilzati, qui il petto di pollo viene tritato e impastato con zucchine, parmigiano, pecorino e pangrattato, per poi essere modellato in polpette allungate attorno agli stecchi. Panati e cotti al forno, diventano dorati e croccanti fuori, teneri e saporiti dentro: una ricetta furbissima scoperta sul web e subito provata!
Spiedini di pollo e zucchine con il Bimby
Cosa ci occorre per gli spiedini di pollo con il Bimby
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- 500 g petto di pollo a pezzi
- 2 zucchine a pezzi
- 80 g pangrattato
- 60 g parmigiano reggiano o grana padano a pezzi
- 40 g pecorino
- 1 uovo
- Pangrattato q.b. per panare
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Come preparare gli spiedini di pollo e zucchine con il Bimby
- Tagliare il petto di pollo a pezzi. Lavare le zucchine, asciugarle, eliminare le estremità e tagliarle a pezzi.
- Inserire nel boccale asciutto il Parmigiano e il pecorino. Ridurli fini per 15 secondi a velocità 10, poi trasferire il formaggio grattugiato in un recipiente e tenerlo da parte.
- Senza lavare il boccale, aggiungere il petto di pollo. Tritare per 20 secondi a velocità 5. Aprire il coperchio e riportare il composto verso le lame con la spatola.
- Versare nel boccale il mix di Parmigiano e pecorino, le zucchine a pezzi, l’uovo, gli 80 g di pangrattato, infine salare e pepare.
- Lavorare tutto per 30 secondi a velocità 5, fino a ottenere un composto omogeneo e modellabile.
- Trasferire l’impasto in un recipiente.
- Con le mani leggermente umide, prelevare una porzione alla volta e darle una forma allungata, simile a una polpetta ovale.
- Inserire uno stecco da spiedino al centro di ogni porzione e stringere bene il composto intorno al bastoncino, così non si aprirà in cottura.
- Versare il pangrattato per la panatura in un piatto. Passare ogni spiedino nel pangrattato, rivestendolo su tutti i lati.
Come cuocerli
- Preriscaldare il forno a 200°C.
- Disporre gli spiedini su una teglia rivestita con carta forno. Aggiungere un filo di olio extravergine d’oliva in superficie.
- Cuocere in forno statico a 200°C per 25-30 minuti, finché gli spiedini saranno dorati fuori e ben cotti all’interno.
- Servire caldi.

Lo spiedino: il cibo da strada che unisce tutte le culture del mondo
L’idea dello spiedino nasce probabilmente agli albori della cucina, quando l’uomo iniziò a cuocere il cibo sul fuoco: infilzare la carne su un bastone era il modo più naturale e pratico per cuocerla sulle fiamme senza bruciarsi. Da questa intuizione primordiale sono nate, nel corso dei millenni e nelle diverse culture, innumerevoli varianti, ognuna con i propri ingredienti, sapori e tradizioni.
Facciamo un giro per il mondo. In Giappone ci sono gli yakitori, spiedini di pollo cotti alla griglia e laccati con salse saporite, un vero classico dello street food nipponico. Nel mondo arabo e mediorientale regnano gli spiedini di carne marinata e speziata, dal kebab in tutte le sue forme agli shish, cotti sulla brace e profumatissimi.
In Grecia ci sono i souvlaki, spiedini di carne marinata serviti spesso con pita e salse. In Spagna i pinchos e le brochetas, in Indonesia i satay con la loro salsa alle arachidi, in Sudamerica le varie versioni di carne allo spiedo. E in Italia non mancano le nostre tradizioni, dagli arrosticini abruzzesi, piccoli spiedini di pecora cotti sulla brace, agli spiedini di carne mista delle grigliate, fino alle tante versioni regionali.
Ogni cultura ha reinterpretato l’idea dello spiedino con i propri ingredienti e le proprie tecniche.Cosa rende lo spiedino così universale e amato? È un formato versatile, che si presta a infinite interpretazioni, come con questa ricetta che reinterpreta la tradizione in modo originale.