In Emilia Romagna i dolci a Carnevale non scherzano affatto: le tagliatelle fritte sono imperdibili, e se non le avete mai provate vi lasciamo la ricetta trovata sul web per farle anche a casa. È una ricetta genuina, facile da fare, e ancora più semplice con il Bimby, con cui otteniamo un impasto integrale rustico: poi sarà condito con zucchero di cocco. Il colore ambrato è davvero magnifico alla vista.
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Tagliatelle dolci con il Bimby
- 8 cucchiai di olio di semi di mais
- 3 cucchiai di zucchero di cocco
- 2 cucchiai di olio di cocco
- 1 spicchio di mela bio
- 1 arancia non trattata per la scorza
- 1 limone non trattato per la scorza
- 200 g farina integrale
- 2 uova
- Sale q.b.
- Inserire nel boccale del Bimby la farina integrale, le uova e un pizzico di sale, quindi impastare per 2 min, vel Spiga, fino a ottenere un composto liscio, compatto ed elastico.
- Trasferire l’impasto su un piano di lavoro, lavorarlo brevemente con le mani per compattarlo meglio, formare un panetto uniforme e avvolgerlo nella pellicola per alimenti.
- Lasciare riposare in frigorifero per circa 30 minuti prima di procedere con la stesura.
- Riprendere l’impasto e stenderlo su un piano leggermente infarinato formando una sfoglia rettangolare dello spessore di circa mezzo centimetro (per evitare che possa attaccarsi, è possibile sfruttare un foglio di silicone).
- Distribuire lo zucchero di cocco su tutta la superficie, quindi grattugiare sopra la scorza di arancia e di limone non trattati, cercando di coprire bene ogni parte.
- Arrotolare la pasta su sé stessa ottenendo un cilindro compatto e tagliare a rondelle di circa 1 cm di spessore, mantenendo la forma ben chiusa.
- Scaldare in una padella capiente l’olio di semi di mais insieme all’olio di cocco fino a raggiungere la giusta temperatura.
- Controllare che l’olio sia pronto immergendo la punta di uno stuzzicadenti: se vedete delle piccole bollicine intorno al legno, iniziate la frittura.
- Immergere poche tagliatelle alla volta per evitare di abbassare eccessivamente la temperatura dell’olio e aggiungere uno spicchio di mela, utile per attenuare l’odore del fritto.
- Cuocere rigirando su entrambi i lati fino a ottenere una doratura uniforme.
- Prelevare con una schiumarola, trasferire su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e proseguire allo stesso modo fino a terminare tutto l’impasto.
- Lasciare raffreddare completamente prima di servire, così da ottenere una consistenza croccante.

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Tagliatelle fritte con il Bimby, il dolce carnevalesco
La storia di queste spirali ci porta indietro nel tempo, nelle cucine contadine della bassa modenese e bolognese, dove lo spreco era bandito. Le “azdore” sapevano che i ritagli di pasta avanzati dalla preparazione di tortellini e lasagne potevano avere una seconda vita. Invece di finire nel brodo, quelle strisce di sfoglia venivano tuffate nello strutto bollente e zuccherate ancora calde, diventando la merenda preferita dai bambini durante i giorni di festa. Oggi quella tradizione di recupero si è evoluta in una specialità ricercata: un nido di tagliatelle come dessert per chiudere un pranzo in allegria, e così si celebra l’identità di una terra che sa fare grandi cose partendo dalla semplicità assoluta.