Avete mai provato dei croccanti cestini di patate che racchiudono un cuore morbido di uovo, bacon croccante e cheddar fuso? Sono una vera festa per il palato e per gli occhi.
Sottili fettine di patate vengono sovrapposte a formare dei cestini dalla forma di fiore, poi cotti negli stampi da muffin e riempiti con uovo sbattuto, bacon rosolato e tritato e cheddar grattugiato, per un brunch, una colazione salata della domenica o un aperitivo d’effetto. Una ricetta viralissima sui social, testata da noi: ve la consigliamo!
Cestini di patate con uova, pancetta e cheddar
Cosa ci occorre per i cestini di patate con uova, pancetta e cheddar
- 2 patate
- 8 uova
- 120 g pancetta
- 80 g formaggio cheddar
- 60 g Parmigiano
- 1 g sale
- Erba cipollina q.b.
Come preparare i cestini di patate con uova, pancetta e cheddar
- Preriscaldare il forno a 180°C.
- Pelare le patate e tagliarle a fettine molto sottili, meglio con una mandolina. Devono essere flessibili, perché formeranno la base dei cestini.
- Grattugiare il parmigiano e tenere pronta una teglia rivestita con carta forno.
- Per creare l’effetto a fiore, disporre le fettine di patata sulla teglia sovrapponendole leggermente in cerchio, come petali. Ogni cerchio deve essere abbastanza grande da poter poi entrare in uno stampo da muffin. Spolverare con parmigiano.
- Cuocere le basi di patata in forno a 180°C per 10 minuti, giusto il tempo di ammorbidirle e farle legare con il formaggio.
- Ungere leggermente gli incavi di uno stampo da muffin. Trasferire ciascun disco di patate ancora caldo e flessibile negli incavi, aiutandosi con una spatola larga. Premere delicatamente al centro e lungo i bordi per ottenere la forma dei cestini.
- Sbattere le uova con il sale in un recipiente. Versarle negli stampi, riempiendo i cestini di patate senza arrivare fino all’orlo.
- Cuocere la pancetta in padella su entrambi i lati finché diventa dorata. Tritarla grossolanamente.
- Distribuire la pancetta sopra le uova. Grattugiare il cheddar e aggiungerlo in superficie.
Come cuocerli
- Cuocere in forno a 180°C per circa 25 minuti, finché le uova saranno rapprese e il formaggio sciolto.
Ti è piaciuta? Salvala o mandala a chi ami

I cestini che si ispirano alla colazione salata all’americana: uova, bacon e formaggio
Questi cestini si ispirano chiaramente a una tradizione: quella della colazione salata americana, o “breakfast”, con i suoi ingredienti simbolo, le uova, il bacon e il formaggio.
La colazione americana è famosa in tutto il mondo per essere abbondante, sostanziosa e decisamente salata, agli antipodi della nostra colazione italiana, tipicamente dolce e leggera, fatta di cappuccino e cornetto o di latte e biscotti. Negli Stati Uniti, e più in generale nei paesi anglosassoni, la colazione è tradizionalmente un pasto importante, che dà energia e sostanza fin dal mattino. I protagonisti indiscussi di questa colazione sono proprio gli ingredienti di questa ricetta: le uova, cucinate in mille modi, strapazzate, all’occhio di bue, in frittata; il bacon, la pancetta affumicata croccante tagliata a strisce sottili; e il formaggio, spesso proprio il cheddar.
Le uova vengono preparate in innumerevoli varianti e sono considerate la base di un buon “breakfast”, apprezzate per il loro apporto proteico e la loro versatilità. Il bacon, dal canto suo, è l’altro grande protagonista: accompagna le uova in quello che è forse l’abbinamento più iconico, “eggs and bacon”, uova e bacon. Il cheddar, infine, è il formaggio americano per eccellenza, dal colore arancione caratteristico e dal sapore deciso.
Negli ultimi anni, questo tipo di colazione e questi sapori si sono diffusi anche da noi, soprattutto grazie al fenomeno del “brunch”, quel pasto a metà tra colazione e pranzo, tipicamente del fine settimana, con cibi dolci e salati e che ha reso popolari anche in Italia le uova, il bacon e le preparazioni salate del mattino.
Non perdere queste squisite ricette! Inviaci le tue e verranno pubblicate.
In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.




Lascia un commento