Con il pane avanzato prepari polpette di melanzane così buone come le faceva la nonna

Le polpette di melanzane sono uno dei simboli della cucina povera del Sud Italia. Quelle che le nonne facevano con il pane raffermo ammollato e le melanzane dell’orto, senza un grammo di carne, e che oggi tantissime persone preferiscono all’originale di carne: non per rinuncia, ma per scelta.

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Sono buonissime, saporite, morbide dentro e croccanti fuori, e con il cuore filante di formaggio a pasta filata che si scioglie all’interno diventano irresistibili. Il pane raffermo, in questa ricetta, non è uno scarto ma un ingrediente protagonista: ammollato, strizzato e sbriciolato, dà struttura e morbidezza all’impasto insieme alle melanzane lessate.

Un secondo vegetariano, un antipasto sfizioso, uno stuzzichino per l’aperitivo: piacciono a tutti e portano in tavola tutto il sapore della cucina povera meridionale, quella che con pochi ingredienti semplici riusciva a creare piatti indimenticabili. Dopo aver visto la ricetta sui social, non ci siamo proprio lasciati sfuggire la possibilità di replicare la ricetta.

Polpette di melanzane con pane raffermo, capperi e cuore filante

Una ricetta di recupero solo all’apparenza: il risultato è così sfizioso che nessuno penserà agli avanzi. Come preparare le polpette
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Preparazione 25 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo di riposo 20 minuti
Tempo totale 1 ora 5 minuti
Portata Secondi piatti
Cucina Italiana
Porzioni 3
Calorie 340 kcal
Ingredienti  
Cosa ci occorre per le polpette di melanzane con pane raffermo, capperi e cuore filante
  • 2 melanzane medie
  • 200 g pane raffermo
  • 100 g formaggio a pasta filata a cubetti dose stimata
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di capperi
  • Pangrattato q.b. se serve
  • Olio per friggere q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
Preparazione della ricetta
 
Come preparare le polpette di melanzane con pane raffermo, capperi e cuore filante
  • Lavare le melanzane, eliminare le estremità e tagliarle prima a fette spesse, poi a cubetti non troppo piccoli.
  • Portare a ebollizione una pentola con acqua leggermente salata e cuocere le melanzane per circa 10 minuti, finché diventano morbide.
  • Scolarle molto bene e lasciarle raffreddare in un colino, premendole leggermente per eliminare l’acqua in eccesso.
  • Ammorbidire il pane raffermo con poca acqua, poi strizzarlo con cura e sbriciolarlo in un recipiente capiente.
  • Aggiungere le melanzane fredde, l’uovo, i capperi tritati grossolanamente, sale e pepe.
  • Lavorare il composto fino a ottenere un impasto compatto.
  • Se risulta troppo morbido, aggiungere pangrattato poco alla volta, fermandosi appena diventa modellabile.
  • Prelevare una porzione di impasto, aprirla leggermente al centro e inserire qualche cubetto di formaggio a pasta filata.
  • Richiudere bene e formare una polpetta, sigillando il ripieno all’interno.
Come cuocerle
  • Scaldare abbondante olio in una padella.
  • Friggere le polpette poche alla volta, girandole con delicatezza, finché risultano dorate su entrambi i lati.
  • Scolarle su carta assorbente e lasciarle riposare qualche minuto prima di servirle, così il ripieno resterà filante ma non troppo bollente.
Polpette di melanzane con pane raffermo, capperi e cuore filante, ingredienti
Polpette di melanzane con pane raffermo, capperi e cuore filante, ingredienti

Le polpette senza carne nella tradizione italiana

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Le polpette senza carne sono una delle espressioni più belle e riuscite della cucina povera italiana, e la loro storia racconta molto della creatività con cui le famiglie di un tempo trasformavano pochi ingredienti semplici in piatti saporiti e sostanziosi.

Tra le più antiche e diffuse troviamo le polpette di pane. In Puglia si chiamano “pallotte” o “polpette di pane”, e si fanno con mollica di pane raffermo ammollata nel latte o nell’acqua, uova, formaggio grattugiato, aglio e prezzemolo. Fritte o cotte al sugo, sono un piatto povero e goloso che ancora oggi si prepara nelle case pugliesi.

In Abruzzo esistono le “pallotte cacio e ova“, polpette di pane, uova e pecorino, cotte nel sugo di pomodoro: un piatto simbolo della cucina abruzzese contadina. Le polpette di melanzane, come quelle di questa ricetta, sono tipiche della Sicilia, della Campania e della Calabria, dove le melanzane crescono in abbondanza durante l’estate. Le melanzane lessate o fritte, mescolate con pane raffermo, uova, formaggio ed erbe, formano un impasto che si frigge in polpette morbide e saporite. In Sicilia si arricchiscono spesso con menta, pinoli o uvetta.

Tipiche di varie regioni del Sud, le polpette di ricotta usano la ricotta come base, mescolata con uova, formaggio e pangrattato, delicate e morbide, cotte al sugo o fritte. Non sono un ripiego, ma piatti con una loro identità precisa e una tradizione secolare alle spalle.

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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