Chi non è cresciuto con una tazza di latte con i Coco Pops la mattina, i tondini al cacao che tingono il latte di marrone? Abbiamo trovato una ricetta davvero sfiziosa sui social, che ci ha permesso di rifarli a casa, in versione sana e senza zuccheri aggiunti. Bastano una mela, farina di mandorle, fiocchi d’avena e cacao amaro: si frulla tutto, si formano tante palline piccole e si cuociono in forno o in friggitrice ad aria. Raffreddandosi diventano croccanti, proprio come i cereali del supermercato, da sgranocchiare a colazione tuffati nel latte.
Coco Pops
Cosa ci occorre per i coco pops
- 110 g mela sbucciata a pezzetti
- 50 g fiocchi d’avena baby
- 50 g farina di mandorle
- 3 g bicarbonato
- 30 g cacao amaro
- Dolcificante liquido q.b. facoltativo
Come preparare i coco pops
- Sbucciare la mela, eliminare il torsolo e tagliarla a pezzetti. Raccoglierla nel mixer con la farina di mandorle, i fiocchi d’avena baby, il cacao amaro e il bicarbonato.
- Frullare fino a ottenere un composto compatto e umido. Se la mela è poco dolce, aggiungere qualche goccia di dolcificante liquido e frullare ancora per pochi secondi.
- Prelevare piccole quantità di impasto e formare tante palline. Se il composto si attacca alle mani, inumidirle leggermente oppure ungerle con pochissimo olio.
Come cuocerli
- Disporre i bocconcini su una teglia rivestita con carta forno, lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro.
- Per la cottura in forno, cuocere in forno ventilato preriscaldato a 180°C per circa 30-35 minuti.
- Per la friggitrice ad aria, sistemare i bocconcini nel cestello su carta forno forata e cuocere a 160°C per circa 12-15 minuti.
- Controllare la cottura in base alla grandezza delle palline: più sono piccole, più asciugano rapidamente.
- Lasciare raffreddare completamente i coco pops prima di servirli. La consistenza diventa più croccante solo dopo il raffreddamento.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.
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La bontà dei cereali da colazione
I cereali per la colazione hanno una storia relativamente recente e piuttosto curiosa. Tutto comincia negli Stati Uniti, verso la fine dell’Ottocento. Protagonisti furono i fratelli Kellogg, e in particolare John Harvey Kellogg, un medico che dirigeva un sanatorio nel Michigan. Kellogg era un convinto sostenitore di un’alimentazione sana, leggera e a base vegetale, e cercava cibi semplici e digeribili da dare ai suoi pazienti.
La leggenda vuole che i celebri fiocchi di mais, i corn flakes, siano nati quasi per caso: della pasta di cereali lasciata a riposo più del previsto, una volta lavorata e cotta, si trasformò in fiocchi croccanti invece che in un foglio unico. Un errore, insomma, che si rivelò una scoperta.
All’origine, dunque, i cereali da colazione non erano affatto il cibo zuccherino e goloso che conosciamo oggi, ma esattamente il contrario: alimenti austeri, salutari, pensati per essere leggeri e far bene. Erano l’emblema di una colazione sobria e digeribile, lontanissima dalle uova e pancetta abbondanti dell’epoca. Solo in seguito, con il successo commerciale e la nascita di grandi marchi, i cereali cominciarono a trasformarsi: arrivarono lo zucchero, il miele, il cioccolato, e i cereali diventarono sempre più dolci e appetitosi, conquistando soprattutto i bambini.
È proprio in questa evoluzione che nascono prodotti come i Coco Pops. I cereali al cioccolato rappresentano l’estremo goloso di questa parabola: partiti come cibo salutista, i cereali sono diventati una delle colazioni più amate e zuccherate dai più piccoli.
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In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.




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