Le mille ricette

Lingue di pizza in friggitrice ad aria con un impasto velocissimo: croccanti e saporite

3 min di lettura

Lingue di pizza croccanti in friggitrice ad aria

Ricevi ogni nuova ricetta gratis

Il tuo numero di telefono non sarà visibile a nessuno.

Quando si spezza fa un rumore secco, e già questo basta a capire che è riuscita. Queste lingue di pizza puntano tutto sulla croccantezza. Sono buonissime appena sfornate, ma restano gustose anche dopo qualche ora, perfette per un aperitivo o una cena improvvisata. Una ricetta vista sui social e subito testata: perfetta per il weekend!

Lingue di pizza croccanti in friggitrice ad aria

Lingue di pizza croccanti senza lievitazione: impasto in pochi minuti, stese sottilissime e condite col pomodoro. Ricetta in friggitrice ad aria
Preparazione 15 minuti
Cottura 12 minuti
Tempo di riposo 15 minuti
Tempo totale 42 minuti
Portata pizza
Cucina Italiana
Porzioni 4
Ingredienti  

Cosa ci occorre per le lingue di pizza in friggitrice ad aria

Per l’impasto

  • 125 g farina 0
  • 75 g acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
  • 3 g lievito istantaneo per preparazioni salate
  • 3 g sale

Per il condimento

  • Passata di pomodoro q.b. indicativamente 100-120 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Origano q.b. facoltativo
  • Sale q.b.
Preparazione della ricetta
 

Come preparare le lingue di pizza in friggitrice ad aria

  • Preparare inizialmente il condimento. Versare la passata di pomodoro in un recipiente e insaporirla con un pizzico di sale, poco olio extravergine d’oliva e, se gradito, dell’origano. Mescolare accuratamente e lasciare da parte, affinché gli aromi possano distribuirsi nel pomodoro.
  • Per la base, setacciare la farina 0 insieme al lievito istantaneo, raccogliendoli in un recipiente capiente. Aggiungere il sale e mescolare brevemente, così da distribuirlo nella miscela.
  • Creare un piccolo incavo centrale e versare circa metà dell’acqua prevista, iniziando a incorporare la farina con una forchetta. Aggiungere gradualmente l’acqua rimasta e il cucchiaino di olio extravergine d’oliva.
  • Quando il composto comincia a raccogliersi, trasferirlo sul piano di lavoro e impastare per alcuni minuti. Esercitare una pressione regolare con il palmo della mano, ripiegando la pasta su se stessa fino a ottenere una consistenza uniforme, senza residui di farina asciutta.
  • L’impasto dovrà risultare morbido, ma abbastanza sostenuto da poter essere lavorato con il mattarello. Evitare di aggiungere altra farina, se non quella strettamente necessaria per impedire che aderisca al piano.
  • Dividere la massa in 4 porzioni dello stesso peso. Arrotondare ciascuna parte facendo convergere i bordi verso il basso, quindi sistemare le porzioni su una superficie leggermente infarinata.
  • Coprirle con un canovaccio pulito e lasciarle riposare per 15 minuti.
  • Trascorso questo intervallo, preparare il piano di lavoro e riprendere la prima porzione. Appiattirla leggermente con le dita, quindi utilizzare il mattarello per allungarla, cercando di ottenere una forma ovale e stretta.
  • Procedere dal centro verso le estremità, ruotando la pasta quando necessario. Per una consistenza croccante è preferibile raggiungere uno spessore di circa 2-3 mm, evitando però che la parte centrale diventi tanto sottile da strapparsi.
  • Le dimensioni devono essere compatibili con il cestello della friggitrice ad aria: le lingue dovranno appoggiarsi sul fondo senza piegarsi lungo le pareti.
  • Lavorare nello stesso modo le altre porzioni, mantenendole coperte fino al momento di utilizzarle.

Come cuocerle

  • Ungere leggermente il cestello con olio extravergine d’oliva, distribuendolo con un pennello da cucina. Sistemare una o due lingue, secondo lo spazio disponibile, lasciando una distanza sufficiente a consentire la circolazione dell’aria calda.
  • Distribuire sulla superficie uno strato sottile di passata condita, aiutandosi con il dorso di un cucchiaio. Lasciare scoperto un margine molto piccolo lungo il perimetro, così da favorire la doratura dei bordi.
  • Completare con poco olio extravergine d’oliva, distribuendolo a filo sulla superficie.
  • Impostare la friggitrice ad aria a 200°C per circa 10-12 minuti. Controllare la cottura dopo i primi 8 minuti, soprattutto se le basi sono state stese molto sottili.
  • Le lingue saranno pronte quando il pomodoro risulterà leggermente concentrato, i bordi avranno assunto una colorazione dorata e la parte inferiore sarà asciutta e croccante.
  • Se il fondo appare ancora chiaro, prolungare la cottura di uno o due minuti, verificando frequentemente il risultato.
  • Estrarre le lingue con una spatola e trasferirle su una gratella, evitando di sovrapporle ancora calde. Procedere con le porzioni rimaste, ungendo nuovamente il cestello soltanto se necessario.
  • Prima di servire, completare con un filo leggero di olio extravergine d’oliva.
  • Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Ti è piaciuta? Salvala o mandala a chi ami

Lingue di pizza croccanti in friggitrice ad aria, ingredienti
Lingue di pizza croccanti in friggitrice ad aria, ingredienti

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette in friggitrice ad aria. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità.

Il tuo numero di telefono non lo vedrà nessuno!

Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Bassa e scrocchiarella o alta e morbida: la pizza romana contro quella napoletana

In Italia esistono tante pizze diverse, ma due scuole si contendono da sempre il cuore degli appassionati: quella napoletana e quella romana. La pizza napoletana, riconosciuta come Specialità Tradizionale Garantita, ha regole precise. L’impasto è fatto solo di farina, acqua, sale e lievito, senza olio. Si stende rigorosamente a mano, spingendo l’aria verso i bordi, e forma il celebre cornicione alto e soffice. La cottura avviene nel forno a legna, a temperature altissime, e dura appena un minuto o poco più.

La pizza tonda romana è molto diversa: bassa, sottilissima, con un bordo quasi inesistente. L’impasto contiene olio, viene steso con il mattarello e cuoce più a lungo, a temperature un po’ più basse. Ne esce una pizza croccante dal centro al bordo, che si spezza con un rumore inconfondibile, da cui il soprannome di scrocchiarella. A Roma convivono anche la pizza al taglio, alta e alveolata, cotta in teglia, e la pizza bianca, semplicemente unta d’olio e cosparsa di sale grosso, che si compra dal fornaio a metà mattina.

Il segreto della croccantezza romana sta proprio nell’olio e nella sottigliezza, gli stessi elementi su cui puntano le nostre lingue di pizza. L’olio avvolge le particelle di farina e limita lo sviluppo di una rete glutinica troppo elastica, rendendo la pasta più friabile, simile a un cracker. Lo spessore minimo, poi, permette all’acqua di evaporare completamente durante la cottura. Una pizza spessa trattiene umidità al centro e resta morbida, mentre una sottilissima si asciuga e diventa croccante in ogni punto. L’assenza del lievito, infine, evita che l’impasto si gonfi, mantenendolo compatto e scrocchiante.

Anche il condimento si può variare. Con solo pomodoro, aglio e origano, le lingue richiamano la classica marinara. In versione bianca, con rosmarino e sale grosso, diventano simili alla pizza bianca romana, ottime da farcire con mortadella o prosciutto. Con fettine sottilissime di patate e rosmarino si ottiene una variante rustica, mentre la mozzarella, se si vuole, va aggiunta solo negli ultimi minuti, così non bagna la base.

Non perdere queste squisite ricette! Inviaci le tue e verranno pubblicate.

In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recipe Rating




Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.