Affetta le mele sottilissime e guarda cosa succede in forno: questa torta diventa una millefoglie e si fa con il Bimby

Una torta dove le mele sono assolute protagoniste, disposte in tanti strati sottili tenuti insieme da pochissimo impasto: questo dessert, goloso e scenografico, viene arricchito da mele, tagliate a fettine e abbondanti, immerse in una pastella profumata al limone e alla vaniglia. Una volta cotta e raffreddata, si spennella con la confettura di albicocche, che la rende lucida e ancora più golosa. Ci siamo subito messe all’opera dopo aver visto la ricetta sui social, ed è un vero capolavoro.

Millefoglie di mele con il Bimby

Millefoglie di mele: tantissima frutta a fettine e poco impasto, per una torta umida e golosa. Genuina e profumata con il Bimby
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Preparazione 25 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo totale 1 ora 5 minuti
Portata torta
Cucina Italiana
Porzioni 8
Calorie 270 kcal
Attrezzatura
  • 1 stampo da 20 cm
Ingredienti  

Cosa ci occorre per la millefoglie di mele con il Bimby

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  • 4 mele
  • 100 g farina 00
  • 80 g zucchero
  • 50 g burro fuso
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaino di pasta di limone oppure scorza grattugiata di limone
  • 3 g cannella facoltativa
  • Succo di mezzo limone
  • 1 pizzico di sale
  • Confettura di albicocche q.b.
Preparazione della ricetta
 

Come preparare la millefoglie di mele con il Bimby

  • Rivestire con carta forno uno stampo da 20 cm. Fondere il burro e lasciarlo intiepidire: non deve essere caldo quando entra nell’impasto.
  • Preparare subito le mele, perché sono la parte principale della torta. Sbucciarle, dividerle a metà ed eliminare il torsolo. Tagliarle poi a fettine molto sottili con una mandolina o con l’affettatutto. Se si usa il coltello, cercare di mantenere uno spessore regolare.
  • Trasferire le fettine di mela in un recipiente ampio e bagnarle con il succo di mezzo limone. Mescolare con delicatezza, senza romperle. Questo serve a non farle annerire mentre si prepara la base.
  • Versare nel boccale del Bimby le uova e lo zucchero. Avviare il Bimby per 3 minuti a velocità 4, fino a ottenere un composto più chiaro.
  • Aggiungere il burro fuso ormai tiepido, la farina 00, la pasta di limone oppure la scorza grattugiata, la vanillina, il lievito per dolci vanigliato, il pizzico di sale e la cannella, se piace.
  • Lavorare per 3 minuti a velocità 4. Il risultato sarà un impasto fluido, non abbondante: è corretto, perché deve solo avvolgere le mele e tenerle insieme.
  • Versare l’impasto sulle mele già affettate. Mescolare piano con una spatola, sollevando le fettine dal basso verso l’alto. Le mele devono risultare tutte velate dal composto, ma non schiacciate.
  • Trasferire tutto nello stampo preparato. Livellare la superficie e sistemare le fettine in modo uniforme, così la torta cuocerà bene anche al centro.

Come cuocerla

  • Preriscaldare il forno a 180°C in modalità statica.
  • Cuocere in forno statico a 180°C per 40-45 minuti. La superficie deve risultare dorata e l’interno stabile.
  • Lasciare raffreddare completamente la millefoglie di mele prima di toglierla dallo stampo. Da calda è molto delicata, perché contiene tante mele e poco impasto.
  • Scaldare leggermente poca confettura di albicocche e spennellarla sulla superficie fredda o appena tiepida, così diventa lucida.
  • Servire a fette, quando gli strati di mela si saranno assestati.
Millefoglie di mele con il Bimby, ingredienti
Millefoglie di mele con il Bimby, ingredienti

La gelatina di albicocche: il tocco da pasticceria che lucida i dolci

Spennellare i dolci con la confettura, tipicamente quella di albicocche, è una tecnica classica della pasticceria chiamata “gelatinatura” o “lucidatura”. Consiste nel pennellare la superficie di una torta, una crostata o un dolce con uno strato sottile di confettura, spesso leggermente scaldata per renderla più fluida e facile da stendere.

Un gesto semplicissimo, che però ha diverse funzioni, tutte preziose. La prima e più evidente è quella estetica: la confettura dona al dolce una superficie lucida, brillante e invitante, quell’aspetto professionale e appetitoso tipico dei dolci di pasticceria.

Ma ha anche importanti funzioni pratiche, e una di queste è la protezione. Lo strato di confettura, infatti, crea una sorta di pellicola protettiva sulla superficie del dolce e della frutta, che aiuta a preservarne la freschezza e a evitare che si secchi o che la frutta annerisca a contatto con l’aria. Questo è particolarmente utile nei dolci di frutta, come questa millefoglie di mele o le crostate di frutta, dove la confettura protegge la frutta mantenendola fresca e di bell’aspetto più a lungo.

Oltre a lucidare e proteggere, aggiunge una nota dolce e fruttata al dolce, arricchendolo di sapore. La confettura di albicocche, in particolare, è la più usata per questo scopo proprio perché ha un sapore delicato ed equilibrato, né troppo dolce né troppo acido, e un bel colore dorato che si adatta bene a moltissimi dolci senza coprirne il sapore. È una sorta di “jolly”, versatile e neutra quanto basta.

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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