Una torta dove le mele sono assolute protagoniste, disposte in tanti strati sottili tenuti insieme da pochissimo impasto: questo dessert, goloso e scenografico, viene arricchito da mele, tagliate a fettine e abbondanti, immerse in una pastella profumata al limone e alla vaniglia. Una volta cotta e raffreddata, si spennella con la confettura di albicocche, che la rende lucida e ancora più golosa. Ci siamo subito messe all’opera dopo aver visto la ricetta sui social, ed è un vero capolavoro.
Millefoglie di mele con il Bimby
- 1 stampo da 20 cm
Cosa ci occorre per la millefoglie di mele con il Bimby
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
Puoi anche riceverle via email, iscrivendoti gratis alla nostra Newsletter.
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
- 4 mele
- 100 g farina 00
- 80 g zucchero
- 50 g burro fuso
- 2 uova
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 1 bustina di vanillina
- 1 cucchiaino di pasta di limone oppure scorza grattugiata di limone
- 3 g cannella facoltativa
- Succo di mezzo limone
- 1 pizzico di sale
- Confettura di albicocche q.b.
Come preparare la millefoglie di mele con il Bimby
- Rivestire con carta forno uno stampo da 20 cm. Fondere il burro e lasciarlo intiepidire: non deve essere caldo quando entra nell’impasto.
- Preparare subito le mele, perché sono la parte principale della torta. Sbucciarle, dividerle a metà ed eliminare il torsolo. Tagliarle poi a fettine molto sottili con una mandolina o con l’affettatutto. Se si usa il coltello, cercare di mantenere uno spessore regolare.
- Trasferire le fettine di mela in un recipiente ampio e bagnarle con il succo di mezzo limone. Mescolare con delicatezza, senza romperle. Questo serve a non farle annerire mentre si prepara la base.
- Versare nel boccale del Bimby le uova e lo zucchero. Avviare il Bimby per 3 minuti a velocità 4, fino a ottenere un composto più chiaro.
- Aggiungere il burro fuso ormai tiepido, la farina 00, la pasta di limone oppure la scorza grattugiata, la vanillina, il lievito per dolci vanigliato, il pizzico di sale e la cannella, se piace.
- Lavorare per 3 minuti a velocità 4. Il risultato sarà un impasto fluido, non abbondante: è corretto, perché deve solo avvolgere le mele e tenerle insieme.
- Versare l’impasto sulle mele già affettate. Mescolare piano con una spatola, sollevando le fettine dal basso verso l’alto. Le mele devono risultare tutte velate dal composto, ma non schiacciate.
- Trasferire tutto nello stampo preparato. Livellare la superficie e sistemare le fettine in modo uniforme, così la torta cuocerà bene anche al centro.
Come cuocerla
- Preriscaldare il forno a 180°C in modalità statica.
- Cuocere in forno statico a 180°C per 40-45 minuti. La superficie deve risultare dorata e l’interno stabile.
- Lasciare raffreddare completamente la millefoglie di mele prima di toglierla dallo stampo. Da calda è molto delicata, perché contiene tante mele e poco impasto.
- Scaldare leggermente poca confettura di albicocche e spennellarla sulla superficie fredda o appena tiepida, così diventa lucida.
- Servire a fette, quando gli strati di mela si saranno assestati.

La gelatina di albicocche: il tocco da pasticceria che lucida i dolci
Spennellare i dolci con la confettura, tipicamente quella di albicocche, è una tecnica classica della pasticceria chiamata “gelatinatura” o “lucidatura”. Consiste nel pennellare la superficie di una torta, una crostata o un dolce con uno strato sottile di confettura, spesso leggermente scaldata per renderla più fluida e facile da stendere.
Un gesto semplicissimo, che però ha diverse funzioni, tutte preziose. La prima e più evidente è quella estetica: la confettura dona al dolce una superficie lucida, brillante e invitante, quell’aspetto professionale e appetitoso tipico dei dolci di pasticceria.
Ma ha anche importanti funzioni pratiche, e una di queste è la protezione. Lo strato di confettura, infatti, crea una sorta di pellicola protettiva sulla superficie del dolce e della frutta, che aiuta a preservarne la freschezza e a evitare che si secchi o che la frutta annerisca a contatto con l’aria. Questo è particolarmente utile nei dolci di frutta, come questa millefoglie di mele o le crostate di frutta, dove la confettura protegge la frutta mantenendola fresca e di bell’aspetto più a lungo.
Oltre a lucidare e proteggere, aggiunge una nota dolce e fruttata al dolce, arricchendolo di sapore. La confettura di albicocche, in particolare, è la più usata per questo scopo proprio perché ha un sapore delicato ed equilibrato, né troppo dolce né troppo acido, e un bel colore dorato che si adatta bene a moltissimi dolci senza coprirne il sapore. È una sorta di “jolly”, versatile e neutra quanto basta.