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Sarde in carpione, con questa ricetta facilissima l’appetito vien mangiando!

Sarde in carpione

Tra le tante ricette di secondi piatti di pesce da provare almeno una volta nella vita non si può non citare le sarde in carpione: questo piatto marinato super estivo si conserva per ben 3 giorni in frigorifero. In Veneto è praticamente un’eccellenza, e noi vogliamo svelare la ricetta.

Quali pesci si possono fare in carpione?

Non gradite particolarmente le sarde? Nessun problema: sono tantissimi i pesci che si possono fare in carpione e senza particolari difficoltà. Il “carpione” è una tecnica di preparazione molto diffusa prevalentemente nella zona del Nord Italia, così come nella Svizzera italiana. Di solito si usano pesci come l’agone, il coregone, l’anguilla, l’alborella o ancora lo spinoso cavedano. L’aceto non dà solamente quel tocco in più alla ricetta, affatto: è un modo per conservare il pesce più a lungo possibile. In Veneto si è soliti preparare in carpione persino i gamberi: provateli, perché sono davvero buonissimi! E se vi piace il pesce, non perdetevi la nostra ricetta delle alici a beccafico.

Sarde in carpione

Chef: Emanuela Guido
Le sarde in carpione rientrano tra i secondi piatti di pesce estivi più amati: un sapore davvero speciale
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Preparazione 30 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo di riposo 15 minuti
Tempo totale 1 ora 5 minuti
Portata Secondi piatti
Cucina Italiana
Porzioni 4 Persone
Calorie 345 kcal

Ingredienti  

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Cosa ci occorre per le sarde in carpione

  • 500 g sarde
  • 25 g uvetta
  • 2 cipolle bianche
  • Aceto bianco q.b.
  • Succo di limone q.b.
  • Salvia q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio di semi di arachidi q.b.
  • 100 g farina
  • 1 uovo
  • Olio di oliva q.b.
  • Mezzo bicchiere di acqua frizzante
  • Olio di arachidi per friggere

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Preparazione della ricetta
 

Come preparare le sarde in carpione

  • È un piatto marinato estivo fritto asciutto e si conserva 3 gg in frigorifero.
  • Per la pulizia del pesce, suggeriamo di richiederla al proprio pescivendolo di fiducia.
  • Eliminare quindi solo la lisca delle sarde e preparare una marinatura con aceto, succo di limone, olio, salvia, e un pizzico di sale.
  • Trasferire e disporre nel piatto a marinare.
  • Nel frattempo, pensare alla pastella.
  • Occorrono 100 grammi di farina (va setacciata), 1 uovo, un pizzico di sale, pepe, acqua frizzante (1/2 bicchiere).
  • Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola con una frusta, fino a quando non si ottiene una pastella densa e rigorosamente priva di grumi.
  • A questo punto asciugare bene le sarde precedentemente marinate, passare in pastella e riscaldare l’olio di arachidi in una padella capiente.
  • Friggere le sarde nell’olio bollente a giusta temperatura: saranno croccanti e asciutte.
  • Disporre in un vassoio con carta assorbente.
  • A parte preparare le cipolle tagliate a fettine, da rosolare in padella con olio di oliva, sfumare con aceto e aggiungere qualche fogliolina di salvia e l’uvetta.
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  • Saltare le sarde in carpione e gustare… buon appetito!

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