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Il risotto filante che preparo col Bimby: dentro c’è il formaggio giusto per questo risultato

2 min di lettura

Risotto con speck e provola affumicata con il Bimby

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Cremoso, filante, profumato di affumicato: questo risotto ha il sapore delle baite di montagna, ma si prepara col Bimby senza stare a mescolare. La cipolla si trita e si fa soffriggere nell’olio, poi si aggiunge gran parte dello speck tagliato a fiammiferi, che rosola e rilascia il suo profumo.

Il riso Carnaroli si tosta per qualche minuto, si sfuma con il vino bianco e cuoce con l’acqua e un cucchiaino di dado vegetale. Negli ultimi minuti si unisce la provola affumicata a cubetti, che si scioglie tra i chicchi e rende tutto morbido e filante. Un primo che conforta, sempre: visto sui social, subito provato.

Risotto con speck e provola affumicata con il Bimby

Un risotto cremoso, pronto col Bimby in meno di mezz’ora: alla fine si aggiunge un ingrediente che lo rende tanto buono
Preparazione 10 minuti
Cottura 24 minuti
Tempo totale 34 minuti
Portata Primi Piatti
Cucina Italiana
Porzioni 4
Calorie 630 kcal
Ingredienti  

Cosa ci occorre per il risotto con speck e provola con il Bimby

  • 720 g acqua
  • 320 g riso Carnaroli
  • 180 g speck tagliato a fiammiferi
  • 180 g provola affumicata oppure scamorza affumicata
  • 50 g vino bianco
  • ½ cipolla circa 50 g
  • 30 g olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di dado vegetale preparato con il Bimby
  • Burro q.b. facoltativo
  • Parmigiano Reggiano grattugiato q.b. facoltativo
Preparazione della ricetta
 

Come preparare il risotto con speck e provola con il Bimby

  • Tagliare la provola affumicata a piccoli cubetti e preparare lo speck a fiammiferi. Tenere da parte 30 g di speck, da utilizzare direttamente sui piatti al momento di servire.
  • Sbucciare la mezza cipolla, dividerla grossolanamente e trasferirla nel boccale del Bimby. Tritare per 10 secondi a velocità 7, quindi raccogliere il composto dalle pareti con la spatola.
  • Versare l’olio extravergine d’oliva e impostare 3 minuti a 120°C, velocità 1, per ammorbidire la cipolla e insaporire la base del risotto.
  • Unire i 150 g di speck destinati alla cottura e proseguire per 3 minuti a 120°C, antiorario, velocità 1.
  • Aggiungere il riso Carnaroli e lasciarlo tostare per 3 minuti a 120°C, antiorario, velocità 1, in modo che i chicchi si insaporiscano nel condimento.
  • Versare il vino bianco e impostare 1 minuto a 100°C, antiorario, velocità 1. Completata questa fase, incorporare l’acqua e il cucchiaino di dado vegetale.
  • Cuocere per 12 minuti a 100°C, antiorario, velocità 1, lasciando che il riso assorba progressivamente il liquido.
  • Aggiungere la provola affumicata a cubetti e proseguire per altri 2 minuti a 100°C, antiorario, velocità 1, così da ammorbidire il formaggio e amalgamarlo al risotto.
  • Controllare la consistenza del riso: se i chicchi risultano ancora troppo duri, prolungare leggermente la cottura con le stesse impostazioni, aggiungendo poca acqua calda se necessario.
  • Completare, se gradito, con una piccola quantità di burro e Parmigiano grattugiato, mescolando delicatamente con la spatola.
  • Distribuire il risotto nei piatti e aggiungere lo speck tenuto da parte, così da completare la preparazione con una nota più sapida.

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Risotto con speck e provola affumicata con il Bimby, ingredienti
Risotto con speck e provola affumicata con il Bimby, ingredienti

Mantecatura e risotto all’onda, il segreto della cremosità

A Venezia lo chiamano risotto all’onda. Quando è perfetto, scuotendo leggermente il piatto, il riso si muove come un’onda morbida, senza essere né troppo asciutto né troppo liquido. È il segno di una mantecatura riuscita, quel passaggio finale che trasforma un riso cotto in un vero risotto.

Il verbo deriva dallo spagnolo manteca, burro o grasso, e descrive proprio il gesto di unire burro e formaggio al riso a fine cottura, mescolando. In quel momento l’amido rilasciato dai chicchi, il grasso del burro e il formaggio si uniscono in una crema vellutata.

La mantecatura va fatta fuori dal fuoco, quando il riso è ancora leggermente al dente e ha un po’ di liquido. Il burro deve essere freddo, tagliato a cubetti: sciogliendosi lentamente, crea una crema più densa e lucida. Il parmigiano si aggiunge subito dopo, e poi si lascia riposare il risotto un minuto, coperto, prima di servirlo.

Il Carnaroli è considerato da molti il re dei risi da risotto: i suoi chicchi grandi e ricchi di amido tengono bene la cottura e rilasciano cremosità senza scuocere. In alternativa si possono usare il Vialone Nano, amatissimo proprio in Veneto, o l’Arborio, più morbido.

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In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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