Su un vassoio bianco, una fila di uova ripiene, e sopra ciascuna un piccolo ragno nero con le zampe ben aperte: ecco un antipasto classico del buffet di Halloween. La base sono le uova ripiene di sempre. Metà oliva diventa il corpo del ragno, l’altra metà, tagliata a listarelle sottili, le otto zampe, e due minuscoli pezzetti fanno da occhi. Una spolverata di paprika e qualche filo di erba cipollina completano il piatto, da servire freddo.
Uova ripiene di Halloween con ragnetti di olive nere
Cosa ci occorre per le uova ripiene di Halloween
- 6 uova grandi
- 170 g olive nere denocciolate ben sgocciolate
- 3 cucchiai di maionese
- 1 cucchiaino di senape di Digione oppure senape gialla
- Paprika q.b.
- Erba cipollina fresca q.b.
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Per una variante, facoltativo
- 120 g tonno sott’olio sgocciolato
Come preparare le uova ripiene di Halloween
- Sistemare le uova in un pentolino con acqua sufficiente a coprirle e portare a ebollizione. Lasciarle cuocere per circa 9-10 minuti, fino a ottenere tuorli completamente rassodati.
- Trasferirle in acqua fredda, lasciarle raffreddare e rimuovere delicatamente il guscio.
- Tagliare ciascun uovo a metà nel senso della lunghezza e recuperare i tuorli con un cucchiaino, cercando di mantenere integri gli albumi.
- Raccogliere i tuorli in un recipiente e schiacciarli con una forchetta. Aggiungere la maionese, la senape, poco sale e una macinata di pepe nero. Mescolare fino a ottenere una crema omogenea.
- Se si desidera utilizzare anche il tonno, incorporarlo dopo averlo scolato e sminuzzato accuratamente.
- Riempire le cavità degli albumi con il composto, aiutandosi con un cucchiaino oppure con una tasca da pasticcere.
- Preparare quindi i ragnetti. Dividere alcune olive nere a metà nel senso della lunghezza: ciascuna metà servirà per realizzare il corpo.
- Tagliare le olive rimanenti in striscioline sottili e leggermente ricurve, preparando otto zampe per ogni ragno.
- Posizionare una mezza oliva al centro del ripieno di ciascun uovo. Aggiungere quattro striscioline per lato, orientandole verso l’esterno. Se si desidera, ricavare anche due minuscoli pezzetti di oliva per creare gli occhi.
- Completare con una leggera spolverata di paprika e poca erba cipollina tritata, senza coprire le decorazioni.
- Conservare le uova in frigorifero fino al momento di servirle, disponendole su un piatto da portata con i ragnetti ben visibili.
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Uova alla diavola: il nome, la cottura perfetta e i ripieni da provare
Nei paesi di lingua inglese le uova ripiene si chiamano deviled eggs, cioè uova alla diavola. Il nome non ha nulla di spaventoso, anche se cade a pennello per Halloween. A partire dal Settecento, in Inghilterra, l’aggettivo deviled si usava per indicare i piatti molto saporiti o piccanti, conditi con senape, pepe e spezie, quasi a voler evocare il fuoco dell’inferno.
Le uova farcite, però, hanno una storia ancora più antica: già i Romani servivano uova sode con salse speziate, e nei ricettari medievali si trovano preparazioni di uova svuotate e riempite. Negli Stati Uniti sono diventate un classico dei picnic e delle feste di famiglia.
La riuscita di questo antipasto dipende soprattutto dalla cottura delle uova, e qui ci sono alcuni trucchi preziosi: vanno messe in una pentola di acqua fredda, portate a bollore e lasciate cuocere per nove o dieci minuti. Subito dopo vanno trasferite in una ciotola di acqua e ghiaccio. Questo passaggio blocca la cottura ed evita quel fastidioso alone grigio-verdastro attorno al tuorlo, che si forma quando l’uovo cuoce troppo e il ferro del tuorlo reagisce con lo zolfo dell’albume. Il freddo, inoltre, aiuta a staccare il guscio.
Le olive, invece, vanno asciugate bene prima di tagliarle, così i ragnetti restano lucidi e non macchiano la crema. Meglio sistemarle poco prima di servire.
I ripieni possono cambiare a piacere. Il tonno con qualche cappero ricorda la salsa tonnata, mentre il salmone affumicato tritato con l’erba cipollina dà una versione elegante. L’avocado schiacciato con il lime regala un colore verde perfetto per Halloween, e un pizzico di curry tinge la crema di un giallo intenso.
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In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.




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