Le zucchine panate della nonna hanno tanti segreti: te li sveliamo tutti con questa ricetta

Basta chiudere gli occhi e sentire quel rumore – la crosticina dorata che scrocchia sotto i denti – per tornare dritti nella cucina della nonna, dove le zucchine panate sparivano dal piatto prima ancora di arrivare in tavola.

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Tra i contorni umili che mettono d’accordo tutti, grandi e piccoli, hanno il potere di far mangiare le verdure anche ai più restii. La ricetta è semplicissima: fettine di zucchina passate nell’uovo profumato alle erbe, poi nel pangrattato, e infine tuffate nell’olio bollente finché non diventano irresistibilmente croccanti.

Il segreto della nonna, però, era tanto negli ingredienti quanto in quel mix di aromi che rendeva ogni fetta speciale. E proprio le erbe aromatiche rendono questo piatto speciale.

Zucchine panate fritte

Un aroma anisato che cambia tutto: la ricetta delle zucchine panate della nonna con il segreto delle erbe aromatiche. Croccanti e irresistibili
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Preparazione 20 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 35 minuti
Portata Contorni
Cucina Italiana
Porzioni 4
Calorie 380 kcal
Ingredienti  
Cosa ci occorre per le zucchine panate fritte
  • 300 ml olio per friggere
  • 100 g pangrattato
  • 2 zucchine
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di farina 00
  • Rosmarino q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Finocchietto q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
Preparazione della ricetta
 
Come preparare le zucchine panate fritte
  • Lavare le zucchine, asciugarle ed eliminare le estremità. Tagliarle prima a metà e poi a fettine non troppo spesse nel senso della lunghezza.
  • Rompere le uova in un recipiente. Aggiungere sale, pepe, rosmarino, prezzemolo e finocchietto tritati. Sbattere con una forchetta o con una frusta.
  • Unire la farina alle uova e mescolare fino a ottenere una pastella morbida.
  • Immergere le fettine di zucchina nella pastella e mescolare con delicatezza, così ogni pezzo sarà ben rivestito.
  • Versare il pangrattato in un piatto largo. Passare le zucchine una alla volta nel pangrattato, premendo leggermente per farlo aderire.
Come cuocerle
  • Scaldare l’olio in una padella ampia. Quando è caldo, friggere poche zucchine alla volta per circa 2-3 minuti per lato, finché saranno dorate.
  • Scolarle su carta assorbente e salare leggermente solo alla fine.
  • Servire calde.
Zucchine panate fritte, ingredienti
Zucchine panate fritte, ingredienti

Le zucchine panate della nonna, imbattibili

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Nessuno frigge le zucchine come le friggeva la nonna. Non è nostalgia e basta, c’è una ragione dietro. Le ricette di una volta nascevano dalla necessità di non sprecare nulla e di valorizzare al massimo quel poco che c’era, e proprio da questa scuola di parsimonia derivava una cura per i dettagli che oggi tendiamo a perdere.

La nonna non aveva bilance di precisione né termometri per l’olio, eppure sapeva esattamente quando la temperatura era giusta: bastava un pizzico di pangrattato lasciato cadere nella padella, e se friggeva subito con quel sfrigolio allegro, si poteva partire.

Ebbene, anche il gusto era diverso, costruito con quello che offriva l’orto o il davanzale: le erbe aromatiche fresche, raccolte al momento, che davano a ogni frittura un profumo diverso a seconda della stagione. E l’abitudine, quasi sacra, di friggere poche fette per volta senza affollare la padella, così l’olio non si raffreddava e le zucchine restavano asciutte invece di inzupparsi.

In questa versione della nonna il trio di rosmarino, prezzemolo e finocchietto non è casuale. Il rosmarino è l’anima più intensa e resinosa: tritato finemente, regala quella nota mediterranea e leggermente balsamica. Va dosato con misura, perché il suo carattere è deciso e rischia di coprire tutto il resto. Il prezzemolo, al contrario, è fresco e delicato, un jolly.

Il finocchietto è la sorpresa, l’ingrediente meno scontato del terzetto: il suo aroma dolce e leggermente anisato aggiunge una profondità inaspettata, con quel ricordo di liquirizia e anice che rende la panatura curiosa e riconoscibile. È un profumo tipicamente mediterraneo, molto amato nella cucina del Sud, e basta pochissimo per sentirne l’impronta.

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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