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Le barrette senza cottura da tenere sempre pronte in freezer per un dolcetto al volo

2 min di lettura

Barrette al limone senza cottura

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Fresche, cremose e senza un solo minuto di forno acceso: queste barrette si preparano interamente a crudo e si rassodano in freezer. La base è un impasto compatto di datteri, mandorle e avena, mentre la crema al limone nasce da un ingrediente sorprendente, gli anacardi ammollati e frullati, che diventano vellutati come una cheesecake.

Vegane, senza glutine e senza zuccheri raffinati, sono lo snack perfetto per chi cerca una coccola sana da tenere in freezer, pronta all’occorrenza: dopo averle viste sui social, ci siamo lasciate subito tentare e le abbiamo provate!

Barrette al limone senza cottura

La base non richiede cottura e la crema si compatta in freezer: il risultato si taglia facilmente in piccole porzioni, anche in barrette
Preparazione 20 minuti
Tempo di riposo 6 ore
Tempo totale 6 ore 20 minuti
Portata Dessert
Cucina Italiana
Porzioni 10
Calorie 260 kcal
Attrezzatura
  • 1 stampo 18×18 cm
Ingredienti  

Cosa ci occorre per le barrette al limone senza cottura con anacardi e cocco

Per la base

  • 150 g datteri morbidi denocciolati
  • 90 g mandorle
  • 80 g fiocchi d’avena
  • 30 g semi di girasole
  • 1 pizzico di sale

Per la crema al limone

  • 200 g anacardi ammollati
  • 90 g crema di cocco
  • 30 ml succo di limone
  • Scorza grattugiata di 1 limone bio
  • Mezzo cucchiaino di curcuma
  • Latte vegetale q.b. oppure acqua q.b., se necessario
Preparazione della ricetta
 

Come preparare le barrette al limone senza cottura con anacardi e cocco

  • Tenere gli anacardi in ammollo, poi scolarli bene prima di usarli (da 2 a 4 ore in acqua fredda, 30 minuti in acqua bollente).
  • Preparare la base raccogliendo nel mixer i datteri, le mandorle, i fiocchi d’avena, i semi di girasole e il sale. Frullare a impulsi, fino a ottenere un composto umido e pressabile.
  • Rivestire con carta forno uno stampo da circa 18×18 cm. Distribuire la base sul fondo e compattarla con il dorso di un cucchiaio, creando uno strato uniforme.

Come fare la crema

  • Per la crema, lavorare nel mixer gli anacardi ammollati, la crema di cocco, il succo di limone, la scorza del limone bio e la curcuma.
  • Frullare finché la crema risulterà liscia. Se il composto fosse troppo denso, aggiungere pochissimo latte vegetale o acqua, solo quanto basta per aiutare le lame.
  • Versare la crema sulla base e livellare la superficie.
  • Riporre in freezer per 4-6 ore, finché il dolce sarà ben compatto.
  • Tagliare in barrette e conservarle in un contenitore ermetico, separandole con carta forno.
  • Prima di servirle, lasciarle a temperatura ambiente per circa 5 minuti. Si conservano in freezer fino a 2 mesi.

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Barrette al limone senza cottura, ingredienti
Barrette al limone senza cottura, ingredienti

Gli anacardi, il segreto cremoso della pasticceria “raw” e vegana

Gli anacardi sono un tipo di frutta secca dal sapore delicato, burroso e leggermente dolce, e da una consistenza più morbida rispetto ad altre come le mandorle o le nocciole. Sono originari del Brasile ma oggi vengono coltivati in molte regioni tropicali del mondo, e sono apprezzati sia come snack sia come ingrediente in numerose preparazioni, dolci e salate.

Ma è nella cucina vegana e crudista che gli anacardi hanno trovato una delle loro applicazioni più geniali e sorprendenti: quella di sostituto cremoso di formaggi, panne e creme a base di latticini. Il segreto? L’ammollo, ovviamente; se lasciati in ammollo in acqua per alcune ore, si ammorbidiscono notevolmente, assorbendo acqua e diventando teneri.

A questo punto, frullandoli, si trasformano in una crema liscia, densa e vellutata, dalla consistenza sorprendentemente simile a quella di formaggi cremosi o creme a base di panna. Questo è possibile grazie al loro contenuto di grassi buoni e alla loro consistenza morbida, che una volta frullati danno vita a una texture ricca e omogenea, priva di quella granulosità che si otterrebbe con altra frutta secca.

Ecco perché gli anacardi sono diventati un ingrediente fondamentale nella pasticceria crudista, o “raw”, quella che utilizza ingredienti crudi e non cotti per preservarne al massimo le proprietà nutritive, e nella cucina vegana in generale, che esclude tutti i prodotti di origine animale, latticini compresi.

Con gli anacardi ammollati e frullati si preparano infatti finte “cheesecake” vegane e crude, creme dolci e salate, salse, formaggi vegetali spalmabili e moltissime altre delizie che imitano la cremosità dei latticini senza utilizzarli. Un piccolo accorgimento fondamentale per utilizzare al meglio gli anacardi in queste preparazioni è proprio quello di ricordarsi di ammollarli con adeguato anticipo: solo così, infatti, si ammorbidiscono a sufficienza per poter essere frullati fino a ottenere quella consistenza perfettamente liscia e cremosa.

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In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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