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BOMBOLONI FRITTI gonfi come in pasticceria

1 min di lettura

BOMBOLONI FRITTI gonfi come in pasticceria

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BOMBOLONI

Chef: ELEONORA ALBA
Di ricette simili ce ne sono molte, ma un risultato così non si è mai visto! Bomboloni fritti, soffici e gonfi come quelli che si mangiano in pasticceria. Provare per credere.
3.67 da 3 voti
Preparazione 40 minuti
Cottura 10 minuti
Lievitazione 5 ore
Tempo totale 5 ore 50 minuti
Portata Brioche
Cucina Italian
Porzioni 10 Persone
Calorie 330 kcal
Ingredienti  

Per i bomboloni

  • 600 g farina 00
  • 400 g farina Manitoba
  • 100 g burro o strutto
  • 100 g zucchero
  • 4 uova
  • 10 g sale
  • 3 g lievito di birra fresco (lievitazione lenta) se si vuole fare più veloce basta aumentare la dose del lievito
  • 60 ml liquore dolce (io uso creola)
  • scorza di arancio e limone
  • 400-450 ml latte

Per farcire

  • Nutella
  • Crema
  • Panna
  • Marmellata
Preparazione della ricetta
 
  • Preparare i bomboloni fritti gonfi come in pasticceria.
  • Lavorare tutti gli ingredienti nella planetaria con metà della dose del latte, nell’altra metà sciogliere il lievito, da aggiungere gradualmente all’impasto.
  • Lavorare molto bene, deve diventare una pasta elastica.
  • Prova anche I bomboloni ricetta perfetta con crema pasticcera o i bomboloni bimby veloci e golosi.
  • Far lievitare in una ciotola fino al raddoppio del volume, poi sul piano da lavoro Prepararsi per dare forma ai bomboloni e tagliare dei tocchetti di 60-70 g.
  • Creare la pallina, appiattirla leggermente e far lievitare nuovamente al raddoppio. Proseguire fino ad esaurimento dell’impasto.
  • Friggere in abbondante olio di girasole a fiamma bassa, riempire a piacere con crema pasticcera, nutella, marmellata o panna montata.
  • Questi deliziosi bomboloni sono stati farciti con la panna, scopri altre golose ricette con la panna, le trovi nelle note qui in basso.

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In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

15 risposte a “BOMBOLONI FRITTI gonfi come in pasticceria”

  1. Brenda

    Ciao, ho una domanda. Il sale prima o dopo aver messo il lievito, il passaggio credo sia fondamentale per non fare un disastro

    1. Erika

      5 stars
      Il sale sempre alla fine altrimenti fa morire il lievito

      1. Si, hai ragione, non è specificato ma in genere è una cosa che si sa.

  2. L’importante che lo metti lontano dal lievito…

  3. Brenda

    Ok grazie, la farò sicuramente. Complimenti per le ricette, una più buona dell’altra!

  4. Francesca Pettinato

    Ottime ricette.

  5. Volevo chiedere. Ieri li ho fatti .tutto bene la prima è la seconda lievitazione ma quando li friggo alcuni si gonfiano altri no
    Nonostante sto attenta alla temperatura dell’olio. Mi puoi dire come mai ? Grazie

  6. Devi cuocerne pochi per volta e stare molto attenta alla temperatura. Buona giornata

  7. Monica

    Ciao, voglio provare a fare i bomboloni, che liquore usi? Ho letto Creola, ma che liquore è? Grazie

  8. Li ho fatti domenica usciti veramente buoni grazie mille per i migliori consigli

  9. Grazie per il feedback

  10. Puoi usare un liquore a tua scelta

  11. Barbara

    1 star
    Come spesso accade con le ricette prese da qualche sito web a caso in internet, non mi sono trovata. Troppi passaggi dati probabilmente per scontati. Bene l’impasto elastico, bene la prima lievitatura nel senso che (con abbondante lievito) ha lievitato. Si è fatta però la crosta in superficie che ha iniziato a creare problemi già con la preparazione delle palline. Con un impasto così elastico (appiccicoso) anche la fase di preparazione delle palline ha dato problemi: ho aggiunto farina almeno quanto bastasse per fare le porzioni. Di nuovo in seconda lievitatura la solita crosta in superficie. Non avendo messo farina sul piano, staccare le palline dalla carta forno è stato un disastro. Non chiara indicazione della temperatura dell’olio, perciò alcuni bruciati, altri rimasti crudi… Impasto davvero molto appiccicoso nonostante mi sia tenuta “bassa” con il latte. Ringrazio di aver scelto di fare tutto a dosi dimezzate perché “sono venuti” comunque 15 “krapfen”, più che sufficienti direi.

    1. 5 stars
      Accetto questo commento, come faccio ovviamente di consueto, ma vorrei specificare e correggere diversi punti da lei messi in risalto.
      1. Le ricette presenti in questo sito web non sono “a caso”, ma sono testate da chi le propone.
      2. Lei parla di “abbondante lievito”, quando nella ricetta ne sono scritti solo 3 g, quindi tutti i passaggi successivi non riusciti, non possono essere imputati alla nostra ricetta, ma ad un suo errore. L’aumento di lievito in una preparazione non va fatto, se non è espressamente indicato.
      3. Ha coperto l’impasto una volta in ciotola? Non è specificato, ma si sa dai tempi delle nostre nonne che gli impasti vanno coperti durante la lievitazione.
      4. Mi parla di temperatura dell’olio e anche questo in genere non è un valore indicato nelle ricette, in quanto quasi nessuno usa un termometro da cucina durante la frittura, ma si utilizzano dei trucchetti che può tranquillamente trovare sul web.
      5. Se lei non si è trovata mai bene con le ricette prese dal web, forse il problema non sono le ricette prese dal web…

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