Le mille ricette

Questa torta salata si fa in formato mini e cuoce in 15 minuti in friggitrice ad aria (e il ripieno è super gustoso)

2 min di lettura

Mini torte salate in friggitrice ad aria con friarielli

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Quante volte, all’ora di pranzo, ci ritroviamo a desiderare qualcosa di buono e fatto in casa invece del solito panino comprato di fretta, soprattutto se siamo fuori? Abbiamo trovato sui social la ricetta di una torta salata da provare subito, perché l’impasto è semplicissimo, a base di pochi ingredienti, e si farcisce come più ci piace, come con un ripieno saporito di friarielli e salsiccia vegana, ma si presta a mille varianti.

Mini torte salate in friggitrice ad aria con friarielli

Un guscio di pasta friabile racchiude un cuore che sa di Napoli: le mini torte salate in friggitrice ad aria, dorate e senza forno
Preparazione 20 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 35 minuti
Portata Pizze e torte rustiche
Cucina Italiana
Porzioni 2
Calorie 420 kcal
Attrezzatura
  • 2 teglie da 12 cm
Ingredienti  

Cosa ci occorre per le mini torte salate con friarielli

Per la base

  • 125 g farina tipo 1
  • 50-60 g acqua fredda
  • 1 cucchiaio abbondante di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di sale

Per il ripieno

  • 1 mazzo di friarielli
  • 1 salsiccia
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Aglio q.b.
  • Peperoncino q.b.
Preparazione della ricetta
 

Come preparare le mini torte salate con friarielli

  • Riunire farina tipo 1, sale, olio extravergine d’oliva e 50 g acqua fredda in un recipiente. Impastare fino a ottenere un panetto liscio, aggiungendo altra acqua solo se la farina resta asciutta.
  • Coprire il panetto con pellicola alimentare o con un canovaccio pulito e lasciarlo sul piano mentre si prepara la farcitura.
  • Pulire i friarielli eliminando le parti più dure. Lavarli, asciugarli e cuocerli in padella con olio extravergine d’oliva, aglio e peperoncino.
  • Eliminare il budello dalla salsiccia, sbriciolarla o tagliarla in pezzi e aggiungerla nella padella con i friarielli. Cuocere per alcuni minuti, mescolando, finché non presenterà più parti rosate. Quando il ripieno sarà pronto, togliere l’aglio e lasciarlo intiepidire.
  • Dividere l’impasto in 4 parti: 2 pezzi più grandi, da circa 60 g, serviranno per foderare gli stampi; 2 pezzi più piccoli, da circa 40 g, saranno le coperture.
  • Stendere ogni porzione con il matterello. Ungere due teglie da 12 cm e rivestirle con i dischi più grandi, facendo aderire bene la pasta anche ai bordi.
  • Distribuire il ripieno ormai tiepido. Coprire con i dischi più piccoli, chiudere accuratamente i bordi e bucherellare la superficie con una forchetta.

Come cuocerla

  • Spennellare con poco olio extravergine d’oliva e cuocere in friggitrice ad aria a 180°C per 12-15 minuti.
  • Controllare la base: se resta troppo chiara, capovolgere le tortine con delicatezza e proseguire la cottura per altri 2-3 minuti.
  • Per la versione al forno, raddoppiare le dosi, usare uno stampo da 22 cm e cuocere a 180°C per circa 30 minuti.
  • Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

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Mini torte salate in friggitrice ad aria con friarielli, ingredienti
Mini torte salate in friggitrice ad aria con friarielli, ingredienti

Friarielli e salsiccia, l’accoppiata regina della cucina napoletana

Chi conosce la cucina napoletana sa bene che friarielli e salsiccia sono una delle coppie più celebri e amate della tradizione partenopea, un matrimonio di sapori consacrato dal tempo. Ma partiamo dai friarielli che tanti, fuori dalla Campania, faticano persino a identificare.

Si tratta delle infiorescenze di una particolare varietà di cima di rapa tipica della zona di Napoli, dal sapore deciso e piacevolmente amarognolo. Il loro nome curioso ha origini incerte e dibattute: secondo alcuni deriverebbe dallo spagnolo “frío-grelos”, legato alle verdure invernali, mentre altri lo fanno risalire al modo tipico di cucinarli, ovvero “fritti” in padella. Quel che è certo è che i friarielli sono un simbolo gastronomico della città, immancabili sulle tavole soprattutto nel periodo natalizio e nelle domeniche in famiglia.

Il loro abbinamento con la salsiccia è un classico intramontabile, perché raccontano l’anima verace della cucina del Sud. Il gusto amarognolo e vegetale dei friarielli trova infatti il suo contraltare perfetto nella salsiccia, in un gioco di equilibri che rende questa coppia irresistibile. È il classico contrasto tra l’amaro e il saporito, tra la nota rustica della verdura e quella succulenta della carne, che si bilanciano a vicenda esaltandosi l’un l’altra.

Questa accoppiata, del resto, si presta a mille declinazioni ed è amatissima proprio per la sua versatilità. La troviamo nelle semplici e gustose padellate, dove friarielli e salsiccia sfrigolano insieme nell’olio con aglio e peperoncino; la ritroviamo come ripieno regale della pizza, in particolare del celebre ripieno di calzoni e pizze fritte napoletane; e ancora, farcisce panini di strada, torte rustiche e sformati.

Ogni famiglia napoletana ha il suo modo di prepararla e di gustarla, ma il risultato è sempre un tripudio di sapori genuini e decisi, che sanno di casa e di festa. È un piatto povero nelle origini, nato dall’incontro degli ingredienti semplici della terra e dell’allevamento, ma ricchissimo di gusto e di storia.

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In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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