Morbidissime e saporite: le vere braciole napoletane cotte al ragù, impossibile non fare la scarpetta

Nel dialetto napoletano la braciola non è una semplice fetta di carne, ma un involtino ricco e saporito, farcito con ingredienti profumati e cotto lentamente nel sugo. È uno dei simboli del pranzo della domenica, quando il ragù sobbolle per ore e riempie la casa di un profumo inconfondibile.

Le braciole napoletane sono morbide, succose e intensamente saporite, grazie al ripieno che mescola dolce e salato.

Un piatto della tradizione che richiede tempo, ma che ripaga con un risultato irresistibile. Con la ricetta proposta da Patrizio Lombardi, impossibile non fare la scarpetta.

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Braciole napoletane cotte al ragù

Chef: Patrizio Lombardi
Scopri la ricetta autentica delle braciole napoletane al ragù, involtini di carne farciti e cotti lentamente nel sugo. Un grande classico della tradizione partenopea, ricco e irresistibile.
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Preparazione 10 minuti
Cottura 3 ore 15 minuti
Tempo totale 3 ore 25 minuti
Portata secondo
Cucina Italiana
Porzioni 4 braciole
Attrezzatura
  • tagliere
  • batticarne
  • coltello
  • Pentola capiente
  • cucchiaio di legno
  • spago da cucina o stuzzicadenti
Ingredienti  
Cosa occorre per le braciole napoletane
  • 600 g carne di manzo a fette sottili 4 fette
  • 30 g pinoli
  • 30 g uva sultanina
  • 60 g pecorino grattugiato
  • 750 ml passata di pomodoro
  • 1 spicchio aglio
  • 1 ciuffo prezzemolo fresco tritato
  • 1 cipolla
  • 1/2 bicchiere vino bianco
  • qualche foglia basilico fresco
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
Preparazione della ricetta
 
Come realizzare le braciole napoletane
    Preparare e farcire la carne
    • Disporre le fette di carne sul tagliere e batterle delicatamente con il batticarne per renderle più sottili e uniformi, facendo attenzione a non romperle.
    • Condire la superficie con sale e pepe, distribuire pinoli e uva sultanina in modo omogeneo, quindi aggiungere aglio e prezzemolo tritati finemente e completare con il pecorino grattugiato, lasciando liberi i bordi per facilitare la chiusura.
    • Arrotolare ogni fetta su se stessa formando un involtino compatto e sigillare con spago da cucina oppure con stuzzicadenti inseriti trasversalmente, in modo che il ripieno resti ben racchiuso durante la cottura.
    Rosolare le braciole
    • Versare un filo generoso di olio extravergine di oliva in una pentola capiente e unire la cipolla affettata sottilmente, lasciandola appassire dolcemente fino a quando diventa trasparente e morbida. Adagiare le braciole nella pentola e farle rosolare su tutti i lati, girandole con delicatezza per sigillare bene la carne e sviluppare sapore. Regolare di sale e pepe e sfumare con il vino bianco, lasciando evaporare completamente la parte alcolica.
    Cuocere nel ragù
    • Unire la passata di pomodoro e qualche foglia di basilico fresco, mescolare delicatamente e coprire con il coperchio. Lasciare cuocere a fiamma molto bassa per almeno 3 ore, facendo sobbollire lentamente il sugo e girando di tanto in tanto le braciole per una cottura uniforme.
    • Togliere il coperchio nell’ultima parte della cottura per permettere al sugo di restringersi e addensarsi fino a ottenere una consistenza ricca e concentrata.
    involtini
    La preparazione

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    Consigli utili

    Se vuoi un ripieno ancora più ricco puoi aggiungere qualche pezzetto di provolone o un po’ di pangrattato per assorbire meglio i succhi in cottura.

    Ricorda di cuocere sempre a fiamma bassissima: il segreto delle braciole napoletane è la lentezza, che rende la carne tenerissima.

    Puoi prepararle anche il giorno prima, perché riscaldate sono ancora più buone e saporite.

    Il sugo ottenuto è perfetto per condire la pasta prima di servire le braciole come secondo piatto.

    — In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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