Calzoncini fatti in casa senza lievito di birra: con questo ripieno non stancano MAI

C’è tutta la Napoli verace in questi calzoncini ripieni di friarielli e formaggio filante. La pasta matta, semplice e veloce da preparare, viene farcita con un cuore saporito di friarielli saltati con il peperoncino e formaggio che si scioglie, per poi dorarsi in forno fino a diventare croccante e invitante. Ma si possono farcire come si preferisce, cambiando verdure e formaggi: da una ricetta vista sui social, ecco una preparazione davvero golosa che abbiamo testato!

Calzoncini con friarielli e formaggio filante

I calzoncini con la verdura simbolo della cucina napoletana: filanti, saporiti e dorati. Lo street food partenopeo fatto in casa
Invia con WhatsApp Condividi su Pinterest
Preparazione 25 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 50 minuti
Portata Calzoni
Cucina Italiana
Porzioni 4
Calorie 210 kcal
Ingredienti  
Cosa ci occorre per i calzoncini con friarielli
Per il ripieno
  • 1 confezione di friarielli surgelati già conditi in alternativa condirli con olio, aglio, sale e peperoncino se gradito
  • 100 g formaggio filante a piacere
  • Peperoncino q.b.
Per la pasta matta
  • 150 g farina 00
  • 120-130 g latte oppure acqua
  • 50 g amido di mais
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • Mezzo cucchiaino di lievito per torte salate
  • Mezzo cucchiaino di sale fino
Per la superficie
  • 1 uovo
Preparazione della ricetta
 
Come preparare i calzoncini al forno con friarielli e formaggio filante
    Preparare il ripieno
    • Versare i friarielli surgelati in padella e cuocerli seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Se non sono già conditi, aggiungere un filo di olio extravergine d’oliva, uno spicchio di aglio, poco sale e peperoncino, se gradito. Proseguire la cottura finché il liquido rilasciato sarà evaporato quasi completamente.
    • Trasferire i friarielli in un colino se risultano ancora umidi. Lasciarli intiepidire, strizzarli delicatamente se necessario e tagliarli grossolanamente. Farli raffreddare completamente prima di utilizzarli per farcire i calzoncini.
    • Questo passaggio è importante perché un ripieno caldo ammorbidirebbe troppo l’impasto e renderebbe più difficile chiudere i calzoncini.
    Preparare la pasta matta
    • Mettere in un recipiente la farina 00, l’amido di mais, il lievito per torte salate e il sale fino.
    • Aggiungere l’olio extravergine d’oliva e versare il latte, oppure l’acqua, poco alla volta. Lavorare gli ingredienti fino a ottenere un panetto liscio, compatto e non appiccicoso.
    • Se si usa il mixer, inserire tutti gli ingredienti della pasta matta e lavorare solo finché l’impasto si raccoglie in modo omogeneo.
    • Dividere il panetto in porzioni.
    • Stendere ogni parte con il matterello, formando dischi sottili ma non trasparenti.
    • Distribuire al centro di ogni disco un po’ di friarielli ormai freddi e aggiungere il formaggio filante tagliato a pezzetti.
    • Richiudere ogni disco a mezzaluna. Premere bene i bordi con le dita, poi sigillarli con i rebbi di una forchetta, così il ripieno non uscirà in cottura.
    • Sistemare i calzoncini su una teglia rivestita con carta forno.
    • Sbattere l’uovo in un piatto fondo e spennellarlo sulla superficie dei calzoncini.
    Come cuocerli
    • Preriscaldare il forno a 180°C.
    • Cuocere in forno ventilato a 180°C per 15 minuti. In alternativa, usare il forno statico a 190°C, sempre controllando la doratura.
    • Servire caldi o tiepidi, quando il formaggio all’interno è ancora morbido.
    Calzoncini con friarielli e formaggio filante, ingredienti
    Calzoncini con friarielli e formaggio filante, ingredienti

    I friarielli: cosa sono davvero e perché sono il vanto di Napoli

    Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!

    Puoi anche riceverle via email, iscrivendoti gratis alla nostra Newsletter.

    Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa

    I calzoni vengono farciti con i friarielli, una verdura che per i napoletani è un simbolo identitario. Eppure fuori da Napoli i friarielli generano spesso confusione, scambiati per altre verdure simili.

    Capita, infatti, che vengano engono identificati con le cime di rapa, i broccoletti o i broccoli, ma non sono esattamente la stessa cosa, o meglio, sono una cosa molto specifica. I friarielli napoletani sono le infiorescenze, cioè le cime, di una particolare varietà di cavolo tipica del napoletano, imparentata con le rape ma con caratteristiche proprie.

    Si tratta delle porzioni più tenere della pianta, le foglie e i germogli fioriti, raccolti prima della piena fioritura. In altre regioni esistono verdure simili con nomi diversi, come le cime di rapa pugliesi usate per le orecchiette, ma i friarielli napoletani hanno un loro carattere e un loro sapore distintivo, e per i napoletani la differenza è tutt’altro che trascurabile.

    Il nome stesso ha un’origine interessante e dibattuta. Secondo la spiegazione più diffusa, deriverebbe dal verbo napoletano “frijere”, cioè friggere, o meglio dal modo in cui vengono tradizionalmente cucinati, saltati in padella, “arriminati” con aglio, olio e peperoncino. Secondo altre interpretazioni il nome avrebbe origini spagnole. In ogni caso, il termine è ormai inscindibilmente legato a questa verdura e al suo modo di prepararla.

    — In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

    Lascia un commento

    Recipe Rating




    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.