Quando si parla di cotolette, tutti pensano alla milanese, ma la Sicilia ha la sua risposta, altrettanto saporita: la cotoletta alla palermitana. A differenza di quella lombarda, qui non c’è frittura nel burro, ma una panatura ricca e aromatica, fatta di pane insaporito con pecorino, aglio, scorza di limone e prezzemolo, e una cottura al forno che la rende croccante fuori e succosa dentro. Un classico della cucina palermitana da riscoprire: noi lo abbiamo fatto con questa ricetta vista sui social.
Cotolette palermitane al forno
Cosa ci occorre per le cotolette palermitane
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- 5-6 fette di carne di vitellone vitello oppure petto di pollo
- 250 g pane secco oppure pangrattato
- 40 g pecorino
- Mezzo spicchio d’aglio
- Prezzemolo q.b.
- Scorza di limone q.b.
- Menta q.b.
- 70-80 ml olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Come preparare le cotolette palermitane al forno
- Preparare l’olio aromatizzato in anticipo.
- Versare 70-80 ml di olio extravergine d’oliva in un piccolo recipiente, aggiungere il sale e qualche fogliolina di menta spezzata con le mani. Lasciare riposare per circa 30 minuti.
- Usare questo olio per spennellare le fette di carne su entrambi i lati prima di passarle nella panatura. Se le fette sono molto grandi, tenere a disposizione ancora poco olio extravergine d’oliva per completare.
- Ridurre il pane secco in briciole fini. Trasferirlo in una pirofila larga e aggiungere il pecorino grattugiato, il pepe, il mezzo spicchio d’aglio schiacciato, la scorza di limone e il prezzemolo tritato.
- Mescolare la panatura, distribuendo bene gli aromi.
- Tamponare bene ogni fetta di carne con carta da cucina.
- Spennellare un lato della carne con l’olio aromatizzato. Appoggiare quel lato nella panatura e premere.
- Spennellare anche l’altro lato, poi coprirlo con il pangrattato aromatizzato. Pressare con le mani, così la panatura aderisce bene.
- Sistemare le cotolette su una teglia leggermente unta.
Come cuocerle
- Preriscaldare il forno a 200°C.
- Aggiungere ancora un filo d’olio in superficie e cuocere in forno statico a 200°C per 10 minuti.
- Accendere il grill per altri 2 minuti, solo per completare la doratura.
- Servire subito.

Palermitana contro milanese: la sfida tra due grandi cotolette
La cotoletta alla palermitana ci offre l’occasione per parlare di una delle “rivalità” più gustose della cucina italiana: quella tra la cotoletta siciliana e la celeberrima cotoletta alla milanese. Due modi profondamente diversi di intendere la stessa idea, la carne panata, che raccontano due tradizioni e due culture gastronomiche distinte.
Partiamo dalla più famosa, la cotoletta alla milanese. È uno dei piatti simbolo della Lombardia e della cucina italiana, conosciuto in tutto il mondo. Nella sua versione tradizionale, è fatta con una fetta di carne di vitello, spesso con l’osso, passata in uovo sbattuto e poi nel pangrattato semplice, e infine fritta nel burro, rigorosamente nel burro, fino a diventare dorata e croccante.
Quella alla palermitana, invece, segue una filosofia completamente diversa, che riflette i sapori e lo spirito della cucina siciliana. La prima grande differenza è nella panatura: non un semplice pangrattato, ma una panatura ricca e aromatica, insaporita con pecorino grattugiato, aglio, scorza di limone, prezzemolo e a volte altre erbe. La seconda grande differenza è la cottura: la cotoletta alla palermitana non si frigge nel burro, ma si cuoce al forno, o tradizionalmente alla griglia o sulla brace, dopo essere stata unta con olio d’oliva.
In questa ricetta, la panatura è ricca di pecorino, aglio, limone e prezzemolo, insieme al tocco dell’olio alla menta, per una cotoletta profumatissima e saporita, testimone autentica della cucina siciliana. Voi da che parte state in questa sfida, team milanese o team palermitana? Ditecelo nei commenti!