La salsiccia, di solito, si cuoce alla griglia o in padella. Qui invece si trasforma in tanti bocconcini dorati, da prendere con le dita e intingere in una salsa. Il primo passaggio è una breve bollitura, con tutto il budello, che cuoce la salsiccia all’interno e la rende compatta.
Una volta raffreddata, si incide, si libera della pelle e si taglia a fette di circa un centimetro. Poi si prepara una pastella semplicissima, con farina, acqua fredda, sale, pepe e paprika affumicata, che regala un profumo quasi da barbecue. Trovate scrollando le ricette sui social, come potevamo resistere e non provarle?
Nuggets di salsiccia con pastella alla paprika
Cosa ci occorre per i nuggets di salsiccia con pastella alla paprika
- 200 g salsiccia
- 150 g farina 00
- 100 ml acqua fredda
- 1 cucchiaino di paprika affumicata
- ½ cucchiaino di sale
- ½ cucchiaino di pepe nero
- Olio di semi per friggere q.b.
Come preparare i nuggets di salsiccia con pastella alla paprika
- Portare a ebollizione una pentola d'acqua e immergere la salsiccia ancora intera. Lasciarla cuocere per circa 10 minuti, quindi scolarla e sistemarla su una gratella, attendendo che si raffreddi abbastanza da poter essere maneggiata. Asciugarla con carta da cucina.
- Con un coltellino incidere delicatamente il budello lungo la superficie ed eliminarlo. Tagliare la salsiccia in rondelle spesse circa 1 cm, cercando di mantenerle integre.
- Prelevare circa 25 g dalla farina prevista e distribuirli in un piatto. Versare la farina rimanente in un recipiente, aggiungere la paprika affumicata, il sale e il pepe nero.
- Incorporare gradualmente l’acqua fredda, mescolando con una frusta fino a ottenere una pastella densa e priva di grumi, capace di aderire alla superficie della salsiccia.
- Passare le rondelle nella farina tenuta da parte, eliminando quella in eccesso. Immergerle quindi nella pastella, rivestendole completamente.
Come cuocerli
- Scaldare abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti, portandolo a circa 170-175°C. Friggere pochi nuggets alla volta, girandoli delicatamente fino a quando la copertura sarà dorata e croccante.
- Scolarli su carta assorbente e servirli caldi. Verificare che anche la salsiccia all’interno sia completamente cotta.
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Il trucco della salsiccia sbollentata e le salsicce italiane da provare
Perché bollire la salsiccia prima di impanarla? Da cruda è morbida e difficile da tagliare in fette regolari, e in pastella rischierebbe di cuocere fuori prima che dentro. Una breve bollitura, invece, la cuoce in modo uniforme e la rende compatta: le fette restano intere, la pelle si stacca facilmente e, in frittura, basta pochissimo tempo perché la pastella diventi dorata. In più, l’acqua elimina parte del grasso in eccesso, e i nuggets risultano più leggeri.
Naturalmente la pastella va fatta a “modino”: l’acqua deve essere ben fredda, perché limita la formazione del glutine e regala una crosta sottile e croccante. Infarinare le fette prima di immergerle nella pastella, poi, aiuta la copertura ad aderire bene, senza scivolare via in cottura.
La salsiccia, del resto, in Italia è presente in mille varianti: In Lombardia e in Veneto c’è la luganega, lunga e sottile, venduta a spirale e tipica soprattutto della Brianza. In Piemonte, a Bra, si prepara una salsiccia davvero particolare, fatta con carne di vitello e un po’ di grasso di maiale, che si mangia addirittura cruda. Al Sud la salsiccia si fa più decisa: la Salsiccia di Calabria DOP è insaporita con peperoncino e finocchietto, e la Lucanica di Picerno IGP, in Basilicata, è profumata di semi di finocchio e peperone.
E le salse? Serviamo questi deliziosi nuggets di salsiccia con una maionese alla senape, una salsa allo yogurt con erbe aromatiche o un ketchup piccante. Per un tocco più autunnale, accanto si può servire una confettura di cipolle rosse.
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In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.




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