Questa focaccia alla zucca viene realizzata con un impasto arricchito con purea di zucca, che lo colora di arancione e lo rende soffice e leggermente dolce. Dopo la prima cottura con la salamoia,il classico mix di acqua e olio che dà i buchi e la superficie umida, arriva la farcitura: provola, fontina e speck distribuiti sulla focaccia calda e rimessi in forno giusto il tempo di fondere i formaggi e rendere lo speck croccante. L’abbiamo subito provata dopo averla vista sui social: da non perdere!
Focaccia alla zucca con speck
- 1 teglia 30×40 cm
Cosa ci occorre per la pizza-focaccia alla zucca
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Per l’impasto
- 500 g farina tipo 0 oppure Manitoba
- 250 g già zucca cotta e frullata
- 150-180 ml acqua tiepida
- 20 g olio extravergine d’oliva
- 10 g sale fino
- 7 g lievito di birra disidratato oppure 15 g lievito fresco
- 1 cucchiaino di miele
- Semola rimacinata q.b. per la teglia
- Olio extravergine d’oliva q.b. per la teglia
Per farcire
- Pomodorini q.b.
- Provola q.b.
- Fontina q.b.
- Speck q.b.
- Basilico fresco q.b.
Per la salamoia
- 50 g acqua
- 30 g olio extravergine d’oliva
- 4 g sale grosso
Come preparare la pizza-focaccia alla zucca
- Per l’impasto, sciogliere il lievito nell’acqua tiepida insieme al miele. Usare prima 150 ml di acqua e tenere il resto da parte: la zucca può rendere l’impasto più o meno umido.
- Raccogliere in un recipiente la farina tipo 0 o Manitoba e la zucca cotta frullata e fredda. Aggiungere l’acqua con il lievito e iniziare a impastare.
- Unire il sale e, alla fine, l’olio extravergine d’oliva. Lavorare per circa 10 minuti, aggiungendo altra acqua solo se l’impasto la richiede.
- Coprire e lasciare lievitare per 2-3 ore, fino al raddoppio.
Dopo il tempo di riposo…
- Ungere bene una teglia 30×40 cm e distribuire sul fondo un velo di semola rimacinata. Trasferire l’impasto nella teglia e stenderlo con i polpastrelli, fino a formare anche gli angoli.
- Attendere la lievitazione ancora per 45-60 minuti nel forno spento.
Come cuocerla
- Togliere l’impasto dal forno e preriscaldarlo a 220°C in modalità statica.
- Preparare la salamoia mescolando 50 g di acqua con 30 g di olio extravergine d’oliva. Emulsionare con una forchetta, poi versarla sulla superficie della focaccia già stesa e lievitata.
- Aggiungere 4 g di sale grosso e creare i buchi con i polpastrelli, premendo fino quasi a raggiungere il fondo della teglia senza strappare l’impasto.
- Cuocere nella parte medio-bassa del forno per 15 minuti.
- Lavare i pomodorini e tagliarli a spicchi.
- Sfornare la focaccia e distribuire sulla superficie i pomodorini, la provola, la fontina e lo speck. Rimettere in forno, in modalità grill o ventilata, per 3-4 minuti, giusto il tempo di fondere i formaggi e rendere lo speck più asciutto.
- Completare fuori dal forno con il basilico fresco.

La semola sul fondo teglia: il dettaglio per una base croccante
Chi fa la focaccia in casa spesso si scontra con lo stesso problema: la superficie viene bene, dorata e invitante, ma il fondo resta pallido, senza quella croccantezza che ci si aspetta. Il segreto per risolverlo è un ingrediente umile e un gesto semplice: un velo di semola rimacinata sparso sul fondo della teglia.
Perché funziona? La semola rimacinata di grano duro è più grossa e granulosa della farina normale. Sparsa sul fondo della teglia unta d’olio, prima di adagiare l’impasto, forma uno strato sottile che a contatto con l’olio caldo, in cottura, si comporta quasi come se friggesse. I granelli di semola diventano dorati e croccanti, e trasferiscono questa croccantezza alla base della focaccia.
C’è una differenza importante tra usare la semola e usare la farina normale per lo stesso scopo; quest’ultima, più fine, tende ad assorbirsi nell’impasto e nell’olio, e non dà lo stesso effetto croccante. La semola, più grossa e resistente, mantiene la sua struttura granulosa.
L’abbondanza di olio nella teglia è l’altro elemento. Focaccia e olio vanno a braccetto: è l’olio sul fondo, insieme alla semola, a creare la frittura leggera della base. Questo trucco della semola è tipico delle focacce del Sud, in particolare di quella barese e pugliese, dove la base croccante è una caratteristica distintiva. La focaccia pugliese classica, spesso fatta anche con la patata nell’impasto, ha proprio quel fondo croccante ottenuto con olio abbondante e a volte semola.