Hanno un colore aranciato acceso che incuriosisce prima ancora di assaggiarle, e un profumo di peperone e pomodoro che riempie la cucina. Queste focaccine nascono da un impasto insolito. Sono così veloci che spariscono prima di arrivare in tavola: vediamo come farle velocemente, perché ne vale la pena. Una ricetta vista sui social, che come sempre si rivelano grande fonte di ispirazione!
Focaccine al peperone rosso e formaggio in padella
Cosa ci occorre per le focaccine al peperone rosso e formaggio in padella
- 300 g farina 0 oppure 00
- 200 g peperone rosso
- 200 g formaggio a pasta filata tipo Galbanino
- 5 cucchiai di concentrato di pomodoro 3 per l’impasto e 2 per il ripieno
- 50 g yogurt greco
- 20 g olio extravergine d’oliva
- 10 g lievito istantaneo per preparazioni salate
- 4 g sale
- Olio extravergine d’oliva q.b. per completare
Come preparare le focaccine al peperone rosso e formaggio in padella
- Lavare il peperone, eliminare il picciolo, i semi e i filamenti interni, quindi tagliare la polpa a pezzetti. Trasferirla nel mixer e frullarla fino a ottenere una purea omogenea. Se la purea risulta molto acquosa, lasciarla sgocciolare per qualche minuto in un colino.
- Setacciare la farina insieme al lievito istantaneo e aggiungere il sale. Incorporare la purea di peperone, lo yogurt greco, l’olio extravergine d’oliva e 3 cucchiai di concentrato di pomodoro.
- Mescolare inizialmente con un cucchiaio, poi trasferire il composto sul piano di lavoro e impastare con le mani fino a ottenere una pasta morbida, liscia e sufficientemente compatta da poter essere stesa.
- Preparare il ripieno.
- Tagliare il formaggio a pezzetti e trasferirlo nel mixer insieme ai 2 cucchiai di concentrato di pomodoro rimasti. Lavorare brevemente, fino a ottenere un composto denso e grossolano, facilmente distribuibile sulla pasta.
- Stendere l’impasto con il mattarello e ricavare dei dischi utilizzando un coppapasta di circa 10 cm di diametro. Mantenere la pasta abbastanza sottile, considerando che le focaccine saranno formate da due strati sovrapposti.
- Distribuire una porzione di ripieno al centro della metà dei dischi, lasciando libero un piccolo margine lungo la circonferenza.
- Sistemare sopra i dischi rimasti e premere accuratamente lungo i bordi per sigillare le focaccine, evitando che il formaggio fuoriesca durante la cottura. Appiattirle delicatamente, cercando di ottenere uno spessore complessivo di circa 1 cm.
- Con la punta delle dita praticare alcune fossette sulla superficie, senza attraversare la pasta.
Come cuocerle
- Scaldare una padella antiaderente e sistemarvi le focaccine, lasciando spazio tra un pezzo e l'altro.
- Cuocere circa 2 minuti per lato, girandole delicatamente, e verificare che l’impasto sia completamente cotto anche nella parte centrale. Se necessario, prolungare leggermente la cottura a calore moderato.
- Trasferire le focaccine su un piatto e spennellarle con poco olio extravergine d’oliva. Servirle ancora calde, quando il ripieno al pomodoro e formaggio è morbido e filante.
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Peperone rosso, giallo o verde: lo stesso ortaggio in momenti diversi
Al mercato i peperoni sembrano ortaggi diversi, divisi per colore: verdi, gialli, arancioni, rossi. In realtà, molto spesso, il colore racconta soprattutto il loro grado di maturazione. Il peperone, arrivato in Europa dalle Americhe dopo i viaggi di Colombo, si è adattato benissimo al clima mediterraneo ed è diventato un protagonista della cucina italiana, dal Piemonte alla Calabria.
Il peperone verde è un frutto raccolto prima della piena maturazione. Ha un sapore più vegetale, a volte leggermente amarognolo, e una polpa croccante. Lasciato sulla pianta, il frutto continua a maturare: la clorofilla verde si degrada e si sviluppano altri pigmenti, come la capsantina, che dà il colore rosso.
Nel frattempo aumentano anche gli zuccheri, ed è per questo che il peperone rosso è il più dolce di tutti. I peperoni gialli e arancioni, invece, appartengono a varietà diverse, che a maturazione assumono quel colore. Non tutti i peperoni verdi, quindi, diventerebbero rossi: dipende dalla varietà.
L’Italia vanta diverse varietà tutelate. Nel Lazio c’è il Peperone di Pontecorvo DOP, allungato a cornetto e dalla buccia sottile, apprezzato proprio per la sua digeribilità. In Basilicata si coltiva il Peperone di Senise IGP, che viene essiccato al sole e poi fritto per pochi secondi fino a diventare il celebre peperone crusco, croccante e saporito. In Piemonte, Carmagnola è conosciuta da tempo come una delle patrie del peperone, con varietà dalla polpa carnosa e dolce.
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In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.




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