Sembrano girelle salate di sfoglia, ma l’involucro è molto più sottile e si prepara senza impasto: golosissime

Spinaci e feta sono una coppia che in Grecia conoscono benissimo, e qui si ritrovano avvolti in un involucro insolito: la carta di riso. Gli spinaci si saltano in padella con un filo d’olio finché non perdono la loro acqua, mentre la feta si taglia a fettine sottili. Le dosi della ricetta, vista sui social e subito provata, sono per tre girelle, perfette come pranzo leggero, antipasto o sfizio da condividere.

Girelle di carta di riso con spinaci e feta

Tre fogli di riso per girella e un ripieno di spinaci e feta: lo sfizio croccante e senza glutine pronto in un quarto d’ora
Invia con WhatsApp Condividi su Pinterest
Preparazione 15 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 40 minuti
Portata Antipasti
Cucina Italiana
Porzioni 3
Calorie 300 kcal
Ingredienti  

Cosa ci occorre per le girelle di carta di riso con spinaci e feta

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!

Puoi anche riceverle via email, iscrivendoti gratis alla nostra Newsletter.

Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa

  • 300 g spinaci freschi oppure 200 g spinaci surgelati già scongelati e strizzati
  • 150 g feta
  • 9 fogli di carta di riso circa 90 g complessivi
  • 1 uovo
  • 15 ml olio extravergine d’oliva
  • 10 g semi di sesamo facoltativi
  • Acqua tiepida q.b. per ammorbidire i fogli
  • Sale q.b. se necessario
Preparazione della ricetta
 

Come preparare le girelle di carta di riso con spinaci e feta

  • Lavare gli spinaci e lasciarli sgocciolare. Se si utilizzano quelli surgelati, scongelarli completamente e strizzarli prima di metterli sul fuoco.
  • Scaldare una padella con l’olio extravergine d’oliva e aggiungere gli spinaci. Cuocerli per circa 5-7 minuti, mescolando durante la cottura. Devono perdere l’umidità e diventare teneri, senza rimanere immersi nel liquido.
  • Assaggiare prima di aggiungere sale, tenendo presente che la feta renderà già piuttosto saporito il ripieno.
  • Quando gli spinaci saranno pronti, trasferirli in un piatto e lasciarli raffreddare completamente. Tritarli grossolanamente se presentano foglie molto grandi, così sarà più facile distribuirli lungo la carta di riso.
  • Tagliare la feta a fettine sottili, anziché sbriciolarla completamente. In questo modo potrà essere sistemata sopra gli spinaci senza disperdersi durante la chiusura.
  • Preparare un piatto ampio con acqua tiepida e un tagliere pulito.
  • Per la prima girella serviranno 3 fogli di carta di riso. Immergerli nell’acqua uno alla volta, soltanto per il tempo necessario ad ammorbidirli leggermente, seguendo anche le indicazioni della confezione. Non devono diventare eccessivamente molli.
  • Appoggiare il primo foglio sul tagliere. Sistemare il secondo accanto al primo, facendoli sovrapporre per alcuni centimetri, e procedere allo stesso modo con il terzo. Si otterrà una striscia lunga, formata da tre dischi parzialmente sovrapposti.
  • Distribuire un terzo degli spinaci lungo uno dei lati più lunghi della striscia, mantenendo il ripieno vicino al bordo ma senza farlo uscire. Aggiungere sopra circa 50 g di feta a fettine.
  • Sollevare il bordo della carta di riso più vicino alla farcitura e ripiegarlo sugli spinaci. Proseguire arrotolando nel senso della lunghezza, così da ottenere un cilindro piuttosto sottile e allungato.
  • Ripiegare delicatamente le estremità per trattenere il formaggio. Partendo da una delle due punte, avvolgere il cilindro su se stesso fino a creare una spirale, simile a una chiocciola.
  • Sistemare la girella in una piccola teglia rivestita con carta forno, mantenendo la parte finale del rotolo rivolta verso l’interno della spirale, affinché rimanga chiusa.
  • Ripetere la preparazione con gli altri 6 fogli di riso e con il ripieno rimasto, ottenendo in totale tre girelle.
  • Sbattere l’uovo in un piatto fondo e utilizzarlo per spennellare la parte superiore e i lati. Distribuire i semi di sesamo sulla superficie, se si desidera aggiungere una nota croccante.

Come cuocerle

  • Preriscaldare il forno a 200°C.
  • Trasferire la teglia nel forno a 200°C per circa 15 minuti.
  • Controllare la colorazione della carta di riso, che dovrà diventare leggermente dorata e croccante.
  • Lasciare riposare le girelle per qualche minuto prima di servirle, in modo che la spirale mantenga la propria forma durante il taglio.
Girelle di carta di riso con spinaci e feta, ingredienti
Girelle di carta di riso con spinaci e feta, ingredienti

Feta, il formaggio greco che matura nella salamoia

Bianca, friabile, dal sapore sapido e leggermente acidulo, la feta è il formaggio simbolo della Grecia. Compare nell’insalata greca, nelle torte salate, nei piatti al forno e sulle tavole di ogni giorno, e negli ultimi anni è diventata una presenza fissa anche nei frigoriferi italiani.

La feta è un formaggio a Denominazione di Origine Protetta, riconosciuta dall’Unione europea nel 2002 dopo una lunga disputa con altri paesi che producevano formaggi simili con lo stesso nome. Oggi può chiamarsi feta solo quella prodotta in specifiche regioni della Grecia, con latte di pecora o con una miscela di latte di pecora e di capra, in cui la parte di capra non può superare il 30%.

Il nome stesso racconta un incrocio di culture. Secondo l’ipotesi più accreditata, feta deriverebbe dall’italiano fetta, entrato nel greco durante i secoli di contatti con Venezia, per indicare l’abitudine di tagliare il formaggio a fette per conservarlo nei barili. Le radici della lavorazione, però, sono ben più antiche. Spesso si cita il passo dell’Odissea in cui il ciclope Polifemo prepara il formaggio con il latte delle sue pecore, come testimonianza di una tradizione casearia millenaria.

La caratteristica principale della feta è la stagionatura in salamoia, cioè in una soluzione di acqua e sale, per almeno due mesi. È questa salamoia a darle il sapore sapido e a conservarla a lungo. In cucina conviene tenerne conto. Se la feta risulta troppo salata, si può lasciarla in ammollo in acqua fredda o nel latte per qualche minuto prima di usarla. Una volta aperta la confezione, è meglio conservarla immersa nel suo liquido, così resta morbida e non si secca.

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

Lascia un commento

Recipe Rating




Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.