Il pane di casa con il Bimby che non si impasta tutto subito. Come quello della nonna

Poche cose regalano la soddisfazione di sfornare un pane fatto in casa: la crosta che scrocchia sotto le dita, la mollica ariosa e piena di buchi, quel profumo inconfondibile che riempie tutta la casa. E la cosa più bella è che non serve essere panettieri esperti. Con pochi ingredienti, un po’ di pazienza per la lunga lievitazione e qualche trucco del mestiere, otteremo un pane fragrante e digeribile degno del miglior fornaio. Abbiamo scoperto la ricetta sui social e l’abbiamo subito testata!

Pane di casa con il Bimby

Crosta croccante che scrocchia, mollica ariosa e alveolata, quel profumo che riempie la casa: fare il pane in casa è una soddisfazione
Invia con WhatsApp Condividi su Pinterest
Preparazione 20 minuti
Cottura 50 minuti
Tempo di riposo 2 ore 40 minuti
Tempo totale 3 ore 50 minuti
Portata Pane e Lievitati
Cucina Italiana
Porzioni 12
Calorie 230 kcal
Ingredienti  
Cosa ci occorre per il pane con il Bimby
  • 550 g acqua
  • 500 g farina tipo 1
  • 220 g farina Manitoba
  • 15 g lievito di birra fresco
  • 15 g sale
Preparazione della ricetta
 
Come preparare il pane con farina tipo 1 e Manitoba con il Bimby
  • Versare nel boccale l’acqua, la farina tipo 1 e la farina Manitoba. Mescolare per 20 secondi a velocità 6.
  • Lasciare riposare l’impasto nel boccale per 40 minuti. Questo passaggio aiuta le farine ad assorbire l’acqua prima dell’inserimento del lievito e del sale.
  • Unire il lievito di birra fresco sbriciolato e impastare per 1 minuto, modalità Spiga.
  • Ora versare nel boccale anche il sale e proseguire per altri 5 minuti, modalità Spiga.
  • Trasferire l’impasto in un recipiente capiente leggermente infarinato o unto. Coprire e lasciare lievitare per circa 2 ore, finché sarà ben cresciuto.
Dopo il tempo di riposo…
  • Formare il pane sul piano leggermente infarinato, cercando di non sgonfiarlo troppo. Sistemarlo su una teglia rivestita con carta forno. Decorare la superficie a piacimento incidendolo con la punta di un coltello, senza arrivare fino in fondo.
Come cuocerlo
  • Mettere una piccola teglia resistente al calore con acqua nel ripiano più basso del forno.
  • Preriscaldare il forno a 250°C in modalità ventilata.
  • Cuocere il pane in forno a 250°C per 30 minuti.
  • Abbassare la temperatura a 230°C, coprire il pane con un foglio di alluminio e proseguire per altri 20 minuti.
  • Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella prima di tagliare.
Pane di casa con il Bimby, ingredienti
Pane di casa con il Bimby, ingredienti

Il vapore nel forno: il trucco del fornaio per una crosta perfetta

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!

Puoi anche riceverle via email, iscrivendoti gratis alla nostra Newsletter.

Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa

Tra i consigli che accompagnano questa ricetta ce n’è uno apparentemente strano ma preziosissimo: mettere una ciotolina d’acqua nel ripiano basso del forno durante la cottura.

Nei forni professionali dei panettieri esiste una funzione specifica per generare vapore all’interno della camera di cottura, soprattutto nella prima fase. Questo perché il vapore è importantissimo nella formazione della crosta e nello sviluppo del pane. Nei forni di casa questa funzione manca, e il trucco della ciotola d’acqua serve proprio a ricrearla in modo casalingo: l’acqua, con il calore, evapora creando un ambiente umido all’interno del forno, almeno nella prima parte della cottura, quella decisiva.

Ma cosa fa esattamente il vapore al nostro pane? Nella prima fase della cottura, l’umidità mantiene morbida e umida la superficie esterna dell’impasto: quello che i panettieri chiamano “spinta di cottura”. Se la superficie si asciugasse e si indurisse subito, formerebbe una crosta prematura che bloccherebbe la crescita del pane, impedendogli di svilupparsi in altezza e volume.

C’è poi un secondo consiglio nella ricetta che si lega alla cottura: coprire il pane con la carta stagnola negli ultimi minuti. Questo serve a evitare che la superficie, ormai ben dorata, si scurisca troppo o si bruci, mentre l’interno completa la cottura. È un accorgimento che permette di cuocere a fondo il pane senza rovinarne la crosta.

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

Lascia un commento

Recipe Rating




Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.