Il dolce della cipolla caramellata contro il sapido dello speck. Alla ricerca di primi da proporre in questo periodo, abbiamo trovato questa ricetta, con la cipolla caramellata, dolce e morbida, che bilancia lo speck croccante e sapido e il brie cremoso. Un primo piatto elegante e goloso, dove pochi ingredienti ben scelti creano un equilibrio di sapori raffinato. Vi consigliamo di provarla, perché è davvero saporita.
Pasta con Brie, speck e cipolla caramellata
- 3 cipolle rosse
- 300 g pasta corta fusilli, farfalle, penne ecc
- 150 g brie
- 100 g speck
- 40 g burro circa
- Mezzo bicchiere di vino rosso
- 1 cucchiaino di zucchero di canna
- Acqua di cottura della pasta q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b. facoltativo
- Pulire le cipolle rosse e tagliarle a fettine sottili. Più saranno regolari, più cuoceranno in modo uniforme.
- Tagliare lo speck a striscioline e il Brie a cubetti, eliminando solo eventuali parti troppo dure della crosta se non gradite.
- Scaldare un tegame ampio e rosolare lo speck senza aggiungere altri grassi. Farlo diventare dorato e asciutto, poi trasferirlo su carta da cucina e tenerlo da parte.
- Nello stesso tegame mettere il burro e lasciarlo sciogliere a fiamma dolce. Aggiungere le cipolle rosse, un pizzico di sale e mescolare.
- Lasciare cuocere le cipolle lentamente, finché iniziano ad ammorbidirsi. Aggiungere lo zucchero di canna e il vino rosso, poi proseguire la cottura a fiamma bassa, con il coperchio leggermente scostato.
- Far stufare le cipolle finché diventano morbide, scure e quasi cremose. Se il fondo si asciuga troppo, aggiungere poca acqua calda. Alla fine devono risultare dolci e ben legate, non acquose.
- Cuocere la pasta in acqua salata e scolarla al dente, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura.
- Trasferire la pasta nel tegame con la cipolla caramellata. Aggiungere poca acqua di cottura e mescolare per distribuire il condimento.
- Spegnere il fuoco e unire il Brie a cubetti. Mantecare lontano dalla fiamma, aggiungendo altra acqua di cottura solo se serve, finché il formaggio si scioglie e crea una crema.
- Distribuire la pasta nei piatti e completare con lo speck croccante sbriciolato sopra. Aggiungere pepe, se gradito, e servire subito.

La cipolla caramellata: il dolce che bilancia il salato
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Come si caramella una cipolla? Non è difficile, ma abbiamo bisogno di tempo e pazienza. Le cipolle, affettate sottili, si cuociono a fuoco basso e lento in un po’ di grasso (olio o burro), mescolando di tanto in tanto, per un tempo lungo: anche quaranta minuti o più.
Durante questa cottura lenta, succede qualcosa di magico: gli zuccheri naturali della cipolla (che ne è ricca) si concentrano e caramellano, mentre la cipolla perde acqua, si ammorbidisce e si scurisce. Alcuni aggiungono un pizzico di zucchero, un goccio di aceto balsamico o di vino per accelerare e arricchire la caramellizzazione.
La cipolla cruda è forte, pungente, quasi aggressiva; la cipolla caramellata è dolce, delicata, avvolgente. La stessa verdura, con una cottura lenta e paziente, cambia completamente carattere. E nei piatti salati e saporiti, si abbina bene per contrasto ed equilibrio: la dolcezza fa da contrappunto ai sapori sapidi e intensi. Un elemento che armonizza.
Naturalmente esistono tanti abbinamenti da provare: la cipolla caramellata sui formaggi (in particolare quelli erborinati o cremosi come il brie). Con i salumi e le carni: lo speck, la pancetta, gli hamburger gourmet (la cipolla caramellata sull’hamburger è un classico). Nelle torte salate e nelle quiche. Nei crostini e negli antipasti. Sulla pizza. Abbiamo tantissime possibilità: non ci rimane che scegliere come assagiarlo.