Il rotolo di patate è uno di quei piatti che nascono per caso e restano per golosità: pochi ingredienti, gesti semplici, un risultato che sembra molto più elaborato di quanto sia in realtà. È perfetto come antipasto per una cena tra amici, ma anche come piatto unico accompagnato da un’insalata fresca. La base di patate grattugiate, croccante in superficie e morbida all’interno, avvolge un ripieno di mortadella e pecorino che si scioglie leggermente al calore, regalando un contrasto di consistenze che conquista al primo morso.
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Rotolo di patate con mortadella e pecorino
- grattugia
- teglia
- Carta da forno
- Forno
- 6 patate
- 120 g mortadella
- 80 g pecorino fresco
- 60 g pecorino grattugiato
- pepe q.b.
- olio extravergine d’oliva q.b.
- Grattugiare le patate e condirle con il pecorino grattugiato e il pepe. Amalgamare bene gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo.
- Trasferire il composto su una teglia rivestita di carta da forno, stendendolo in uno strato sottile e uniforme. Aggiungere un filo d’olio extravergine d’oliva e infornare a 200°C per circa 10 minuti.
- Sfornare, capovolgere la base e farcirla con la mortadella e il pecorino fresco a fette. Arrotolare con delicatezza aiutandosi con la carta da forno.
- Infornare nuovamente il rotolo per qualche altro minuto, finché la superficie non diventa ben croccante e dorata.
- Sfornare, lasciare intiepidire qualche istante, tagliare a fette e servire.
- Hai provato questa ricetta? Fammi sapere nei commenti come è venuto il tuo rotolo di patate!

Come ottenere una base sottile e uniforme
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Il punto di partenza per un rotolo ben riuscito è la grattugia delle patate: deve essere fine e regolare, così da ottenere un composto compatto che si stenda facilmente sulla teglia. È importante strizzare leggermente le patate se rilasciano troppa acqua, altrimenti l’impasto rischia di risultare troppo umido e di non compattarsi bene in cottura. Stendete la base in uno strato sottile e uniforme: uno spessore troppo alto impedisce alla base di cuocersi e dorarsi correttamente nei primi minuti di forno, passaggio fondamentale prima di farcire e arrotolare.
Gli errori che rovinano la consistenza del rotolo
L’errore più comune è arrotolare la base ancora troppo morbida, prima che abbia raggiunto una minima consistenza in forno: il rischio è che si spezzi o che perda la forma. Un altro errore frequente è farcire con ingredienti troppo umidi: la mortadella va bene così com’è, ma è meglio evitare aggiunte di salse o creme che potrebbero ammorbidire troppo l’impasto. Attenzione anche alla temperatura del forno: se troppo bassa, la superficie non diventa croccante; se troppo alta, rischia di scurirsi prima che il ripieno si scaldi bene.
Cosa fare con gli avanzi del rotolo di patate
Se ne avanza qualche fetta, il rotolo di patate si presta benissimo a una seconda vita. Tagliato a fette e scaldato qualche minuto in padella con un filo d’olio, ritrova gran parte della sua croccantezza originale. In alternativa, potete sbriciolarlo grossolanamente e usarlo come base per una frittata veloce, oppure inserirlo in un panino caldo insieme a qualche foglia di insalata: il connubio tra patate, mortadella e pecorino funziona benissimo anche fuori dal contesto originale.
Alternative senza glutine, uova e lattosio
Questa ricetta è naturalmente priva di glutine e di uova, quindi non richiede particolari accorgimenti per chi ha queste intolleranze: basta verificare che la mortadella utilizzata sia certificata senza glutine, poiché alcune marche possono contenere tracce nella lavorazione. Per chi è intollerante al lattosio, si può sostituire il pecorino grattugiato con un formaggio grattugiato delattosato o con lievito alimentare in scaglie, mentre il pecorino fresco può essere sostituito con un formaggio fresco spalmabile delattosato, mantenendo comunque la cremosità del ripieno.