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Pochi ingredienti sfiziosi per un secondo senza carne pronto in 30 minuti con il Bimby

2 min di lettura

Ceci alla cacciatora con il Bimby

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Quando si sente dire alla cacciatora, il pensiero corre subito al pollo o al coniglio, cotti lentamente nel pomodoro con le erbe aromatiche. Qui gli stessi profumi abbracciano un ingrediente inaspettato: i ceci. Già lessati, si insaporiscono nel boccale del Bimby in un fondo di cipolla, aglio e peperoncino, insieme a capperi, olive nere e rosmarino.

Poi si sfumano con il vino bianco e cuociono nella salsa di pomodoro con una foglia di alloro. In mezz’ora il sugo si restringe e i ceci diventano morbidi e saporiti, avvolti in un intingolo denso e profumato: una ricetta vista online e testata in questi tempi in cui si cercano ricette economiche.

Ceci alla cacciatora con il Bimby

Il sugo alla cacciatora senza carne, piatto unico vegetale e saporito: da servire con pane tostato, polenta o come condimento per la pasta
Preparazione 8 minuti
Cottura 28 minuti
Tempo totale 36 minuti
Portata Contorni
Cucina Italiana
Porzioni 4
Calorie 330 kcal
Ingredienti  

Cosa ci occorre per i ceci alla cacciatora con il Bimby

  • 500 g ceci già lessati
  • 280 g salsa di pomodoro
  • 100 g acqua
  • 20 olive nere denocciolate circa 70 g
  • 70 g vino bianco
  • 50 g olio extravergine d’oliva
  • 40 g cipolla
  • 30 g capperi
  • 1 cucchiaino di dado vegetale preparato con il Bimby
  • 1 peperoncino
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 foglia di alloro secca
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
Preparazione della ricetta
 

Come preparare i ceci alla cacciatora con il Bimby

  • Scolare i ceci già lessati e tenerli da parte. Se si utilizzano quelli conservati in barattolo, sciacquarli accuratamente. Preparare anche le olive nere denocciolate e i capperi, dissalando questi ultimi se conservati sotto sale.
  • Sbucciare la cipolla e l’aglio, quindi dividerli in pezzi. Inserirli nel boccale del Bimby insieme al peperoncino e tritare per 3 secondi a velocità 6. Riportare il trito sul fondo con la spatola.
  • Versare l’olio extravergine d’oliva e impostare 4 minuti a 120°C, velocità 3, in modo da insaporire il fondo aromatico.
  • Inserire nel boccale il rosmarino, poi anche le olive e i capperi. Proseguire per 2 minuti a 100°C, velocità 1.
  • Versare il vino bianco e lasciare sfumare per 2 minuti a 100°C, velocità 1, senza misurino.
  • Unire i ceci precedentemente scolati, la salsa di pomodoro, l’acqua, il dado vegetale e la foglia di alloro. Regolare con sale e pepe nero, considerando che capperi e olive possono essere già sapidi.
  • Impostare 20 minuti a 100°C, antiorario, velocità Soft. La rotazione inversa delle lame permette di mescolare gli ingredienti limitando la rottura dei ceci.
  • Terminata la cottura, controllare la consistenza del condimento e regolare eventualmente il sale. Eliminare il rametto di rosmarino e la foglia di alloro, quindi distribuire i ceci nei piatti.
  • Servirli caldi, accompagnandoli eventualmente con del pane, per raccogliere il sugo al pomodoro.

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Ceci alla cacciatora con il Bimby, ingredienti
Ceci alla cacciatora con il Bimby, ingredienti

Alla cacciatora: un nome, tante ricette regionali

Il nome evoca un’immagine precisa: il cacciatore che rientra dal bosco e cucina, o vede cucinare, la selvaggina con ciò che ha a disposizione, in una pentola sul fuoco, senza fretta. Proprio come accade per tanti nomi della nostra cucina, alla cacciatora non indica una ricetta unica, ma un modo di cucinare, rustico e generoso, che ogni regione ha interpretato a modo suo.

Il denominatore comune è la cottura in umido, lenta, con erbe aromatiche come rosmarino, alloro e salvia, e quasi sempre con il vino. Da lì in poi le strade si dividono. Nel Centro Italia, e in Toscana in particolare, il pollo alla cacciatora si cuoce con pomodoro, olive, vino e rosmarino, in un sugo denso perfetto per la scarpetta. Spostandosi verso Nord, in alcune versioni compaiono i funghi o i peperoni, che rendono il piatto ancora più ricco.

A Roma, invece, l’abbacchio alla cacciatora sorprende chi si aspetta il pomodoro. L’agnello da latte viene rosolato e poi insaporito con aglio, rosmarino, salvia, un po’ di aceto e acciughe pestate, che si sciolgono nel fondo regalando una sapidità intensa. Due piatti con lo stesso nome, eppure completamente diversi.

Oltreoceano, il classico della cucina italoamericana è il cosiddetto chicken cacciatore, con pomodoro, peperoni, funghi e cipolle, servito spesso con la pasta.

La versione con i ceci rinuncia alla carne ma conserva tutto il resto: il pomodoro, le olive, i capperi, il vino e le erbe. I legumi, del resto, sono da sempre il cuore della cucina povera, e cucinati in questo modo acquistano un sapore deciso e appagante, che non ha nulla da invidiare a un umido di carne.

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In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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