Mettiamo per un attimo le zeppole classiche da parte. In Sardegna le zippulas sono un vero e proprio rito di festa. Farle col Bimby toglie il grosso della fatica – niente olio di gomito per impastare – ma il sapore è quello di sempre. Questa è una ricetta che abbiamo trovato online: provatele con noi, perché sono davvero buonissime, e ci sembrerà di essere nella terra sarda.
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Zeppole sarde con il Bimby
- 550 g farina 0
- 500 g latte
- 5 g lievito di birra fresco in alternativa usare 1/2 bustina di lievito secco
- 3 cucchiai di anice o acquavite
- 1 cucchiaino di miele
- 1 patata media lessa
- 1 uovo
- 1 bustina di zafferano
- 1 cucchiaino raso di sale
- Mezzo arancio per buccia e succo
- Zucchero semolato q.b.
- 2 litri di olio di semi
- Mettere nel boccale del Bimby il latte, il lievito di birra e il miele, quindi azionare per 3 minuti a 37 °C, vel 3, fino a completo scioglimento.
- Aggiungere lo zafferano e il succo filtrato di mezzo arancio, quindi amalgamare per 20 secondi a vel 3.
- Ora unire la farina, la patata già lessata e ridotta in purea con la forchetta e la scorza grattugiata dell’arancia. Avviare l’impasto 3 minuti / modalità Spiga fino a ottenere una base morbida.
- Inserire l’uovo e l’anice o l’acquavite, quindi proseguire per altri 3 minuti in modalità Spiga: l’impasto alla fine deve essere perfettamente privo di grumi, morbido e omogeneo.
- Trasferire l’impasto in un recipiente capiente, coprire e attendere due ore per la lievitazione (fino al raddoppio del volume).
- Tenere tutto l’occorrente per la frittura a portata di mano, tra cui mestolo e pinze.
- Scaldare abbondante olio di semi in un tegame largo e profondo fino a temperatura adatta alla frittura.
- Preparare una sac à poche riempiendola con l’impasto lievitato.
- Far scendere l’impasto direttamente nell’olio caldo formando delle spirali, i movimenti devono essere circolari; utilizzare il manico di un mestolo per accompagnare l’impasto e chiudere l’anello, evitando che la zeppola resti aperta o perda la forma.
- Lasciare colorire lentamente, quindi girare le zeppole con una pinza e completare la cottura anche sul secondo lato. Ci vorranno pochi minuti.
- Prelevare le zeppole dall’olio con la pinza, adagiarle su carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso e cospargerle immediatamente con zucchero semolato. Che bontà!
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Zeppole sarde, dolce per Carnevale
La tradizione sarda vorrebbe la jana maista, la cuoca esperta, a dirigere i lavori in cucina. La storia ci dice che queste frittelle hanno una storia secolare, nate dai Liberalia romani per festeggiare il grano e il vino, e poi immancabili a Carnevale. La patata nell’impasto è il trucco per farle restare morbide, mentre lo zafferano e il fil ‘e ferru (l’acquavite) danno quel profumo che riconosceremmo a un chilometro di distanza.
Vanno mangiate subito, calde calde, quando il profumo di arancia e di anice si spande per la cucina. E allora sì, è in quei momenti che è davvero Carnevale: un dolce che si porta dietro secoli di storia, e che oggi ci fa friggere in compagnia, ma soprattutto desiderare che la festa degli scherzi torni presto ogni anno!