Due ingredienti. Non tre, non quattro: due. Questo budino di banana e cioccolato è probabilmente il dolce più essenziale che possiamo preparare, e allo stesso tempo uno dei più sorprendenti. Non contiene zucchero aggiunto, uova, latte né panna, amidi né gelatina. Eppure la consistenza è quella di un budino vero, denso e cremoso, che si smodella dallo stampino e si taglia con il cucchiaino.
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
Puoi anche riceverle via email, iscrivendoti gratis alla nostra Newsletter.
Il merito? Della polpa di banana frullata e il cioccolato fuso. Il tempo richiesto? Meno di dieci minuti di lavoro effettivo, più il riposo in frigorifero. Nessuna cottura, se escludiamo lo scioglimento del cioccolato, e quindi nessun fornello acceso a lungo nelle giornate calde. Prima di iniziare, però, c’è una condizione irrinunciabile: la banana deve essere matura. Anzi, molto matura. Vi lasciamo alla ricetta che abbiamo preparato dopo averla scoperta sui social.
Budino banana e cioccolato senza cottura
- 1 banana matura
- 50 g cioccolato fondente
- Codette bianche q.b. oppure cocco rapè q.b.
- Spezzettare il cioccolato fondente e scioglierlo a bagnomaria oppure nel microonde, mescolando a intervalli brevi. Lasciare intiepidire appena il cioccolato fuso prima di unirlo alla banana.
- Sbucciare la banana e frullarla fino a ottenere una crema liscia. Aggiungere il cioccolato fuso e lavorare ancora per pochi secondi, finché il composto diventa uniforme.
- Distribuire la crema negli stampini o in due bicchierini piccoli. Livellare la superficie con un cucchiaino.
- Completare con codette bianche oppure cocco rapè.
- Trasferire in frigorifero per almeno 1 ora prima di servire, così il budino prenderà una consistenza più compatta.

Perché la banana deve avere le macchie nere sulla buccia per questo budino
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Quella che consideriamo una banana da buttare è in realtà la banana perfetta per questa ricetta, perché quando è ancora verde è composta per una quota altissima da amido, un carboidrato complesso che al palato risulta farinoso e privo di dolcezza, oltre a essere leggermente astringente per via dei tannini presenti.
Con il passare dei giorni entrano in gioco degli enzimi chiamati amilasi, che scompongono progressivamente quell’amido in zuccheri semplici: glucosio, fruttosio e saccarosio. Una banana pienamente matura può contenere fino a quattro o cinque volte gli zuccheri di una acerba. Ecco perché in questo budino non aggiungiamo un solo grammo di dolcificante: la dolcezza c’è già tutta, prodotta dalla frutta stessa.
Le macchie scure sulla buccia, che tanto ci fanno storcere il naso al supermercato, sono esattamente il segnale che quel processo è arrivato a buon punto. In parallelo si ammorbidiscono anche le pectine che tengono insieme le pareti cellulari, e questo spiega perché la polpa si frulla senza sforzo restituendo una crema liscia anziché una purea granulosa.