Basta un ingrediente per non cucinare il solito pollo: la salsa di soia. Se non lo avete mai fatto, provate a marinare le cosce di pollo con salsa di soia, un cucchiaio di maionese e le spezie, per poi cuocerle in friggitrice ad aria, che le rende dorate fuori e succose dentro. Un tocco orientale che sorprende e conquista, ottenuto con pochissimi ingredienti: da una ricetta trovata sui social, ecco un pollo da provare assolutamente.
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
Cosce di pollo alla salsa di soia in friggitrice ad aria
- 6 cosce di pollo
- 2 cucchiai di salsa di soia
- 1 cucchiaio di maionese
- Paprika dolce q.b.
- Aglio in polvere q.b.
- Pepe bianco q.b.
- Sale q.b.
- Praticare 2 incisioni lunghe pochi centimetri su ogni coscia di pollo, penetrando nella parte carnosa senza arrivare fino all’osso.
- Mettere in un recipiente la salsa di soia, la maionese, la paprika dolce, l’aglio in polvere, il pepe bianco e poco sale. Mescolare fino a ottenere una salsa densa.
- Aggiungere il pollo e massaggiare bene ogni pezzo, insistendo anche nelle incisioni.
- Coprire il recipiente con pellicola alimentare e lasciare riposare in frigorifero per 30 minuti.
- Sistemare le cosce nel cestello della friggitrice ad aria in un solo strato, senza sovrapporle.
- Cuocere a 195°C per 30-35 minuti, girando il pollo a metà cottura. Controllare la parte vicina all’osso: deve essere ben cotta.
- Lasciare riposare per qualche minuto prima di servire.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

La salsa di soia, il condimento millenario che profuma d’Oriente
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
Puoi anche riceverle via email, iscrivendoti gratis alla nostra Newsletter.
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
L’ingrediente che dà carattere a questo pollo è la salsa di soia, un condimento antichissimo e fondamentale della cucina asiatica, ormai diffuso e amato anche nelle nostre cucine. Nasce migliaia di anni fa in Cina, e si ottiene attraverso un processo di fermentazione dei semi di soia, spesso insieme a un cereale come il grano, con l’aggiunta di sale e acqua.
Questa fermentazione, che può durare mesi, è ciò che dà alla salsa il suo sapore profondo, complesso e inconfondibile. Dalla Cina, la salsa di soia si è diffusa in tutta l’Asia orientale, diventando un pilastro delle cucine giapponese, coreana, thailandese e di molte altre, ognuna con le proprie varianti e i propri utilizzi. Oggi è conosciuta e usata in tutto il mondo, ambasciatrice dei sapori orientali sulle tavole di ogni continente.
Perché è così apprezzata? Ebbene, è una delle massime espressioni dell’umami, il cosiddetto “quinto gusto”. Oltre ai quattro sapori fondamentali che conosciamo, dolce, salato, acido e amaro, esiste infatti questo quinto gusto, l’umami, che potremmo descrivere come “saporito” o “gustoso”. La salsa di soia ne è ricchissima, ed è per questo che ha il potere di esaltare e insaporire qualsiasi piatto a cui viene aggiunta.
Quella chiara è più leggera, salata e liquida, usata soprattutto per condire e insaporire. Quella scura è più densa, corposa e leggermente dolce, ed è utile per dare colore e sapore intenso ai piatti. Esistono poi versioni a ridotto contenuto di sale, per chi vuole moderarne l’apporto. In ogni caso, la salsa di soia va usata con una certa attenzione proprio per la sua sapidità: essendo molto salata, spesso rende superfluo aggiungere altro sale ai piatti, un aspetto da tenere presente per non esagerare.