Goloso, cioccolatoso e con la croccantezza delle nocciole: è il fudge, la ricetta perfetta quando vogliamo un dolce d’effetto senza accendere il forno. Ci occorrono quattro ingredienti e un po’ di pazienza per l’attesa in frigorifero. No, non è estremamente croccante, anzi, la sua consistenza è morbida grazie al latte condensato, che si sposa alla perfezione con il cioccolato fondente.
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È anche una ricetta divertente da realizzare con i bambini, dato che non prevede cottura né passaggi pericolosi. Un dolce semplice ma di sicuro successo: dopo aver visto la ricetta con il Bimby sui social, non abbiamo resistito e l’abbiamo subito preparato.
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Fudge al cioccolato e nocciole con il Bimby
- 250 g cioccolato fondente
- 200 g latte condensato
- 50 g nocciole
- 40 g burro
- Spezzettare il cioccolato fondente e inserirlo nel boccale.
- Tritare per 10 secondi a velocità 8, poi trasferirlo in un recipiente e tenerlo da parte.
- Mettere nel boccale il latte condensato e il burro.
- Scaldare per 3 minuti a 60°C, velocità 3, fino a ottenere una base liscia.
- Unire anche il cioccolato tritato e le nocciole. Azionare il Bimby per mescolare il tutto per 20 secondi, antiorario, velocità 2.
- Rivestire uno stampo piccolo, circa 15×15 cm, con pellicola alimentare, lasciandola fuoriuscire leggermente dai bordi. Versare il composto, livellarlo e compattarlo con una spatola.
- Versare il composto, livellarlo e compattarlo con una spatola.
- Coprire la superficie e trasferire in frigorifero per 2-3 ore, finché il fudge diventa sodo.
- Sformare e tagliare a quadrotti con un coltello a lama liscia.

Cos’è il fudge, il dolcetto anglosassone che piace a tutti
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Dietro questo dolce dal nome un po’ esotico si nasconde una delle preparazioni più famose della tradizione dolciaria anglosassone: il fudge. Ma di cosa si tratta esattamente e da dove arriva? Il fudge è un dolce a base di zucchero, burro e latte, di consistenza morbida e compatta al tempo stesso, a metà strada tra una caramella e una tavoletta di cioccolato, che si scioglie piacevolmente in bocca.
Le sue origini si collocano negli Stati Uniti, verso la fine dell’Ottocento, e attorno alla sua nascita aleggia una simpatica leggenda. Il nome stesso, “fudge”, in inglese significa infatti “pasticcio, imbroglio“, e secondo la tradizione più diffusa il dolce sarebbe nato proprio da un errore: un lotto di caramelle andato storto durante la preparazione, “fudged” appunto, che invece di rovinarsi diede vita a una consistenza nuova e deliziosa.
Da quel presunto pasticcio sarebbe nato uno dei dolci più popolari del mondo anglosassone. Il fudge divenne rapidamente celebre negli Stati Uniti, in particolare nei college femminili di fine Ottocento, dove le studentesse si dilettavano a prepararlo, e ancora oggi è un dolce immancabile nelle fiere, nei mercatini e nei negozi di dolciumi di Paesi come Stati Uniti, Regno Unito e Irlanda, dove viene venduto in mille varianti e gusti.
La ricetta tradizionale prevede una lunga cottura dello zucchero fino a raggiungere una precisa temperatura, seguita da un’attenta fase di raffreddamento e lavorazione, necessaria per ottenere quella cristallizzazione fine. Questa versione, però, è una scorciatoia geniale e infallibile: grazie all’utilizzo del latte condensato, che è già un concentrato di latte e zucchero, possiamo saltare completamente la difficile fase della cottura dello zucchero e ottenere lo stesso risultato cremoso con estrema semplicità e senza rischi.