Una crema fit che non ti fa rimpiangere l’originale per questo tiramisù alle fragole

Fresco, cremoso e goloso come il dolce che tutti amiamo, ma in versione leggera e proteica: questo tiramisù alle fragole reinventa il grande classico italiano in chiave estiva e fit. Al posto del caffè, una profumata bagna di fragole fresche cotte con limone; al posto dei savoiardi, delle semplici fette biscottate; al posto della crema al mascarpone, ricca e calorica, un mix vellutato di yogurt greco, formaggio spalmabile magro e proteine in polvere.

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Consigliato per chi si allena o per chi segue una dieta ipocalorica, non richiede cottura, si assembla in pochi minuti alternando strati di fette biscottate imbevute e crema, e poi riposa in frigorifero fino a raggiungere la consistenza ideale. Abbiamo visto questa ricetta sui social e l’abbiamo subito testata: da fare!

Tiramisù fit alle fragole

La bagna alla frutta rende la base del tiramisù più fresca e colorata, e la crema compatta il dolce dopo qualche ora
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Preparazione 25 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 35 minuti
Portata Creme e Dolci al cucchiaio
Cucina Italiana
Porzioni 8
Calorie 92 kcal
Attrezzatura
  • 1 stampo da 15 x 30 cm
Ingredienti  
Cosa ci occorre per il tiramisù fit alle fragole
Per la base e la bagna
  • 250 g fragole fresche
  • 12 fette biscottate circa 100 g
  • Succo di 1/2 limone
  • Dolcificante q.b. facoltativo
  • Acqua q.b. solo se serve
Per la crema
  • 550 g yogurt greco 0%
  • 200 g formaggio spalmabile magro
  • 40 g dolcificante
  • 30 g proteine in polvere meglio caseine
  • 1 tuorlo pastorizzato
  • Vaniglia q.b.
  • Sale q.b.
Per la copertura
  • Fragole fresche q.b.
  • Fragole liofilizzate q.b. facoltative
Preparazione della ricetta
 
Come preparare il tiramisù fit alle fragole
  • Lavare le fragole, eliminare il picciolo e tagliarle a pezzi. Trasferirle in padella con il succo di limone e, se si desidera, poco dolcificante.
  • Cuocere a fiamma dolce finché le fragole rilasciano il loro succo e diventano morbide.
  • Se il fondo si asciuga troppo, aggiungere pochissima acqua. La consistenza deve restare fluida, perché servirà per ammorbidire le fette biscottate.
Come fare la crema
  • In una terrina lavorare yogurt greco, formaggio spalmabile magro, tuorlo pastorizzato, dolcificante, proteine in polvere, vaniglia e un pizzico di sale.
  • Mescolare con una frusta fino a ottenere una crema liscia.
Come comporre il tiramisù
  • Sporcare il fondo di una teglia da circa 15 x 30 cm con un velo di crema.
  • Passare rapidamente le fette biscottate nella salsa di fragole, poi disporle nella teglia formando il primo strato.
  • Coprire con parte della crema, proseguire con un secondo strato di fette biscottate bagnate e completare con la crema rimasta.
  • Trasferire il dolce in frigorifero per almeno 3 ore, così gli strati avranno il tempo di ammorbidirsi.
  • Prima di servire, decorare con fragole fresche e, se disponibili, fragole liofilizzate sbriciolate.
Tiramisù fit alle fragole, ingredienti
Tiramisù fit alle fragole, ingredienti

Una crema fit che non fa rimpiangere l’originale

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Il vero punto debole del tiramisù classico, si sa, è la crema al mascarpone: buonissima, ma una vera bomba calorica, con un contenuto di grassi che sfiora il 40%. Qui il mascarpone sparisce del tutto, perché la base è lo yogurt greco 0%, che grazie alla filtrazione del siero risulta denso e vellutato pur essendo privo di grassi.

Da solo, però, sarebbe troppo acidulo e “magro” di sapore: ecco perché si aggiunge il formaggio spalmabile magro, e poi le proteine in polvere, e nello specifico le caseine: non è solo una questione di grammi di proteine in più, ma di consistenza. Le caseine, a contatto con la parte liquida, addensano il composto e gli danno struttura, rendendo la crema soda e spatolabile proprio come quella tradizionale.

È il motivo per cui in questa ricetta si usano le caseine e non le classiche whey (le proteine del siero): queste ultime tenderebbero a rendere il tutto più liquido, mentre le caseine “legano” e compattano. Qualche accorgimento per non sbagliare: il tuorlo, uno solo e rigorosamente pastorizzato, serve a dare il e la rotondità che ricordano la crema originale, mentre il pizzico di sale, che può sembrare fuori posto in un dolce, esalta il dolcificante.

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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