Fresco, cremoso e goloso come il dolce che tutti amiamo, ma in versione leggera e proteica: questo tiramisù alle fragole reinventa il grande classico italiano in chiave estiva e fit. Al posto del caffè, una profumata bagna di fragole fresche cotte con limone; al posto dei savoiardi, delle semplici fette biscottate; al posto della crema al mascarpone, ricca e calorica, un mix vellutato di yogurt greco, formaggio spalmabile magro e proteine in polvere.
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Consigliato per chi si allena o per chi segue una dieta ipocalorica, non richiede cottura, si assembla in pochi minuti alternando strati di fette biscottate imbevute e crema, e poi riposa in frigorifero fino a raggiungere la consistenza ideale. Abbiamo visto questa ricetta sui social e l’abbiamo subito testata: da fare!
Tiramisù fit alle fragole
- 1 stampo da 15 x 30 cm
- 250 g fragole fresche
- 12 fette biscottate circa 100 g
- Succo di 1/2 limone
- Dolcificante q.b. facoltativo
- Acqua q.b. solo se serve
- 550 g yogurt greco 0%
- 200 g formaggio spalmabile magro
- 40 g dolcificante
- 30 g proteine in polvere meglio caseine
- 1 tuorlo pastorizzato
- Vaniglia q.b.
- Sale q.b.
- Fragole fresche q.b.
- Fragole liofilizzate q.b. facoltative
- Lavare le fragole, eliminare il picciolo e tagliarle a pezzi. Trasferirle in padella con il succo di limone e, se si desidera, poco dolcificante.
- Cuocere a fiamma dolce finché le fragole rilasciano il loro succo e diventano morbide.
- Se il fondo si asciuga troppo, aggiungere pochissima acqua. La consistenza deve restare fluida, perché servirà per ammorbidire le fette biscottate.
- In una terrina lavorare yogurt greco, formaggio spalmabile magro, tuorlo pastorizzato, dolcificante, proteine in polvere, vaniglia e un pizzico di sale.
- Mescolare con una frusta fino a ottenere una crema liscia.
- Sporcare il fondo di una teglia da circa 15 x 30 cm con un velo di crema.
- Passare rapidamente le fette biscottate nella salsa di fragole, poi disporle nella teglia formando il primo strato.
- Coprire con parte della crema, proseguire con un secondo strato di fette biscottate bagnate e completare con la crema rimasta.
- Trasferire il dolce in frigorifero per almeno 3 ore, così gli strati avranno il tempo di ammorbidirsi.
- Prima di servire, decorare con fragole fresche e, se disponibili, fragole liofilizzate sbriciolate.

Una crema fit che non fa rimpiangere l’originale
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Il vero punto debole del tiramisù classico, si sa, è la crema al mascarpone: buonissima, ma una vera bomba calorica, con un contenuto di grassi che sfiora il 40%. Qui il mascarpone sparisce del tutto, perché la base è lo yogurt greco 0%, che grazie alla filtrazione del siero risulta denso e vellutato pur essendo privo di grassi.
Da solo, però, sarebbe troppo acidulo e “magro” di sapore: ecco perché si aggiunge il formaggio spalmabile magro, e poi le proteine in polvere, e nello specifico le caseine: non è solo una questione di grammi di proteine in più, ma di consistenza. Le caseine, a contatto con la parte liquida, addensano il composto e gli danno struttura, rendendo la crema soda e spatolabile proprio come quella tradizionale.
È il motivo per cui in questa ricetta si usano le caseine e non le classiche whey (le proteine del siero): queste ultime tenderebbero a rendere il tutto più liquido, mentre le caseine “legano” e compattano. Qualche accorgimento per non sbagliare: il tuorlo, uno solo e rigorosamente pastorizzato, serve a dare il e la rotondità che ricordano la crema originale, mentre il pizzico di sale, che può sembrare fuori posto in un dolce, esalta il dolcificante.