Il basilico frullato direttamente con le uova non è solo un’idea creativa: cambia concretamente il risultato. L’impasto prende un colore verde brillante che rimane anche dopo la cottura, e il profumo si intensifica invece di svanire con il calore. È uno di quei piccoli accorgimenti che trasformano una pasta all’uovo classica in qualcosa di riconoscibile al primo colpo d’occhio.
La salsa di melanzane che accompagna queste fettuccine non ha bisogno di pomodoro: le melanzane saltate in padella con aglio e basilico bastano a creare un condimento avvolgente, dal sapore pieno. A chiudere, la ricotta salata grattugiata: più asciutta e sapida della ricotta fresca, si scioglie a contatto con la pasta calda senza appesantire.
Una ricetta che richiede tempo — l’impasto va rispettato nei suoi tempi di riposo — ma il risultato è una pasta fatta in casa che difficilmente si dimentica.
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Fettuccine al basilico in salsa di melanzane
- Frullatore o mixer a immersione
- Mattarello o macchina per la pasta
- padella capiente
- Pentola per la cottura della pasta
- Coltello e tagliere
- 400 g semola rimacinata di grano duro
- 3 uova
- 150 g basilico fresco
- 3 melanzane medie
- 2 spicchi aglio
- qualche foglia di basilico fresco
- olio extravergine d’oliva q.b.
- sale q.b.
- ricotta salata q.b.
- Lavare accuratamente le foglie di basilico e asciugarle con cura. Frullare il basilico insieme alle uova fino a ottenere un composto liscio e di colore verde brillante.
- Versare la semola rimacinata a fontana su una spianatoia. Fare un incavo al centro e versare il composto di uova e basilico. Iniziare a incorporare la farina dai bordi verso il centro, lavorando con le dita, fino a ottenere un impasto omogeneo.
- Continuare a impastare energicamente per almeno 10 minuti, fino a quando l’impasto risulterà liscio, elastico e non appiccicoso. Se necessario, aggiungere un cucchiaio di semola alla volta.
- Avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e lasciare riposare a temperatura ambiente per almeno un’ora.
- Tagliare le melanzane a cubetti di circa 1,5 cm. In una padella capiente fare scaldare abbondante olio extravergine d’oliva con gli spicchi d’aglio e qualche foglia di basilico. Quando l’olio è caldo, aggiungere le melanzane e farle saltare a fiamma medio-alta, mescolando spesso, per circa 10 minuti, fino a quando saranno morbide e leggermente dorate.
- Regolare di sale, eliminare l’aglio se si preferisce, e tenere la salsa in caldo a fiamma minima.
- Dividere l’impasto in porzioni. Stendere ogni porzione con il mattarello o la macchina per la pasta fino a ottenere una sfoglia di circa 2 mm di spessore.
- Infarinare leggermente la sfoglia, arrotolarla su sé stessa e tagliarla a strisce di circa 6-7 mm di larghezza per formare le fettuccine. Srotolare le fettuccine e disporle su un canovaccio leggermente infarinato, separate le une dalle altre.
- Portare a ebollizione abbondante acqua salata. Calare le fettuccine fresche e cuocerle per 2-3 minuti, assaggiando per verificare la cottura: devono risultare al dente.
- Scolare le fettuccine conservando un mestolo di acqua di cottura. Trasferirle nella padella con la salsa di melanzane, aggiungere un po’ di acqua di cottura se necessario e mantecare velocemente a fiamma viva per amalgamare bene tutto.
- Impiattare le fettuccine, spolverare generosamente con ricotta salata grattugiata e servire subito.
- Conservare le fettuccine avanzate in un contenitore chiuso in frigorifero per un giorno al massimo. Riscaldare in padella con un filo d’olio e un cucchiaio d’acqua a fiamma media.

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Qualche accorgimento per un risultato impeccabile
La riuscita delle fettuccine al basilico dipende in buona parte dalla gestione dell’impasto. Il basilico frullato con le uova rilascia umidità: è importante regolare la quantità di farina in base alla consistenza che si ottiene. L’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso, liscio e compatto. Se dopo il primo impasto risultasse ancora leggermente umido, si può aggiungere un cucchiaio di semola alla volta, senza esagerare.
Il riposo in pellicola per almeno un’ora è fondamentale: permette al glutine di rilassarsi, rendendo la sfoglia molto più facile da stendere e meno elastica. Non saltare questo passaggio.
Per la sfoglia, lo spessore ideale per le fettuccine è circa 2 mm: abbastanza sottile da cuocere rapidamente, abbastanza consistente da sostenere il condimento.
Per chi ha intolleranze alimentari
Questa ricetta contiene glutine (semola di grano duro) e uova: due allergeni principali che richiedono attenzione. Per una versione senza glutine è possibile utilizzare un mix di farine certificate senza glutine adatte alla pasta fresca, come farina di riso e amido di mais, anche se la consistenza sarà leggermente diversa. Per una versione senza uova, si possono sostituire le tre uova con circa 180 ml di acqua tiepida mescolata al basilico frullato, ottenendo comunque un impasto lavorabile. La ricotta salata contiene lattosio: chi non la tollera può sostituirla con una versione di formaggio stagionato senza lattosio o con una spolverata di lievito alimentare in scaglie, che dona una nota saporita analoga.
Gli errori che rovinano la pasta fresca fatta in casa
Il primo errore è stendere la sfoglia troppo sottile: le fettuccine rischiano di spezzarsi in cottura e di scuocersi in pochi secondi. Il secondo è non infarinare abbastanza il piano e la pasta stesa prima di tagliarla, con il risultato che le fettuccine si attaccano tra loro. Il terzo errore riguarda la cottura: la pasta fresca cuoce in pochissimi minuti (di solito 2-3), quindi è fondamentale assaggiarla in tempo e non abbandonarla.
Per quanto riguarda la salsa, l’errore più frequente è aggiungere le melanzane prima che l’olio sia abbastanza caldo: rischiano di assorbirne troppo e risultare grasse invece che saporite. Meglio aspettare che la padella sia ben calda prima di unire le melanzane tagliate.
Come usare gli avanzi
Se avanzano delle fettuccine già condite, si possono ripassare in padella con un filo d’olio a fiamma media, aggiungendo un cucchiaio d’acqua per ammorbidirle. Diventano ottime anche come base per una frittata di pasta: basta sbattere due uova, versarle sulle fettuccine in padella e cuocere a fiamma bassa fino a rassodamento, capovolgendo a metà cottura. Se invece avanza solo la salsa di melanzane, è perfetta spalmata su crostini di pane abbrustolito o come condimento per una bruschetta improvvisata.