Bastano tre ingredienti per ritrovarsi in tavola un piatto goloso e leggero allo stesso tempo: le frittelle di patate fit sono una versione alleggerita del classico hash brown americano, quel piatto a base di patate grattugiate e fritte che troviamo nelle colazioni dei diner statunitensi. Ma queste sono perfette per il brunch del weekend o un secondo veloce: vi lasciamo alla ricetta che abbiamo preparato dopo averla vista su TikTok.
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Frittelle di patate fit
- 350 g patate
- 100 g farina 00
- 50 g albume
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Pelare le patate, lavarle e grattugiarle con una grattugia a fori larghi.
- Raccoglierle in un canovaccio pulito e strizzarle con forza, così da eliminare quanta più acqua possibile: questo passaggio aiuta a ottenere frittelle più compatte e dorate.
- Trasferire le patate in un recipiente, aggiungere l’albume, la farina, il sale e il pepe.
- Amalgamare bene fino a ottenere un composto umido ma lavorabile, in cui le patate risultino ben legate agli altri ingredienti.
- Scaldare una padella antiaderente e ungerla appena.
- Prelevare piccole porzioni di impasto, adagiarle sulla superficie calda e schiacciarle leggermente con il dorso di un cucchiaio, formando frittelle sottili e regolari.
- Cuocere a fiamma media fino a quando la base risulterà dorata e stabile, poi girare con delicatezza e proseguire la cottura dall’altro lato.
- Servire le frittelle di patate fit calde, croccanti fuori e morbide all’interno.

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Perché queste frittelle di patate sono fit e con cosa servirle
L’ingrediente principale di queste frittelle è l’albume, e non solo le patate: solo le proteine pure, che legano l’impasto senza appesantire. Una piccola sostituzione che però riduce l’apporto di calorie e grassi. Per fare un confronto, i classici hash brown americani viaggiano tra le 400 e le 500.
Per servirle, magari a colazione, in stile brunch del weekend, con un uovo all’occhio di bue sopra e qualche fettina di avocado a fianco. Per il pranzo, accanto a un’insalata fresca diventano un piatto unico leggero. Songino con pomodorini, rucola con scaglie di parmigiano, un’insalata di finocchi e arance. Aggiungiamo qualche fettina di salmone affumicato o un cucchiaio di tonno al naturale, e abbiamo la cena pronta in venti minuti.
Come secondo, accompagnano benissimo una grigliata mista, un petto di pollo al limone, delle polpettine di vitello al sugo. Sostituiscono le classiche patatine in modo molto più sano e meno calorico. E per chi ama i sapori del mondo, possiamo ispirarci alla tradizione ebraica e servire le frittelle (chiamate latkes) con panna acida e mela cotta. Oppure, in stile coreano, con kimchi piccante a fianco. O ancora, in versione mediterranea, con uno strato di pomodoro e mozzarella sopra, gratinati pochi minuti in forno.