Il tonno in scatola ci ha salvato mille cene, non lo mettiamo in dubbio. Ma a un certo punto arriva la voglia di qualcosa di diverso, e il tonno fresco è un’altra storia davvero. Cambia il colore, cambia la consistenza, e cotto al vapore nel Varoma resta compatto e succoso, senza quella secchezza che a volte lo penalizza in padella.
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Il resto del piatto poi ha un’aria familiare, e non è affatto un caso. Acciughe, senape, Parmigiano, maionese, limone, crostini di pane: siamo dalle parti della Caesar salad. Un’insalata che è nata dall’idea di Cesare Cardini, ristoratore italiano emigrato in Messico, e che a Tijuana negli anni Venti è diventata famosa in tutto il mondo. L’abbiamo provata dopo averla vista sui social e ne vale davvero la pena.
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Insalata di tonno fresco al Varoma con uova, lattuga e salsa saporita
- 1000 g acqua per la cottura
- 600 g tonno fresco in tranci
- 20 g succo di limone fresco
- 40 g olio di semi
- 40 g maionese
- 10 g Parmigiano Reggiano
- 3 uova
- 2 filetti di acciuga sott’olio sgocciolati
- 1 cucchiaino di senape di Digione
- Lattuga q.b.
- Crostini di pane q.b.
- Preparare per prima la salsa, così avrà il tempo di assestarsi. Mettere nel boccale il Parmigiano e i filetti di acciuga.
- Tritare per 15 secondi a velocità 9, poi raccogliere il composto sul fondo con la spatola.
- Versare l’olio di semi, poi aggiungere la maionese e i 20 g di succo di limone, oltre alla senape. Azionare il Bimby per mescolare per 30 secondi a velocità 4. Versare la salsa ottenuta in un recipiente.
- Preparare il Varoma per il pesce. Rivestire recipiente e vassoio con carta forno, lasciando liberi alcuni passaggi laterali per il vapore. Sistemare i tranci di tonno all’interno e chiudere con il coperchio.
- Versare nel boccale l'acqua. Posizionare il cestello e sistemare all’interno le uova. Montare il Varoma e cuocere per 16 minuti, temperatura Varoma, velocità 1.
- Terminata la cottura, rimuovere il Varoma e il cestello con attenzione. Passare subito le uova sotto acqua fredda, così il guscio si staccherà più facilmente.
- Lasciare riposare il tonno per pochi minuti, poi dividerlo in bocconi con un coltello, senza sbriciolarlo troppo. Sistemarlo in un piatto da portata capiente.
- Pulire il boccale dall’acqua rimasta. Sgusciare le uova, inserirle nel boccale e sminuzzarle per 2 secondi a velocità 4. Controllare la consistenza: devono restare a pezzetti, non diventare una crema.
- Distribuire le uova sul tonno, aggiungere la lattuga già lavata e ben asciutta, poi completare con i crostini.
- Condire con la salsa preparata all’inizio e mescolare solo all’ultimo, con movimenti leggeri, per non rompere troppo il tonno. Servire subito.

Un’insalata che è un piatto completo
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Quando diciamo “insalata” pensiamo subito al contorno, ed è proprio qui che sbagliamo. Qui dentro c’è tutto quello che serve. Il tonno fresco mette le proteine e gli omega 3, poi ci sono le uova, che ci saziano e non ci fanno alzare da tavola sazi e non affamati dopo venti minuti. La lattuga dà acqua, fibre e freschezza. I crostini completano con i carboidrati. Non manca niente, e non serve nient’altro.
Ecco perché funziona così bene d’estate. Non ci obbliga ad accendere il forno, non ci lascia addosso la pesantezza da pennichella forzata, ma allo stesso tempo non ci abbandona alle nove di sera davanti al frigo aperto. Chi ha provato a cenare solo con le verdure ad agosto sa esattamente di cosa parliamo.
C’è poi un vantaggio organizzativo niente male. La salsa si prepara per prima e aspetta tranquilla in frigorifero, anzi migliora. Quando gli ospiti suonano al citofono a noi resta solo da comporre. Un’accortezza importante: i crostini si aggiungono all’ultimo momento, non un secondo prima.
Volendo possiamo variarla. Qualche pomodorino, dei capperi, delle olive taggiasche, oppure fagiolini lessati per una versione più sostanziosa. Chi vuole restare sul leggero può sostituire la maionese con dello yogurt greco nella salsa. E funziona anche a pranzo in ufficio, portata nel contenitore con la salsa in un barattolino a parte e i crostini in un sacchettino.