Chi non ricorda quella merendina da frigo con il cuore di crema al latte e la copertura di cioccolato? Questa ricetta scoperta sui social la reinterpreta in versione più leggera e proteica, perfetta per chi cura l’alimentazione ma non vuole rinunciare a un tuffo nella nostalgia. Un soffice biscuit al cacao racchiude una crema montata allo yogurt greco e un cuore goloso di crema alle nocciole, il tutto ricoperto di cioccolato fondente fuso.
Merendine tipo Kinder Pinguì light
- 2 uova medie
- 20 g eritritolo a velo
- 20 g cacao amaro in polvere
- 15 g farina debole
- 10 g inulina
- 5 g fecola di patate
- 1 g lievito istantaneo per dolci
- 150 g yogurt greco
- 80 g panna da montare senza lattosio oppure panna vegetale da montare
- 10 g amido di mais
- Dolcificante liquido q.b.
- Crema cacao e nocciole q.b. precedentemente congelata
- Cioccolato fondente fuso q.b.
- Granelle q.b. facoltative
- Cocco rapè q.b. facoltativo
- Distribuire 6 piccole porzioni a forma di rettangolo di crema cacao e nocciole su un vassoio rivestito con carta forno e metterle in freezer finché saranno ben sode.
- Preriscaldare il forno a 180°C.
- Per il biscuit, rompere le uova in un recipiente capiente.
- Aggiungere l’inulina e l’eritritolo a velo, poi montare con le fruste elettriche finché il composto diventerà molto chiaro e aumenterà di volume (la massa dovrà essere triplicata).
- Setacciare cacao amaro, farina, fecola di patate e lievito. Incorporare le polveri alle uova montate con una spatola, facendo movimenti delicati dal basso verso l’alto.
- Stendere l’impasto in uno strato sottile su una teglia rivestita con carta forno.
- Cuocere in forno statico a 180°C per circa 8-10 minuti.
- Lasciare raffreddare il biscuit, poi rifilare i bordi e tagliare 12 rettangoli uguali.
- Montare la panna fredda.
- A parte lavorare lo yogurt greco con il dolcificante liquido e l’amido di mais setacciato.
- Incorporare la panna montata con una spatola, senza smontarla.
- Comporre le merendine usando 6 rettangoli di biscuit come base.
- Distribuire sopra uno strato di crema, aggiungere al centro il cuore congelato di crema cacao e nocciole, poi coprire con altra crema e chiudere con i rettangoli rimasti.
- Trasferire le merendine in frigorifero per farle stabilizzare.
- Se sono molto morbide, passarle 20-30 minuti in freezer prima della copertura.
- Sciogliere il cioccolato fondente.
- Per il bagnomaria, mettere due dita d’acqua in un pentolino, portarla appena a bollore e appoggiare sopra un recipiente con il cioccolato, senza far toccare il fondo all’acqua.
- Mescolare finché sarà quasi sciolto, poi togliere dal calore e continuare a girare fino a renderlo fluido.
- Lasciare intiepidire il cioccolato per qualche minuto: dovrà essere ancora fluido, ma non caldo, altrimenti potrebbe sciogliere la farcitura.
- Ricoprire le merendine con il cioccolato fuso e completare, se si desidera, con granella o cocco rapè. Lasciarle rassodare in frigorifero prima di servirle.

Il Kinder Pinguí, la merendina amatissima dai bambini e non solo
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Basta nominarla per far affiorare un ricordo dolce nella mente di moltissimi: il Kinder Pinguí è una delle merendine più iconiche e amate, protagonista delle merende di generazioni di bambini e non solo. Reinterpretarla in casa, in una versione più sana e proteica, è del tutto possibile per rendere omaggio a un piccolo mito della pasticceria industriale.
Il Kinder Pinguí è un prodotto della celebre azienda dolciaria Ferrero, nato tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, inizialmente con il nome di “Kinder Pinguino”. La sua caratteristica distintiva, quella che lo ha reso unico e riconoscibile, è la sua composizione: un morbido pan di spagna al cacao che racchiude un delicato ripieno leggero al latte, il tutto avvolto da una croccante copertura di cioccolato fondente.
A differenza di snack e prodotti da forno che troviamo sugli scaffali a temperatura ambiente, il Kinder Pinguí è una merendina “fresca”, che deve essere conservata in frigorifero: il suo cuore cremoso a base di latte fresco necessita di basse temperature per mantenersi. Questa scelta, all’epoca del lancio, rappresentava una novità e una piccola sfida commerciale, perché richiedeva un posizionamento diverso nel punto vendita, ma si rivelò vincente.
Impossibile poi parlare del Kinder Pinguí senza citare il suo lato più giocoso: la merendina è da sempre rappresentata dalla sua simpatica mascotte, un pinguino, e nel corso degli anni è stata accompagnata da una miriade di gadget e iniziative promozionali che hanno fatto la gioia di intere generazioni. Chi è cresciuto in quegli anni ricorderà sicuramente le tante sorprese e collezioni. E oggi possiamo persino riscoprirlo in chiave light…