Melanzana e pasta: se c’è una coppia che sa parlare al cuore di noi italiani, è proprio questa. Da un lato la parmigiana, con il suo profumo che ci riporta dritti alla domenica dalla nonna; dall’altro un bel piatto di spaghetti al pomodoro, il comfort food per eccellenza. E se vi dicessimo che possiamo unirli in un solo piatto?
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Ecco che nascono le doppiette di melanzane con spaghettoni, pomodoro e provola. Il nome è simpatico, l’aspetto è scenografico e il sapore, beh, quello conquista subito. Immaginiamo due fette di melanzana che racchiudono al centro un piccolo nido di spaghettoni filanti, con il cuore di provola che si scioglie e la crosticina gratinata in superficie. Un piatto ricco, sì, ma che vale ogni singola caloria: l’abbiamo scoperto sui social ed è diventato uno dei nostri preferiti.
Doppiette di melanzane
- 3 melanzane tonde circa 1,4 kg
- 750 g passata di pomodoro
- 320 g spaghettoni
- 180 g provola filante
- 80 g formaggio grattugiato
- 1 cipolla
- Ricotta infornata q.b. facoltativa
- Pangrattato q.b. facoltativo
- Olio di semi q.b. per friggere
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Basilico q.b.
- Sale q.b.
- Preparare il sugo in anticipo.
- Tritare la cipolla e lasciarla appassire in un tegame con un filo d’olio extravergine d’oliva.
- Aggiungere la passata di pomodoro, il basilico e il sale, poi cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti, con il coperchio leggermente aperto.
- Eliminare il picciolo delle melanzane e tagliarle a fette rotonde spesse circa 1 cm.
- Friggerle in olio di semi caldo, poche alla volta, finché saranno dorate e morbide.
- Scolarle su carta assorbente e salarle leggermente.
- Cuocere gli spaghettoni in acqua salata, scolandoli qualche minuto prima del tempo indicato sulla confezione.
- Condirli con buona parte del sugo e con il formaggio grattugiato.
- Distribuire un velo di pomodoro sul fondo di una teglia. Sistemare metà delle fette di melanzana una accanto all’altra, senza sovrapporle troppo.
- Arrotolare una piccola porzione di spaghettoni con la forchetta e adagiarla su ogni fetta di melanzana, come un piccolo nido. Inserire al centro un pezzetto di provola e, se piace, poca ricotta infornata grattugiata.
- Coprire ogni nido con un’altra fetta di melanzana, formando le doppiette. Completare con il sugo rimasto, altro formaggio grattugiato, un pizzico di pangrattato e qualche foglia di basilico.
- Preriscaldare il forno a 180°C.
- Cuocere in forno ventilato a 180°C per circa 20 minuti, finché il formaggio sarà sciolto e la superficie leggermente gratinata.
- Lasciare riposare 10 minuti prima di servire.

Melanzane tonde: come sceglierle e perché sono le migliori per questa ricetta
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Non tutte le melanzane sono uguali, e per le doppiette la scelta è importante. Perché proprio le tonde? Semplice: hanno la forma perfetta. Tagliate a fette rotonde ci danno quel disco regolare e generoso che serve per costruire i nostri nidi, cosa che le melanzane lunghe e affusolate non riescono a garantire allo stesso modo. Ma c’è di più.
La varietà tonda, spesso chiamata anche “violetta” per il suo colore intenso, ha una polpa soda e piena, ideale per la frittura: tiene bene la cottura senza spappolarsi e assorbe meno olio rispetto ad altre qualità. Come sceglierle al mercato? Ci sono un paio di trucchi da tenere a mente.
Prima di tutto il peso: una buona melanzana deve risultare pesante e compatta in mano, segno che è fresca e ricca d’acqua. Poi la buccia, che deve essere liscia, lucida e senza ammaccature. Diffidiamo di quelle opache o rugose: sono vecchie e rischiano di essere amare. Un altro segnale? Il picciolo, che deve essere ben verde e non secco. E per quanto riguarda l’amaro, quel difetto che un tempo spaventava tanto? Oggi le varietà in commercio sono molto meno amare rispetto al passato, ma se vogliamo andare sul sicuro possiamo sempre far spurgare le fette con un po’ di sale grosso prima di friggerle: bastano venti minuti e l’acqua di vegetazione in eccesso se ne va, portandosi via anche il retrogusto.