Le patatas bravas rappresentano, insieme alle tortillas, una delle preparazioni più golose della penisola Iberica.
Il nome “patatas bravas” significa “patate selvagge” e non a caso vengono condite con elementi piccanti come paprika e peperoncino.
Noi abbiamo usato Salsa Aoili alle ortiche, che dona al piatto un sapore tutto particolare.
Da provare: cavolfiore in friggitrice ad aria, castagne in friggitrice ad aria e ciambellone friggitrice ad aria.
Patatas Bravas in friggitrice ad aria
Cosa ci serve per preparare le patatas bravas
- 3 patate grandi
- 1 cucchiaio di curcuma in polvere
- Olio evo sale e pepe nero q.b.
Per la Aioli alle ortiche
- 1 uovo intero
- 1/2 spicchio d’aglio privato dell’anima
- Sale
- succo di mezzo limone
- 100 ml olio di semi
- 100 ml olio evo
- 2 cucchiai di salsa alle ortiche
Come preparare le patatas bravas
Per la salsa
- Mettere all'interno del bicchiere del minipimer l'uovo intero, un pizzico di sale, l'aglio, il succo di limone e l'olio di semi e evo. Frullare per 30 secondi tenendo il minipimer alla base del bicchiere, dopodiché muovere su e giù fino a totale assorbimento dell'olio.
- Versare la salsa in una ciotola e aggiungere due cucchiai di salsa alle ortiche (facoltativa).
Per le patate
- Sbucciare le patate tagliate prima a metà e poi a cubi, trasferirle in ciotola con acqua fredda per 30 minuti.
- Togliere l'acqua, asciugare e condire le patate con la curcuma in polvere, l'olio, sale e pepe.
- Porre le patate all'interno del cestello della friggitrice ad aria e cuocerle a 200°C per circa 20-25 minuti girandole a metà cottura.
- Porre le patate su un cestino con carta assorbente con accanto una ciotolina con la salsa Aioli alle ortiche e completare il piatto con un pizzico di sale sulle patate.
Ti è piaciuta? Salvala o mandala a chi ami
Non perdere queste squisite ricette! Inviaci le tue e verranno pubblicate.
In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.




Lascia un commento