Colazione leggera ma buonissima: plumcake alle pesche senza zuccheri aggiunti, con yogurt e limone

Una pesca matura, profumata, per realizzare un plumcake perfetto per la colazione, quella che mette quasi voglia di alzarsi la mattina. Il plumcake alle pesche senza zuccheri aggiunti dimostra qualcosa che sappiamo già ma che vale sempre la pena ricordare: rinunciare allo zucchero non significa rinunciare al gusto.

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Anzi, quando la frutta è di stagione e al massimo della sua dolcezza naturale, spesso non serve aggiungere altro. Lo abbiamo provato dopo aver visto la ricetta sui social, per la colazione con un caffè, ma ve lo consigliamo anche come merenda del pomeriggio, o come dessert leggero dopo un pasto estivo.

Plumcake alle pesche senza zuccheri aggiunti

Non ci sono zuccheri aggiunti in questo plumcake alle pesche che mangi a colazione, spuntino o merenda: la ricetta
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Preparazione 15 minuti
Cottura 50 minuti
Tempo totale 1 ora 5 minuti
Portata Dessert
Cucina Italiana
Porzioni 8
Calorie 150 kcal
Attrezzatura
  • 1 stampo da plumcake 10 x 25 cm
Ingredienti  
Cosa ci occorre per il plumcake alle pesche senza zuccheri aggiunti
  • 180 g farina 00
  • 150 g yogurt bianco
  • 50 g eritritolo o altro dolcificante equivalente
  • 40 g olio
  • 20 g amido di mais
  • 8 g lievito per dolci
  • 2 uova
  • 1 pesca per l’impasto
  • 1 pesca per decorare
  • Scorza di limone q.b.
  • Cannella q.b.
  • Vanillina q.b.
Preparazione della ricetta
 
Come preparare il plumcake alle pesche senza zuccheri aggiunti
  • Rompere le uova in una terrina e montarle con l’eritritolo usando le fruste: alla fine, il composto dovrà essere spumoso.
  • Non serve montare a lungo come per un pan di Spagna, ma la base dovrà diventare ariosa.
  • Incorporare anche l’olio, lo yogurt, la vanillina e la scorza di limone, oltre a un pizzico di cannella.
  • Azionare le fruste fino a incorporare bene gli ingredienti liquidi.
  • Setacciare la farina, l’amido di mais e il lievito, quindi aggiungerli al composto.
  • Usare sempre le fruste, fermandosi appena l’impasto sarà liscio e senza grumi.
  • Lavare le pesche. Tagliarne una a cubetti piccoli e incorporarla all’impasto, distribuendola in modo uniforme.
  • Affettare l’altra pesca e tenerla da parte per la superficie.
  • Foderare uno stampo da plumcake con carta forno, oppure ungerlo leggermente con poco olio.
  • Trasferire l’impasto all’interno e livellarlo con una spatola.
  • Completare la superficie con le fettine di pesca tenute da parte, appoggiandole con delicatezza senza spingerle troppo verso il fondo.
Come cuocerlo
  • Preriscaldare il forno in modalità statica a 170°C.
  • Cuocere in forno statico a 170 °C per 50-55 minuti.
  • Negli ultimi minuti controllare il centro con uno stecchino: dovrà uscire asciutto, o con poche briciole umide. Se invece resta impasto crudo, proseguire la cottura ancora per qualche minuto.
  • Lasciare intiepidire il plumcake nello stampo, poi sformarlo e farlo raffreddare completamente prima del taglio. Così manterrà meglio la forma e le fette resteranno più pulite.
Plumcake alle pesche senza zuccheri aggiunti, ingredienti
Plumcake alle pesche senza zuccheri aggiunti, ingredienti

Plumcake estivo: quale frutta usare al posto delle pesche

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Le pesche sono perfette in luglio e agosto, quando sono mature, succose e dolci, ma da giugno a settembre, la frutta estiva offre tante possibilità. Le albicocche, per esempio, sono altrettanto perfette: più acidule delle pesche, tengono bene la cottura e regalano un contrasto di sapore molto piacevole con la base allo yogurt. Tagliate a metà e appoggiate in superficie con la parte tagliata verso l’alto, diventano anche molto belle da vedere.

Le ciliegie, snocciolate e lasciate intere nell’impasto, danno di certo una nota più intensa e quasi vinosa che si abbina benissimo con la cannella. E poi possiamo anche farlo con i lamponi o i mirtilli, sempre dalla nota acida e fresca, perfetta nelle giornate più calde. E per una versione più autunnale, le prugne – tagliate a spicchi e disposte in superficie – sono tra gli ingredienti più usati per i dolci a base di yogurt.

In tutti i casi, la regola è una sola: frutta matura, saporita, al massimo della sua stagione. Perché quando la frutta è buona davvero, il dolce si fa quasi da solo. Voi quale versione provereste per prima?

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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