POLACCA AVERSANA - ricetta originale del dolce Campano
LA POLACCA AVERSANA è una dolcissima specialità della città campana di Aversa, pur essendo poco conosciuta fuori dal territorio casertano, conquista chiunque l'assaggi. È fatta con ingredienti semplici che si valorizzano a vicenda. Deve il suo nome ad una suora polacca che suggeri la ricetta al pasticciere Mungiguerra nel 1926. Si usa mangiarla la domenica a colazione sotto forma di torta intera o monoporzione.
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Per la base
- 300 g farina Manitoba
- 250 g farina 00
- 12. g lievito di birra fresco
- 200 ml latte
- 120 g burro morbido
- 2 uova intere
- 100 g zucchero
- Scorza grattugiata di mezzo limone
- 10 g sale
- 1 cucchiaio rum
Per la crema pasticciera
- 500 ml latte
- 60 g amido di mais
- 4 tuorli
- 100 g zucchero
- Buccia intera di limone
- amarene sciroppate q.b.
Preparazione della ricetta
Preparare la base della torta
- In una ciotola sciogliere il lievito nel latte tiepido, aggiungere lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, le uova, il cucchiaio di rum e pian piano le farine setacciate. Mescolate bene, poi incorporare il burro a pezzetti poco alla volta e infine il sale. Ottenere un panetto morbido ed elastico.
- Fate lievitare per circa 3 ore fino al raddoppio.
Preparare la crema
- In un pentolino scaldate il latte con la buccia di limone, a parte mescolate amido, tuorli e zucchero, aggiungete al latte tiepido e fate addensare a fuoco dolce. Mettete da parte coperta con pellicola a contatto.
- Stendete l'impasto ormai lievitato su di una spianatoia infarinata e, con il matterello, fate una sfoglia sottile.
- Ricavate due dischi, poggiate il primo su di una leccarda con carta forno, ricoprite con la crema lasciando libero il bordo.
- Sgocciolate le amarene e distribuitele sulla crema, coprite con l'altro disco, sigillate bene i bordi.
- Fate lievitare ancora per 30 min, poi spennellate la superficie con tuorlo sbattuto e un po' di latte, cospargete con granella di zucchero e cuocete in forno caldo, modalità statico, a 180 gradi per circa 25 min.
- Va gustata tiepida... ma anche fredda è buonissima.
— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.