La pasta alla puttanesca è il primo piatto ideale quando hai poco tempo ma vuoi comunque un sugo saporito. E non serve nemmeno chissà che cosa perché si prepara con pochi ingredienti che abbiamo quasi sempre in dispensa. Senza contare che è anche una ricetta pratica perché il condimento si cucina praticamente nel tempo in cui bolle l’acqua della pasta. Per la ricetta di La cucina di Bart useremo le pennette rigate, che raccolgono tutto il sapore del condimento.
La storia delle pennette alla puttanesca
La versione più nota vede la nascita del piatto negli anni cinquanta a Ischia per mano dell’architetto Sandro Petti: una sera, nel suo ristorante “Rangio Fegato”, alcuni ospiti rimasti fino a tardi gli chiesero di preparare “una puttanata qualsiasi”, intendendo un piatto veloce con i pochi ingredienti rimasti. petti improvvisò con pomodoro, olive e capperi, creando un sugo così saporito da inserirlo nel menù ufficiale come pasta alla puttanesca.
Un’altra leggenda lega invece il piatto ai Quartieri Spagnoli di Napoli: si dice che venisse cucinato nelle case di tolleranza per rifocillare i clienti in modo rapido ed economico. i colori vivaci degli ingredienti, come il rosso del pomodoro e il nero delle olive, richiamavano simbolicamente gli abiti appariscenti delle donne che abitavano quei luoghi, rendendo la ricetta un classico della cucina povera napoletana.
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Pennette alla puttanesca
- padella capiente
- coltello
- tagliere
- mestolo
- pentola
- 360 g pennette rigate
- 400 g pomodori datterini in barattolo
- 200 g passata di pomodoro
- 6 ‑8 filetti acciughe sottolio
- 2 spicchi aglio
- 2 cucchiai capperi sotto sale
- 100 g olive taggiasche denocciolate
- prezzemolo fresco
- pepe nero
- olio extravergine d’oliva
- sale
- Sciacquare i capperi sotto acqua fredda per eliminare l’eccesso di sale, quindi tamponarli con carta da cucina per asciugarli. Scolare le olive, tagliarle a rondelle o a metà a seconda della grandezza e mettere da parte.
- Sbucciare gli spicchi d’aglio e schiacciarli leggermente per sprigionare meglio il profumo in padella.
- Versare un generoso giro di olio extravergine d’oliva in una padella capiente e scaldare a fuoco medio. Aggiungere gli spicchi d’aglio e i filetti di acciughe. Cuocere lentamente fino a quando i filetti iniziano a sciogliersi nell’olio e l’aglio diventa dorato, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno.
- Una volta che le acciughe si sono quasi sciolte, aggiungere le olive taggiasche e i capperi ben asciugati. Mescolare per qualche istante in modo che si insaporiscano nell’olio caldo.
- Versare quindi nella padella i pomodori datterini in barattolo insieme alla passata di pomodoro, così da ottenere un sugo più ricco e omogeneo. Mescolare bene tutti gli ingredienti, abbassare il fuoco e lasciar cuocere il sugo lentamente per circa 20 minuti, girando di tanto in tanto per farlo.
- Nel frattempo, portare a ebollizione una pentola d’acqua abbondante e salata. Cuocere le pennette secondo il tempo indicato sulla confezione, lasciandole al dente. Scolare la pasta conservando un pochino di acqua di cottura.
- Trasferire quindi le pennette nella padella con il sugo alla puttanesca e mescolare bene per farle insaporire, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura se il condimento risulta troppo denso. Continuare a saltare per un minuto, così da legare bene pasta e sugo.
- Spegnere il fuoco e cospargere generosamente con prezzemolo fresco tritato. Aggiungere pepe nero macinato e servire subito, ben caldo.

Consigli utili
Se gradisci un sapore leggermente più piccante, puoi aggiungere del peperoncino mentre prepari il soffritto insieme all’aglio.
I capperi e le olive portano già sapidità, quindi meglio assaggiare il sugo prima di aggiungere sale per evitare che il piatto risulti troppo sapido.
Puoi usare anche pomodorini freschi, se preferisci.