Queste frittelle di patate svizzere, conosciute come rosti, sono uno di quei piatti che risolvono velocemente un aperitivo o un contorno originale. Abbiamo provato la versione con il Bimby della mitica Viviana, per velocizzare il passaggio più noioso, ovvero grattugiare le patate, cercando però di mantenere quella consistenza rustica che le rende così buone. Perfetti da servire caldissimi: vediamo come farli.
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Rosti con il Bimby
- 500 g patate
- 50 g parmigiano reggiano o grana padano
- 50 g amido di mais
- Olio di arachidi q.b.
- Rosmarino q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Lavare accuratamente le patate, sbucciarle e ridurle a pezzi regolari.
- Inserirle nel boccale e tritarle per 10 secondi a velocità 5, aiutandosi con la spatola. L’obiettivo è ottenere una grana grossa, non una purea; se necessario, proseguire per pochi secondi.
- Trasferire il composto in un colino e premere con forza per far fuoriuscire il liquido. Successivamente avvolgere le patate in un canovaccio pulito e strizzarle con decisione, così da eliminare quanta più umidità possibile.
- Asciugare il boccale, quindi rimettere all’interno le patate ben strizzate.
- Aggiungere l’amido di mais, il formaggio grattugiato, il rosmarino tritato, sale e pepe. Amalgamare per 15 secondi a velocità 3, antiorario, fino a ottenere un impasto abbastanza omogeneo. Se necessario, proseguire per altri 5/10 secondi.
- Formare i rosti con 50 grammi di composto alla volta: aiutandosi con le mani, realizzare dei dischi spessi circa 1 cm da adagiare sulla teglia precedentemente protetta da carta da forno.
- Scaldare in una padella uno strato di olio di arachidi e cuocere i rosti pochi alla volta, girandoli quando risultano ben dorati, fino a ottenere la classica crosticina su entrambi i lati.
- Una volta pronti, appoggiarli su carta assorbente e portarli in tavola ancora caldi.

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Il trucco per rosti croccanti che non si sfaldano
Lo step più importante della ricetta è quello che prevede di eliminare l’acqua in eccesso dalle patate. Se rimangono umide, i rosti diventeranno molli in padella invece di formare la classica crosticina dorata. L’aggiunta dell’amido di mais serve proprio a legare il tutto: in questo modo i dischi rimangano compatti durante la frittura.
Per quanto riguarda i condimenti, oltre al rosmarino si può osare con della paprika affumicata o dell’erba cipollina per un sapore più fresco. Come accompagnamento, questi rosti possono essere serviti con una salsa alla panna acida o semplicemente con delle fette di salmone affumicato (idea top per le feste) per trasformarli in un antipasto completo. Si portano in tavola subito, con un pizzico di sale in superficie per esaltare la sapidità del parmigiano: fateci assolutamente sapere se le proverete.