Tagliolini al tartufo nero: trucchi e consigli per lavare, conservare e tagliare il tartufo

Il tartufo: un ottimo alleato ed amico della salute, se consumato con parsimonia.

Privo di colesterolo è anche un’ottima fonte di magnesio. Contiene inoltre il calcio, che giova ad ossa e denti, e il potassio, che stimola i reni e li aiuta ad eliminare le sostanze dannose.

Tuttavia chi soffre di gotta dovrebbe evitare il consumo di tartufi perché aumentano la produzione di ulteriore acido urico, così come chi soffre di calcoli ai reni.

Ad ogni modo, bando alle ciance! Gustiamoci questi nostri profumati tagliolini al tartufo nero!

Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa

Da provare: pasta funghi salsiccia e tartufo.

Tagliolini al tartufo nero

Chef: Lucia Lumachi
Una pietanza pronta in 10 minuti. Soli due ingredienti: tartufo e olio. E ovviamente.. i nostri tagliolini!
Invia con WhatsApp Condividi su Pinterest
Preparazione 2 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 12 minuti
Portata Primi Piatti
Cucina Italiana
Porzioni 2 persone
Calorie 300 kcal
Ingredienti  
Cosa ci serve per preparare i tagliolini al tartufo nero
  • 200 g. tagliolini
  • 50 g. tartufo
  • Olio q. b.
  • Sale q. b.
Preparazione della ricetta
 
Come preparare i tagliolini al tartufo nero
  • In una ciotola mettete l’olio e il tartufo grattugiato.
  • Nel frattempo portare a bollore una pentola di acqua per cuocere la pasta, salarla e cuocere i tagliolini per il tempo indicato.
  • Scolare la pasta in una terrina, poi condirla con l'olio ed il tartufo.
  • Ecco qui! Il pranzo è servito! A piacere si può arricchire il piatto con peperoncino e parmigiano, ma non troppo perché si rischierebbe di coprire il sapore del tartufo.
Consiglio prezioso
  • Il tartufo nero invernale rilascia tutto il suo sapore se non viene cotto, quindi utilizzarlo come condimento a crudo, mescolato con olio, dopo averlo grattugiato o tagliato a fettine.
Come pulire il tartufo
  • Eliminare con un pennellino l'eventuale eccesso di terra. Lavare il tartufo sotto un filo di acqua corrente fredda e strofinarlo con estrema delicatezza con uno spazzolino a setole morbide.
  • Asciugare il tartufo molto bene con un panno pulito o con della carta da cucina. Non mettere mai a bagno il tartufo, perché si imprenterebbe di acqua e potrebbe marcire.
Come conservare il tartufo
  • Il tartufo, se non consumato subito, può essere conservato in frigorifero, avvolto in un foglio di carta assorbente e chiuso in un contenitore ermetico, per evitare che il suo odore invada il frigo.
Come tagliare il tartufo
  • Per utilizzarlo può essere grattugiato con una grattugia a maglie non troppo strette oppure tagliato a fette con l’apposito utensile, che si può trovare su Amazon cliccando qui.

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

Lascia un commento

Recipe Rating




Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.