Una torta salata dai sapori decisi e autunnali, dove l’amarognolo del radicchio viene accompagnato dallo speck: questa versione è ricca, cremosa e golosa. Il radicchio, rosolato con la cipolla e lo speck, perde parte del suo amaro e si addolcisce, mentre una farcia cremosa di uova e panna lega il tutto all’interno di una croccante base di pasta brisé o sfoglia. Una torta salata classica, vista sui social e subito replicata!
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Torta salata al radicchio con speck con il Bimby
Cosa ci occorre per la torta salata al radicchio con il Bimby
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- 350 g radicchio a pezzi
- 150 g speck a pezzetti
- 100 g cipolla
- 100 g panna
- 50 g Parmigiano Reggiano grattugiato
- 30 g olio extravergine d’oliva
- 3 uova
- 1 confezione di pasta brisée o pasta sfoglia
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Come preparare la torta salata al radicchio con il Bimby
- Preparare la base prima di iniziare con il ripieno. Sistemare la pasta brisée o la pasta sfoglia in uno stampo da crostata, mantenendo sotto la carta forno. Bucherellare il fondo con una forchetta e tenere lo stampo in frigorifero mentre si prepara il radicchio.
- Pulire il radicchio, asciugarlo bene e tagliarlo a pezzi. Tagliare anche lo speck, se non è già pronto.
- Inserire la cipolla nel boccale del Bimby e tritare per 5 secondi a velocità 7. Raccogliere il trito sul fondo con la spatola.
- Versare l’olio extravergine d’oliva e avviare per 4 minuti a 120°C, velocità 1, così la cipolla si ammorbidisce e diventa la base del ripieno.
- Unire lo speck e cuocere ancora per 4 minuti a 120°C, velocità 1. Deve rilasciare sapore nel fondo, senza seccarsi troppo.
- Aggiungere il radicchio, il sale e il pepe. Cuocere per 10 minuti a 100°C, velocità 1. Se a fine cottura il composto risulta molto umido, lasciarlo intiepidire qualche minuto e scolarlo leggermente: la base della torta resterà più asciutta.
- Trasferire il radicchio con lo speck in un recipiente e lasciarlo intiepidire.
- Senza bisogno di lavare il boccale, inserire le uova, la panna e un pizzico di sale. Mescolare per 30 secondi a velocità 4.
- Riprendere lo stampo con la pasta. Distribuire sulla base il radicchio con lo speck, livellandolo in modo uniforme.
- Versare sopra la miscela di uova e panna, facendola scendere bene tra il radicchio e i pezzetti di speck.
- Ripiegare verso l’interno la pasta che avanza sui bordi. Completare la superficie con il Parmigiano Reggiano grattugiato.
Come cuocerla
- Preriscaldare il forno a 180°C.
- Cuocere in forno a 180°C per 35-40 minuti, fino a quando il bordo sarà dorato e il ripieno stabile.
- Lasciare riposare la torta salata per 10-15 minuti prima di tagliarla, così la fetta resta più compatta.

Il radicchio di Treviso, un tesoro del Veneto
Il radicchio, protagonista di questa torta salata, è una delle verdure più caratteristiche e pregiate dell’autunno e dell’inverno, e il Veneto in particolare ne è la patria d’elezione, con varietà rinomate in tutto il mondo. Dietro quella che potrebbe sembrare una semplice insalata rossa si nasconde un mondo ricco di tradizione, varietà e qualità.
Appartiene alla famiglia delle cicorie, ed è caratterizzato dal suo colore rosso più o meno intenso, dalle sue foglie e dal suo sapore tipicamente amarognolo. Ne esistono diverse varietà, molte delle quali legate a specifiche zone del Veneto, dove la coltivazione del radicchio è una tradizione antica e un vanto.
Tra le varietà più celebri e pregiate c’è il radicchio rosso di Treviso, forse il più famoso, che si distingue in due tipi: quello precoce, dalle foglie più larghe, e quello tardivo, considerato il più pregiato, dalla caratteristica forma affusolata con foglie strette e croccanti e un sapore più delicato. Il radicchio tardivo di Treviso è un prodotto d’eccellenza, sottoposto a una particolare e laboriosa lavorazione chiamata “imbianchimento” o “forzatura”, che gli conferisce le sue caratteristiche uniche.
Altre varietà rinomate sono il radicchio variegato di Castelfranco, dalla bella forma a rosa e dalle foglie screziate di rosso su fondo chiaro, dal sapore più dolce e delicato, e il radicchio rosso di Chioggia, dalla caratteristica forma tondeggiante a palla, più comune e diffuso, quello che troviamo più facilmente al supermercato. Ogni varietà ha le sue caratteristiche di sapore, consistenza e aspetto, e la sua stagione, ma tutte condividono quel tratto distintivo del radicchio: il sapore amarognolo.
Ortaggio molto versatile e apprezzato in cucina, si può gustare crudo, in insalata, ma dà il meglio di sé anche cotto, dove l’amaro si attenua e si sprigionano sapori più dolci e complessi. Cotto, il radicchio si presta a tantissime preparazioni: risotti, paste, contorni, torte salate come questa, ed è protagonista di piatti tipici veneti come il radicchio alla griglia o il risotto al radicchio.