Il tiramisù è probabilmente il dolce italiano più amato nel mondo, eppure le sue origini sono ancora oggi motivo di discussione. La versione più accreditata lo fa nascere in Veneto, a Treviso, negli anni Settanta, in un ristorante dove sarebbe stato messo a punto nella sua forma classica: savoiardi, caffè, mascarpone, uova e cacao. Il nome, in dialetto, è tutto un programma: “tiramisù”, cioè “tirami su”, per quella carica di energia e dolcezza.
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Anche il Friuli però rivendica la paternità del dolce, e la disputa tra le due regioni va avanti da decenni senza un vero vincitore. Quello che è certo è che, una volta conquistata l’Italia, il tiramisù ha iniziato a trasformarsi. E oggi di varianti ne esistono a bizzeffe, come questa al limone che abbiamo visto sui social.
Tiramisù al limone con il Bimby
- 1 pirofila da circa 30 x 20 cm
- 500 g latte intero o parzialmente scremato
- 100 g zucchero
- 35 g farina 00
- 35 g fecola di patate
- 2 uova
- 1 limone scorza grattugiata
- Succo di 1/2 limone
- 600 g acqua
- 260 g zucchero
- 60 g succo di limone
- 1 cucchiaino di pasta di limone oppure scorza grattugiata di 1 limone
- 500 g mascarpone
- 250 g panna fresca per dolci ben fredda, va tenuta in frigorifero prima della ricetta
- 60 g zucchero
- 400 g savoiardi
- Scorza di limone q.b.
- Menta fresca q.b. facoltativa
- Preparare per prima cosa la crema pasticcera al limone, perché dovrà raffreddarsi bene prima di essere unita al resto.
- Mettere nel boccale 100 g zucchero e la scorza grattugiata di 1 limone.
- Polverizzare per 10 secondi a velocità 10.
- Riunire il composto sul fondo con la spatola.
- Aggiungere il latte, il succo di mezzo limone, le uova, la farina 00 e la fecola di patate.
- Cuocere per 10 minuti a 90°C, velocità 4, fino a ottenere una crema liscia e profumata.
- Trasferire la crema in un recipiente, coprirla con pellicola a contatto e lasciarla raffreddare. Quando non sarà più calda, metterla in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
- Lavare e asciugare il boccale, poi preparare la bagna.
- Versare l’acqua, 260 g zucchero, il succo di limone e la pasta di limone, oppure la scorza grattugiata.
- Scaldare per 10 minuti a 100°C, velocità 2.
- Trasferire la bagna in un recipiente e attendere che si freddi completamente.
- Quando crema pasticcera e bagna saranno fredde, preparare la crema al mascarpone.
- Mettere nel boccale pulito e asciutto 60 g zucchero e polverizzare per 10 secondi a velocità 10.
- Inserire la farfalla sulle lame.
- Versare il mascarpone e la panna fresca ben fredda.
- Montare per 2 minuti e 40 secondi a velocità 3, aumentando a velocità 4 dopo i primi 30 secondi.
- Controllare la consistenza: se la crema fosse ancora morbida, proseguire per altri 30-60 secondi a velocità 4, senza lavorarla troppo.
- Trasferire la crema al mascarpone in un recipiente capiente. Aggiungere metà della crema pasticcera al limone preparata precedentemente ormai fredda e incorporarla con movimenti delicati, fino a ottenere una crema uniforme, vellutata e stabile. Il resto della crema pasticcera si può riutilizzare per altri dolci.
- Stendere un velo di crema sul fondo della pirofila.
- Immergere velocemente i savoiardi nella bagna al limone fredda, senza lasciarli inzuppare troppo, e sistemarli uno accanto all’altro.
- Coprire il primo strato di savoiardi con una parte della crema al limone e mascarpone.
- Proseguire con un secondo strato di savoiardi bagnati e completare con la crema rimasta, livellando bene la superficie.
- Trasferire il tiramisù al limone in frigorifero per almeno 6 ore. Se possibile, lasciarlo riposare tutta la notte: il dolce sarà più compatto e il sapore del limone più equilibrato.
- Prima di servire, decorare con scorza di limone grattugiata e qualche fogliolina di menta fresca, se gradita.

Dal classico al limone: perché questa variante conquista tutti
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Il tiramisù nella sua forma originale viene preparato con caffè forte, cacao amaro, quella nota decisa e un po’ adulta che lo rende inconfondibile. Ma non a tutti piace il caffè, e d’estate quel dolce così ricco a volte pesa un po’. Ecco allora che possiamo provare le rivisitazioni, e quella al limone è forse la più riuscita di tutte.
L’idea è semplice ma geniale. Si toglie il caffè, si toglie il cacao, e al loro posto arriva il limone in tutte le sue forme: nella crema pasticcera, nella bagna che imbeve i savoiardi, nella scorza grattugiata, per un dolce completamente diverso, fresco, profumato, primaverile. L’acidità del limone alleggerisce il mascarpone e smorza quella dolcezza che, nel tiramisù classico, a volte rischia di diventare eccessiva.
Non è una novità dell’altro ieri, tra l’altro. Il limone nei dolci al cucchiaio è una tradizione fortissima soprattutto al Sud, pensiamo alla Costiera Amalfitana e ai suoi limoni profumatissimi.
E tu, sei un tradizionalista del tiramisù classico o ti lasci tentare dalle varianti? Raccontaci nei commenti se la tua preferita è al limone, ai frutti di bosco o magari al pistacchio!