C’è un’intera categoria di lievitati dolci per la colazione e la merenda, ed è una delle più affascinanti al mondo: sono soffici e appena dolci, perfetti da inzuppare o da farcire al mattino. Ogni Paese ha i suoi, e questi panini al cacao e avena, morbidi e un po’ rustici grazie allo yogurt nell’impasto, riprendono la tradizione: una versione casalinga e golosa di un’idea vecchia come il mondo, impastare, far lievitare, e svegliarsi con qualcosa di soffice in tavola.
Panini light al cacao con fiocchi d’avena e yogurt
- 300 g farina 0
- 170 ml latte tiepido divisi in 90 ml + 80 ml
- 125 g yogurt bianco
- 80 g fiocchi d’avena meglio se piccoli
- 50 g burro morbido
- 30 g cacao amaro
- 7 g lievito di birra secco
- 2 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaino di miele
- Aroma a piacere q.b.
- Latte q.b. per spennellare
- Versare 90 ml latte tiepido in un bicchiere, aggiungere il lievito di birra secco e il miele, poi mescolare e lasciare attivare per circa 10 minuti.
- In un recipiente a parte unire i fiocchi d’avena con gli 80 ml latte tiepido rimasti.
- Lasciare riposare per 10 minuti, così l’avena si ammorbidirà e sarà più facile incorporarla all’impasto.
- Raccogliere in una terrina la farina 0, il cacao amaro e lo zucchero.
- Aggiungere lo yogurt, il latte con il lievito e l’avena ormai idratata.
- Unire anche l’aroma scelto, se gradito.
- Impastare fino a quando gli ingredienti iniziano a legarsi.
- A questo punto incorporare il burro morbido, poco alla volta, continuando a lavorare l’impasto per circa 10 minuti.
- Si dovrà ottenere un panetto omogeneo, elastico e non troppo appiccicoso.
- Sistemare l’impasto in un recipiente leggermente imburrato o infarinato, coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio.
- Serviranno circa 2 ore, ma il tempo può variare in base alla temperatura della stanza.
- Riprendere l’impasto, dividerlo in porzioni da circa 70 g ciascuna e formare delle palline lisce.
- Disporle su una teglia rivestita con carta forno, lasciando un po’ di spazio tra un panino e l’altro.
- Coprire e lasciare lievitare ancora per circa 1 ora, finché i panini risulteranno più gonfi e leggeri.
- Preriscaldare il forno a 170°C.
- Spennellare la superficie con poco latte e cuocere in forno a 170°C per circa 15 minuti.
- Appena sfornati, spennellarli di nuovo con un velo di latte e coprirli con un canovaccio pulito per qualche minuto: questo aiuterà a mantenere la mollica soffice, un trucco che non tutti conoscono.
- Lasciare intiepidire prima di servirli. Sono ottimi semplici, con confettura, crema spalmabile o yogurt.

Il pane dolce da colazione e merenda, un classico nel mondo
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Praticamente ogni cultura ha sviluppato il suo lievitato da colazione, e viaggiando per il mondo se ne scoprono di tutti i tipi. In Giappone c’è il famoso milk bread, o shokupan, un pane al latte incredibilmente soffice e cotonoso che si scioglie in bocca. In Francia il pain au lait, cugino della brioche ma meno ricco di burro. Nel Nord Europa i milk bun, i panini al latte tondi e lucidi che si trovano su ogni tavola della colazione.
Il filo che li lega è sempre lo stesso: un impasto lievitato, arricchito con latte e a volte uova o burro, lavorato fino a diventare elastico e soffice. La dolcezza è quasi sempre delicata, mai eccessiva, proprio perché questi panini nascono per essere accompagnati. Con la marmellata, con il miele, con una crema spalmabile, o semplicemente inzuppati nel latte o nel caffellatte.
In Italia il lievitato dolce da colazione ha una lunga storia, dalle brioche del bar al pan brioche fatto in casa, fino ai panini al latte della domenica. Questa ricetta che abbiamo scoperto sui social aggiunge due tocchi che la rendono diversa dal solito: il cacao amaro, che regala colore e un sapore appena più deciso, e i fiocchi d’avena, che portano una nota rustica e un pizzico di carattere in più. Lo yogurt nell’impasto, poi, è un’aggiunta che troviamo in tante ricette casalinghe dell’Est Europa e del Medio Oriente, dove i latticini fermentati entrano spesso negli impasti dolci.