Crostata alle albicocche (in forno o friggitrice ad aria): la frolla all’olio che rimane friabile anche il giorno dopo

La crostata è uno dei dolci più radicati nella tradizione casalinga italiana: nasce come dolce “di recupero” della frutta di stagione, pensato per non sprecare nulla e per portare in tavola un sapore semplice, senza fronzoli. In questa versione la frolla è preparata con l’olio invece del burro, una scelta che rende l’impasto più rapido da lavorare e regala una consistenza friabile che si mantiene anche a distanza di un giorno dalla cottura.

Il cuore del dolce è la composta di albicocche, cotta lentamente fino a raggiungere una consistenza densa e cremosa, profumata dal succo di limone che ne esalta la dolcezza naturale. Uno strato di amaretti sbriciolati sul fondo assorbe l’umidità della farcitura e aggiunge una nota croccante che si sposa perfettamente con la frolla. A chiudere il tutto, la classica griglia decorativa e una spolverata di zucchero che, caramellando in superficie, regala quel crunch finale capace di fare la differenza.

Da provare: CROSTATA CON CONFETTURA DI FRAGOLE SENZA BURRO

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Crostata alle albicocche con amaretti

Chef: Rosalba Lo Feudo
Frolla all’olio friabile, farcitura cremosa di albicocche e una croccante copertura di zucchero caramellato.
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Preparazione 50 minuti
Cottura 35 minuti
Tempo totale 1 ora 25 minuti
Portata Crostate e Torte da colazione
Cucina Italiana
Porzioni 8 fette
Calorie 440 kcal
Attrezzatura
  • Teglia da crostata da 22 cm
  • Mattarello
  • pellicola per alimenti
  • Pentolino
Ingredienti  
Cosa occorre per preparare la crostata alle albicocche
Per la frolla all’olio
  • 350 g farina 00
  • 150 g zucchero
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • 80 ml olio di semi
  • 1 cucchiaino lievito per dolci
  • 1 scorza di limone grattugiata
  • 1 pinch sale
Per il ripieno alle albicocche
  • 500 g albicocche
  • 60 g zucchero
  • 0.5 limone, succo
Per la finitura
  • amaretti sbriciolati q.b.
  • zucchero semolato q.b.
Preparazione della ricetta
 
Come fare la crostata alle albicocche
    Preparare la frolla all’olio
    • In una ciotola mescolare lo zucchero con l’uovo intero e il tuorlo, aggiungere la scorza di limone grattugiata e l’olio di semi, unire poi il lievito setacciato insieme alla farina e al sale. Impastare velocemente fino a ottenere un panetto compatto e omogeneo, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 30 minuti.
    Preparare il ripieno alle albicocche
    • Denocciolare le albicocche e tagliarle a tocchetti, cuocerle a fuoco medio insieme al succo di limone e allo zucchero finché non raggiungono una consistenza cremosa e addensata, per circa 20 minuti.
    Comporre la crostata
    • Riprendere la frolla e stendere con il mattarello i 3/4 dell’impasto in una sfoglia di circa 1/2 cm di spessore. Foderare la teglia imburrata e infarinata, punzecchiare il fondo con i rebbi di una forchetta, cospargere con gli amaretti sbriciolati, versare la composta di albicocche e livellare.
      Crostata alle albicocche con amaretti
    Creare la griglia decorativa
    • Stendere la frolla rimasta e ricavare delle strisce, disporle sopra la composta creando una griglia abbastanza fitta. Spennellare la superficie con un cucchiaio di composta diluita con poca acqua e fare aderire lo zucchero semolato.
      Crostata alle albicocche con amaretti
    Cuocere in forno
    • Cuocere in forno preriscaldato, modalità ventilata, a 170°C per circa 30-35 minuti, finché la superficie non risulta dorata.
    Cuocere in friggitrice ad aria
    • In alternativa, preriscaldare la friggitrice ad aria a 160°C e cuocere la crostata per circa 25-30 minuti, controllando dopo i primi 15 minuti e coprendo con un foglio di alluminio se la superficie scurisce troppo in fretta.
    Conservazione
    • Conservare la crostata coperta a temperatura ambiente per 2 giorni oppure in frigorifero fino a 4 giorni, riportandola a temperatura ambiente prima di servire.
    Dillo a noi
    • Raccontaci nei commenti se hai provato questa versione con gli amaretti o se preferisci la frolla classica al burro: la tua esperienza è preziosa per chi vuole provare la ricetta.

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    La cottura della composta che fa la differenza

    La riuscita di questa crostata dipende molto dal grado di cottura della farcitura di albicocche. Se la composta resta troppo liquida, in cottura rischia di inzuppare la base e ammorbidire eccessivamente la frolla; per questo è importante cuocerla a fuoco medio, mescolando spesso, finché non si addensa e non lascia più colare liquido se si solleva con un cucchiaio. Le albicocche più mature tendono a rilasciare più acqua: in questo caso può essere utile prolungare la cottura di qualche minuto. Lo strato di amaretti sbriciolati sul fondo, oltre al sapore, ha proprio la funzione di assorbire l’eventuale umidità residua e proteggere la base dalla bagnatura.

    Dove si rischia di sbagliare con questa crostata

    L’errore più comune riguarda la lavorazione della frolla all’olio: va impastata velocemente, giusto il tempo di ottenere un panetto omogeneo, perché un’eccessiva manipolazione la rende più dura in cottura. Anche il riposo in frigorifero non va saltato, poiché permette ai grassi di stabilizzarsi e rende l’impasto più facile da stendere senza rompersi. Un secondo punto delicato è la temperatura della composta al momento di versarla sulla base: deve essere tiepida, non bollente, altrimenti rischia di ammorbidire troppo la frolla cruda prima ancora che entri in forno. Infine, attenzione alla griglia superiore: strisce troppo sottili o un reticolo troppo fitto possono scurirsi rapidamente, quindi conviene controllare la cottura dopo i primi 20 minuti.

    Le alternative per chi ha intolleranze e allergie

    Per chi è intollerante al glutine è possibile sostituire la farina 00 con un mix di farine senza glutine specifico per dolci da forno, prestando attenzione a scegliere anche amaretti certificati gluten free, poiché quelli tradizionali contengono farina di frumento. Chi ha un’allergia alle uova può sostituire l’uovo intero e il tuorlo con un equivalente di yogurt e un cucchiaio di fecola, ottenendo comunque una frolla coesa, anche se leggermente meno friabile. Questa ricetta, essendo a base di olio, non contiene lattosio nell’impasto; per chi desidera un dolce completamente senza derivati del latte basta verificare che gli amaretti utilizzati siano privi di tracce di latte, indicazione sempre riportata in etichetta.

    Idee per non sprecare nulla

    Se rimane della composta di albicocche, può diventare la farcitura di una crostatina monoporzione cotta in pochi minuti, oppure un accompagnamento goloso per un semplice yogurt al naturale. I ritagli di frolla avanzati dalla preparazione della griglia non vanno buttati: basta unirli, stenderli di nuovo e ricavarne dei piccoli biscotti da cuocere insieme alla crostata, pronti in pochi minuti. Anche una fetta di crostata del giorno dopo, leggermente raffermo, si trasforma in un dolce diverso se scaldata per qualche minuto e servita con una cucchiaiata di yogurt greco o ricotta.

    — In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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