Tre strati cremosi, uno più goloso dell’altro, su una base croccante di biscotti: la torta tre cioccolati è il sogno di ogni amante del cioccolato. Fondente, al latte e bianco si susseguono in un dolce scenografico, che gioca sull’intensità decrescente del cioccolato, dal più deciso al più dolce. E la cosa migliore? Non serve il forno: gli strati si preparano uno alla volta, si fanno rassodare in frigo grazie alla gelatina, e il gioco è fatto. Una torta meravigliosa vista sui social, una ricetta subito testata!
Torta fredda ai tre cioccolati
- 300 g biscotti
- 150 g burro fuso
- 1 cucchiaio di cacao amaro
- 250 g cioccolato fondente
- 8 g gelatina in fogli
- 250 ml panna liquida fresca
- 150 ml latte
- 250 ml panna liquida fresca
- 250 g cioccolato al latte
- 8 g gelatina in fogli
- 150 ml latte
- 150 ml latte
- 250 g cioccolato bianco
- 250 ml panna liquida fresca
- 8 g gelatina in fogli
- Decorazioni a piacere q.b.
- Rivestire il fondo di uno stampo a cerniera da 24 cm con carta forno.
- Frullare finemente i biscotti. Trasferirli in un recipiente, aggiungere il cacao amaro e il burro fuso. Mescolare fino a ottenere un composto umido e sabbioso.
- Mettere il composto nello stampo e compattarlo con il dorso di un cucchiaio. Riporre in frigorifero mentre si prepara il primo strato.
- Ammollare la gelatina dello strato fondente in acqua fredda. Tritare il cioccolato fondente e raccoglierlo in un recipiente.
- Scaldare panna e latte senza portarli a bollore. Versarli sul cioccolato fondente e mescolare finché sarà sciolto. Aggiungere la gelatina ben strizzata e amalgamare.
- Versare la crema fondente sulla base di biscotti. Mettere in frigorifero per 1 ora, oppure in freezer per circa 30 minuti. Lo strato deve rassodarsi prima di accogliere quello successivo.
- Preparare allo stesso modo lo strato al latte: ammollare la gelatina, tritare il cioccolato al latte, scioglierlo con panna e latte caldi, poi incorporare la gelatina strizzata.
- Versare lo strato al latte su quello fondente ormai stabile e rimettere lo stampo in frigorifero o in freezer fino a rassodamento.
- Ripetere il procedimento con il cioccolato bianco, usando panna, latte e gelatina. Versare l’ultimo strato con delicatezza.
- Lasciare riposare la torta in frigorifero per almeno 4 ore, meglio ancora per una notte.
- Sformarla solo quando sarà ben compatta. Trasferirla su un piatto da portata e decorare a piacere.

Fondente, al latte, bianco: cosa cambia davvero tra i tre cioccolati
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Questa torta celebra i tre grandi protagonisti del mondo del cioccolato: il fondente, quello al latte e il bianco. Ma cosa distingue davvero questi tre tipi di cioccolato, oltre al colore?
Tutto parte dalla stessa materia prima: il cacao, ricavato dai semi della pianta del cacao. Da questi semi si ottengono due componenti fondamentali: la pasta di cacao, che dà il sapore intenso e il colore scuro, e il burro di cacao, la parte grassa.
Il cioccolato fondente è quello che contiene la maggiore percentuale di pasta di cacao, e quindi il sapore più intenso, ricco e leggermente amaro. Le percentuali indicate sulle confezioni, come 70% o 85%, indicano proprio la quantità di cacao presente: più è alta, più il cioccolato è amaro e deciso, e meno dolce. Il fondente contiene poco o niente latte, ed è considerato il più “puro” e pregiato dai veri intenditori, oltre a essere quello con meno zuccheri.
Il cioccolato al latte, come suggerisce il nome, si distingue per l’aggiunta di latte, in polvere o condensato, che lo rende più dolce, cremoso e delicato. Ha una percentuale di cacao inferiore rispetto al fondente e un sapore più morbido e avvolgente, che lo rende amatissimo soprattutto da chi trova il fondente troppo amaro e dai bambini.
E arriviamo al cioccolato bianco, il più controverso. Perché controverso? Perché, a differenza degli altri due, non contiene pasta di cacao, ma solo burro di cacao, latte e zucchero. È proprio questa assenza della parte scura e aromatica del cacao a far storcere il naso ai puristi, secondo i quali il cioccolato bianco non sarebbe “vero” cioccolato, dato che gli manca l’ingrediente che dà al cioccolato il suo sapore caratteristico. Al di là delle diatribe, il cioccolato bianco ha un sapore dolcissimo, burroso e delicato, con note di latte e vaniglia.