È una delle torte che più fanno fare bella figura in assoluto: quando abbiamo visto la ricetta su Instagram, l’abbiamo preparata con il Bimby e dobbiamo dire che il risultato è stato impeccabile. La forma particolare dello stampo crea quella ciambella scenografica che sembra uscita da una pasticceria americana, anche se in realtà… dal forno di casa nostra! Profuma di festa già durante la cottura, ma vediamo subito come farla.
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
Iscriviti sul nostro gruppo Facebook, cliccando qui e partecipa anche tu con ricette e consigli.
Bundt cake con il Bimby
- 200 g burro
- 180 g zucchero
- 150 g farina 00
- 100 g latte
- 60 g mandorle
- 50 g fecola di patate
- 8 g lievito per dolci
- 2 cucchiaini di cannella
- 2 uova
- 1 fiala di aroma di mandorla
- 1 cucchiaino di zenzero
- Mezza fialetta di aroma di Rum
- 125 g zucchero
- 2 cucchiaini di succo di limone o di arancia
- Acqua q.b.
- Chicchi di melagrana q.b.
- Zucchero a velo q.b.
- Aghi di rosmarino q.b.
- Versare le mandorle nel boccale e tritarle con modalità Turbo per 20 secondi. Toglierle e tenerle da parte.
- Sciogliere il burro con il latte in un pentolino sul fuoco. Non appena inizia a scaldarsi, incorporare cannella, zenzero, aroma di mandorla e, se gradito, anche l’aroma di rum.
- Mescolare e spegnere.
- Nel boccale pulito inserire le uova con lo zucchero. Programmare 30 secondi a velocità 5.
- Unire la farina 00, la fecola di patate, le mandorle tritate e il lievito. Azionare per circa 20 secondi a velocità 4.
- Versare il burro aromatizzato tiepido e far girare altri 30 secondi a velocità 4 per amalgamare tutto perfettamente.
- Preriscaldare il forno a 180 gradi.
- Ungere uno stampo bundt, versare l’impasto e livellarlo.
- Infornare a 180 gradi per 35 minuti.
- Verificare la cottura con uno stecchino.
- Polverizzare lo zucchero nel boccale: 30 secondi a velocità Turbo.
- Aggiungere il succo di limone o arancia e circa 2 cucchiai di acqua calda (regolare la quantità gradualmente, non aggiungere tutti i liquidi subito).
- Programmare per 30 secondi a velocità 6.
- Colare la glassa sulla torta raffreddata.
- Completare con chicchi di melagrana, aghi di rosmarino freschi e una spolverata di zucchero a velo.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
Puoi anche riceverle via email, iscrivendoti gratis alla nostra Newsletter.
La storia della Bundt Cake: da flop commerciale a fenomeno di massa
La Bundt Cake che oggi vediamo ovunque sui social e nelle pasticcerie americane ha alle spalle una storia che sembra quasi una favola. Negli anni Cinquanta un ingegnere del Minnesota di nome David Dalquist ricevette una richiesta particolare: progettare uno stampo economico che richiamasse il Kugelhupf, la ciambella tradizionale dell’Europa centro-orientale.
Dalquist si mise all’opera e realizzò uno stampo in alluminio leggero, dandogli il nome di “Bundt” ispirandosi alla parola tedesca che indica la comunità, con l’aggiunta della “t” per registrare il marchio. Insieme al fratello aprì la Nordic Ware per commercializzare questi stampi. Il problema? Nessuno li voleva. Per anni vendettero qualche pezzo ma niente più, tanto che l’azienda navigava in cattive acque.
Il successo arrivò nel 1966 grazie a una gara di dolci casalinghi, la Bake-Off. Una concorrente usò lo stampo Bundt per la sua torta al cioccolato e anche se non vinse, il suo dolce raggiunse davvero un successo stellare. La Nordic Ware si ritrovò sommersa da ordini e in pochi anni vendette milioni di stampi, trasformando un prodotto di nicchia nel simbolo della pasticceria americana domestica.
