Cipolline glassate all’aceto balsamico che diventano morbidissime e lucide come al ristorante

Le cipolline glassate al balsamico sono uno di quei contorni che riescono a trasformare anche un semplice secondo piatto in qualcosa di molto più elegante e invitante. La loro consistenza tenera, il contrasto tra il gusto dolce e quello leggermente acidulo e quella glassa lucida che avvolge tutto rendono questa preparazione irresistibile accanto a carne, arrosti e persino piatti di pesce.

Le più adatte sono le cipolline borettane, piccole e schiacciate, molto usate nella cucina del Nord Italia proprio per le preparazioni in agrodolce. Cuocendole lentamente nel brodo con aceto balsamico e zucchero, diventano morbide senza disfarsi e acquistano un sapore intenso ma equilibrato che ricorda i contorni delle trattorie tradizionali.

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Cipolline glassate all’aceto balsamico

Chef: Piero Benigni
Un contorno agrodolce morbido e saporito, perfetto per accompagnare carne, pesce e formaggi con una glassa lucida irresistibile.
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Preparazione 10 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo totale 50 minuti
Portata Contorni
Cucina Italian
Porzioni 4 porzioni
Calorie 165 kcal
Attrezzatura
  • Casseruola capiente
  • cucchiaio di legno
  • Colapasta
Ingredienti  
Cosa occorre per preparare le cipolline glassate al balsamico
Per la cottura
  • 500 g cipolline borettane già mondate
  • 45 g zucchero
  • 150 ml aceto balsamico da cucina
  • 200 ml brodo vegetale
  • 2 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 2 pizzichi sale
  • pepe bianco facoltativo q.b.
Preparazione della ricetta
 
Come fare le cipolline glassate al balsamico
    Preparare le cipolline
    • Controllare le cipolline già mondate eliminando eventuali residui di radice o parti rovinate. Lavare accuratamente sotto acqua corrente e lasciare scolare bene nel colapasta.
    Avviare la cottura
    • Versare l’olio extravergine di oliva nella casseruola e unire le cipolline. Fare insaporire per qualche minuto a fiamma media mescolando delicatamente per non romperle.
    • Aggiungere il brodo vegetale caldo fino quasi a coprire le cipolline. Unire il sale e portare a leggera ebollizione lasciando il tegame scoperto.
    Glassare
    • Dopo circa 5 minuti di cottura aggiungere lo zucchero e l’aceto balsamico. Muovere delicatamente la casseruola per fare sciogliere lo zucchero senza rompere le cipolline.
    • Continuare la cottura a fiamma dolce per circa 30 minuti mescolando ogni tanto con delicatezza. Aggiungere poco brodo caldo o acqua se il fondo dovesse asciugarsi troppo prima che le cipolline risultino morbide.
    Servire
    • Assaggiare e regolare il sapore aggiungendo altro sale, zucchero oppure aceto balsamico in base al gusto desiderato. Spegnere il fuoco quando le cipolline saranno tenere e la glassa densa e lucida.
    • Servire le cipolline ben calde distribuendo sopra la glassa rimasta sul fondo della casseruola.
    Conservazione
    • Conservare in frigorifero per circa 3 giorni in un contenitore chiuso. Riscaldare delicatamente prima di servire oppure congelare fino a 4 mesi.
    Cipolline glassate all’aceto balsamico
    Cipolline glassate all’aceto balsamico

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    Quando la glassa viene davvero bene

    Per ottenere una glassa lucida e avvolgente è importante non fare bollire troppo velocemente il liquido. La cottura lenta permette alle cipolline di assorbire sapore senza rompersi e allo stesso tempo fa restringere gradualmente il fondo di cottura. Il risultato finale deve essere cremoso e brillante, mai asciutto o bruciato.

    Anche il tipo di aceto balsamico cambia il risultato finale. Quello da cucina crea una glassatura più delicata e uniforme, mentre un balsamico troppo denso o invecchiato rischia di coprire completamente il sapore naturale delle cipolline.

    Come evitare cipolline dure o troppo aggressive

    Uno degli errori più frequenti è usare una fiamma troppo alta pensando di velocizzare la preparazione. In questo modo il liquido evapora troppo presto e le cipolline restano dure al centro. È importante invece lasciarle sobbollire dolcemente controllando spesso il fondo.

    Anche il sale va dosato con attenzione. Il sapore deve restare equilibrato perché il protagonista è il contrasto agrodolce. Se il risultato finale dovesse sembrare troppo acidulo, basta aggiungere pochissimo zucchero e lasciare amalgamare ancora un minuto sul fuoco.

    Idee furbe per riutilizzarle il giorno dopo

    Le cipolline glassate diventano ancora più saporite dopo qualche ora di riposo e possono essere riutilizzate in tanti modi diversi. Tagliate a pezzetti sono ottime dentro panini con roast beef o hamburger, ma anche accanto a formaggi stagionati e taglieri rustici.

    Possono essere aggiunte anche a un’insalata tiepida con patate arrosto oppure frullate insieme al fondo di cottura per creare una salsa intensa da servire con carne alla griglia.

    Versioni adatte a intolleranze e allergie

    Questa ricetta è naturalmente senza uova. Per una versione senza glutine basta controllare che il brodo vegetale utilizzato sia certificato gluten free. Anche chi è intollerante al lattosio può consumarle tranquillamente perché la preparazione non contiene latte, burro o formaggi.

    Conservazione

    Le cipolline glassate al balsamico si conservano in frigorifero per circa 3 giorni all’interno di un contenitore chiuso. Prima di servirle nuovamente, riscaldare a fiamma dolce con un cucchiaio di acqua o brodo per ridare morbidezza alla glassa. Possono anche essere congelate fino a circa 4 mesi.

    — In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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