Le cipolline glassate al balsamico sono uno di quei contorni che riescono a trasformare anche un semplice secondo piatto in qualcosa di molto più elegante e invitante. La loro consistenza tenera, il contrasto tra il gusto dolce e quello leggermente acidulo e quella glassa lucida che avvolge tutto rendono questa preparazione irresistibile accanto a carne, arrosti e persino piatti di pesce.
Le più adatte sono le cipolline borettane, piccole e schiacciate, molto usate nella cucina del Nord Italia proprio per le preparazioni in agrodolce. Cuocendole lentamente nel brodo con aceto balsamico e zucchero, diventano morbide senza disfarsi e acquistano un sapore intenso ma equilibrato che ricorda i contorni delle trattorie tradizionali.
Da provare: Frittata di cipolle – ricetta classica per gli amanti della cipolla
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Cipolline glassate all’aceto balsamico
- Casseruola capiente
- cucchiaio di legno
- Colapasta
- 500 g cipolline borettane già mondate
- 45 g zucchero
- 150 ml aceto balsamico da cucina
- 200 ml brodo vegetale
- 2 cucchiai olio extravergine di oliva
- 2 pizzichi sale
- pepe bianco facoltativo q.b.
- Controllare le cipolline già mondate eliminando eventuali residui di radice o parti rovinate. Lavare accuratamente sotto acqua corrente e lasciare scolare bene nel colapasta.
- Versare l’olio extravergine di oliva nella casseruola e unire le cipolline. Fare insaporire per qualche minuto a fiamma media mescolando delicatamente per non romperle.
- Aggiungere il brodo vegetale caldo fino quasi a coprire le cipolline. Unire il sale e portare a leggera ebollizione lasciando il tegame scoperto.
- Dopo circa 5 minuti di cottura aggiungere lo zucchero e l’aceto balsamico. Muovere delicatamente la casseruola per fare sciogliere lo zucchero senza rompere le cipolline.
- Continuare la cottura a fiamma dolce per circa 30 minuti mescolando ogni tanto con delicatezza. Aggiungere poco brodo caldo o acqua se il fondo dovesse asciugarsi troppo prima che le cipolline risultino morbide.
- Assaggiare e regolare il sapore aggiungendo altro sale, zucchero oppure aceto balsamico in base al gusto desiderato. Spegnere il fuoco quando le cipolline saranno tenere e la glassa densa e lucida.
- Servire le cipolline ben calde distribuendo sopra la glassa rimasta sul fondo della casseruola.
- Conservare in frigorifero per circa 3 giorni in un contenitore chiuso. Riscaldare delicatamente prima di servire oppure congelare fino a 4 mesi.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
Puoi anche riceverle via email, iscrivendoti gratis alla nostra Newsletter.
Quando la glassa viene davvero bene
Per ottenere una glassa lucida e avvolgente è importante non fare bollire troppo velocemente il liquido. La cottura lenta permette alle cipolline di assorbire sapore senza rompersi e allo stesso tempo fa restringere gradualmente il fondo di cottura. Il risultato finale deve essere cremoso e brillante, mai asciutto o bruciato.
Anche il tipo di aceto balsamico cambia il risultato finale. Quello da cucina crea una glassatura più delicata e uniforme, mentre un balsamico troppo denso o invecchiato rischia di coprire completamente il sapore naturale delle cipolline.
Come evitare cipolline dure o troppo aggressive
Uno degli errori più frequenti è usare una fiamma troppo alta pensando di velocizzare la preparazione. In questo modo il liquido evapora troppo presto e le cipolline restano dure al centro. È importante invece lasciarle sobbollire dolcemente controllando spesso il fondo.
Anche il sale va dosato con attenzione. Il sapore deve restare equilibrato perché il protagonista è il contrasto agrodolce. Se il risultato finale dovesse sembrare troppo acidulo, basta aggiungere pochissimo zucchero e lasciare amalgamare ancora un minuto sul fuoco.
Idee furbe per riutilizzarle il giorno dopo
Le cipolline glassate diventano ancora più saporite dopo qualche ora di riposo e possono essere riutilizzate in tanti modi diversi. Tagliate a pezzetti sono ottime dentro panini con roast beef o hamburger, ma anche accanto a formaggi stagionati e taglieri rustici.
Possono essere aggiunte anche a un’insalata tiepida con patate arrosto oppure frullate insieme al fondo di cottura per creare una salsa intensa da servire con carne alla griglia.
Versioni adatte a intolleranze e allergie
Questa ricetta è naturalmente senza uova. Per una versione senza glutine basta controllare che il brodo vegetale utilizzato sia certificato gluten free. Anche chi è intollerante al lattosio può consumarle tranquillamente perché la preparazione non contiene latte, burro o formaggi.
Conservazione
Le cipolline glassate al balsamico si conservano in frigorifero per circa 3 giorni all’interno di un contenitore chiuso. Prima di servirle nuovamente, riscaldare a fiamma dolce con un cucchiaio di acqua o brodo per ridare morbidezza alla glassa. Possono anche essere congelate fino a circa 4 mesi.