La crostata sbriciolata con crema al caffè: friabile fuori e cremosa dentro

Tra i dolci da credenza più amati ci sono senza dubbio le crostate sbriciolate, nate dall’incontro tra la tradizione della pasta frolla e il piacere di una consistenza più rustica e golosa. In questa versione, il protagonista è il caffè, arricchito dalla delicatezza della ricotta e dal profumo degli amaretti, che regalano una nota elegante e irresistibile.

Il contrasto tra il guscio friabile al cacao e la crema morbida crea un equilibrio davvero speciale. È un dolce perfetto da servire a fine pasto, per accompagnare una pausa pomeridiana o per sorprendere gli ospiti con una preparazione dall’aspetto semplice ma dal gusto ricco e avvolgente.

Da provare: Torta “Ciocco Moka”: un connubio perfetto di cioccolato e caffè

Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa

Crostata sbriciolata con crema al caffè

Chef: Acquolina Lina
Una crostata rustica e profumata, con pasta sbriciolata al cacao e amaretti e un cuore morbido di crema al caffè arricchita con ricotta setacciata.
Invia con WhatsApp Condividi su Pinterest
Preparazione 30 minuti
Cottura 30 minuti
Riposo in frigo 2 ore
Tempo totale 3 ore
Portata Crostate e Torte da colazione
Cucina Italian
Porzioni 8 porzioni
Calorie 420 kcal
Attrezzatura
  • Teglia rotonda da 22 cm
  • Pentolino
  • Frusta a mano
  • Ciotola capiente
  • Setaccio
  • Carta da forno
Ingredienti  
Cosa occorre per preparare la crostata sbriciolata con crema al caffè
Per la crema al caffè
  • 300 g latte intero
  • 1 cucchiaio raso caffè solubile
  • 60 g caffè espresso
  • 100 g zucchero
  • 40 g maizena
  • 1 mezza tazzina rum o liquore al caffè
  • 100 g ricotta vaccina
Per la pasta sbriciolata
  • 200 g farina 00 setacciata
  • 15 g cacao amaro
  • 130 g amaretti ridotti in polvere
  • 100 g zucchero
  • 100 g burro morbido
  • 1 uovo
Per decorare
  • zucchero a velo q.b.
Preparazione della ricetta
 
Come fare la crostata sbriciolata con crema al caffè
    Preparare la crema al caffè
    • Raccogliere in un pentolino il latte freddo, il caffè solubile, il caffè espresso, lo zucchero, la maizena e il rum o liquore al caffè. Mescolare con energia con una frusta a mano fino a sciogliere completamente la maizena, assicurandosi che non rimangano grumi prima di accendere il fuoco.
    • Portare il pentolino sul fuoco a fiamma bassa e mescolare di continuo con la frusta, raschiando bene il fondo e i bordi, fino a quando la crema si addensa e diventa liscia e lucida. Il processo richiede circa 8-10 minuti: non alzare la fiamma per accelerare, altrimenti la crema brucia sul fondo.
    • Versare la crema in una ciotola e coprirla subito con pellicola trasparente poggiata direttamente a contatto con la superficie (non sopra la ciotola), per evitare la formazione della pellicola secca. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente.
    • Quando la crema è completamente fredda, aggiungere la ricotta vaccina precedentemente passata al setaccio e mescolare bene con la frusta o una spatola fino a ottenere una crema liscia, omogenea e senza grumi. Coprire di nuovo con pellicola e trasferire in frigorifero per almeno due ore. Togliere dal frigo circa mezz’ora prima di usarla.
    Preparare la pasta sbriciolata
    • Raccogliere in una ciotola capiente la farina 00 setacciata, il cacao amaro, gli amaretti ridotti in polvere finissima e lo zucchero. Mescolare le polveri con una forchetta o con le mani per distribuirle uniformemente.
    • Aggiungere il burro morbido a pezzetti e l’uovo. Lavorare rapidamente con le mani, strofinando il burro tra le dita insieme alle polveri, fino a ottenere un impasto a briciole irregolari. Non lavorare troppo: l’impasto non deve diventare una pasta compatta ma restare sabbioso e sbriciolato.
    • Coprire la ciotola con pellicola e trasferire in frigorifero per 30 minuti. Il riposo in freddo consolida le briciole e rende l’impasto più facile da maneggiare.
    Assemblare e cuocere
    • Preriscaldare il forno a 160°C statico. Bagnare un foglio di carta da forno sotto l’acqua corrente, strizzarlo bene e usarlo per foderare una teglia rotonda da 22 cm, facendolo aderire bene ai bordi.
    • Prelevare l’impasto sbriciolato dal frigorifero. Prendendo una manciata alla volta, distribuirlo sul fondo della teglia premendo delicatamente con le dita per formare una base uniforme e compatta di circa 1 cm di spessore. Formare anche il bordo laterale, spingendo le briciole verso l’alto lungo il perimetro fino a raggiungere circa 3-4 cm di altezza.
    • Versare la crema al caffè sulla base, livellando la superficie con una spatola o il dorso di un cucchiaio. Distribuire sopra l’impasto sbriciolato avanzato, sbriciolandolo con le mani in modo irregolare per creare la caratteristica copertura a briciole.
    • Infornare a 160°C per circa 30 minuti, finché le briciole in superficie appaiono dorate e asciutte. Non aprire il forno nei primi 20 minuti per non interrompere la cottura.
    Raffreddare e decorare
    • Sfornare la crostata e lasciarla raffreddare completamente nella teglia prima di spostarla: la crema al caldo è ancora morbida e la crostata potrebbe rompersi. Una volta fredda, trasferirla su un piatto da portata e spolverizzare la superficie con abbondante zucchero a velo prima di servire.
    Conservazione
    • Conservare in frigorifero coperta con pellicola o sotto una campana per dolci per un massimo di 2 giorni. Prima di servire, lasciarla 20-30 minuti a temperatura ambiente per ritrovare la giusta morbidezza della crema.
    Crostata sbriciolata con crema al caffè
    Crostata sbriciolata con crema al caffè

    Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!

    Puoi anche riceverle via email, iscrivendoti gratis alla nostra Newsletter.

    Come ottenere una crema liscia e vellutata

    La riuscita di questo dolce dipende molto dalla consistenza della crema. Per evitare grumi, mescolare accuratamente tutti gli ingredienti a freddo prima di portare il pentolino sul fuoco. La ricotta dovrà essere passata al setaccio quando la crema sarà completamente fredda, così da ottenere una farcitura perfettamente omogenea e setosa.

    Varianti per intolleranze e allergie

    Per una versione senza glutine, utilizzare una miscela di farine gluten free adatta ai dolci e amaretti certificati senza glutine.

    Per una versione senza lattosio, sostituire latte, burro e ricotta con equivalenti delattosati facilmente reperibili in commercio.

    Per una versione senza uova, utilizzare circa 50 g di yogurt bianco nell’impasto sbriciolato, tenendo presente che la consistenza finale potrebbe risultare leggermente diversa.

    Cosa può compromettere il risultato finale

    Uno degli errori più frequenti consiste nel versare la crema ancora tiepida sulla base. Questo potrebbe ammorbidire eccessivamente l’impasto compromettendo la caratteristica consistenza sbriciolata.

    Anche una cottura troppo prolungata può asciugare la crema. È importante rispettare i tempi indicati e lasciare raffreddare completamente il dolce prima di tagliarlo.

    Come riutilizzare eventuali avanzi

    Se dovesse avanzare qualche fetta, è possibile trasformarla in un dessert al cucchiaio. Basterà sbriciolare la crostata in bicchieri monoporzione alternandola a ciuffi di crema al caffè, panna montata oppure yogurt greco per ottenere un dolce completamente diverso ma altrettanto goloso.

    — In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

    Lascia un commento

    Recipe Rating




    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.